Scontro Rai-societŗ, salta la diretta di Lecce-Brescia

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Fonte: La Gazzetta dello Sport

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  sabato, 20 ottobre 2007
 00:00

La serie B in televisione non trova pace. La diretta di Bologna-Lecce su RaiSportSat sembrava l'inizio di una schiarita tra Lega e televisione, un segnale di distensione per poi trovare un accordo con la Rai e con gli altri network, invece c'è stato un altro colpo di scena. Oggi sarebbe dovuta andare in onda Lecce-Brescia, sempre sul canale satellitare della Rai, invece le due società si sono rifiutate di andare in tv.

NERVOSI - √ā¬†Un rifiuto che si inserisce in una situazione di nervosismo diffuso tra i club, visto che dopo nove giornate non √ɬ® entrato un euro nelle casse della serie B per le dirette. No soldi, no partita in tv hanno tuonato Lecce e Brescia, che sono tra i club che vorrebbero giocare la domenica con Bologna, Ascoli e Piacenza. Un fulmine a ciel sereno per la Rai, che aveva gi√ɬ† inviato a Lecce il pullman- regia e tutto il resto.

SCONCERTATI - √ā¬†√ā¬ęSiamo veramente sconcertati √ʬĬĒ dice il direttore di RaiSport Massimo De Luca √ʬĬĒ ci stiamo rimettendo soldi, lavoro e perdipi√ɬĻ oggi abbiamo anche un buco nel palinsesto all'improvviso. Ci vuole rispetto per gli altri sport, che sono stati spostati per fare largo al calcio e adesso non √ɬ® che possiamo chiedere di cambiare un'altra volta l'orario. Non possiamo essere utilizzati a piacimento, non ci sta bene. Produrre una telecronaca implica costi spaventosi, l'anno scorso come da accordi prendevamo il segnale di Sky, quest'anno produciamo gli highlights di √ā¬ę90√č¬öminuto di B√ā¬Ľ, per ora siamo l'unica tv che d√ɬ† soldi alle societ√ɬ†, non √ɬ® accettabile un comportamento del genere √ā¬Ľ.

La prima diretta, Bologna-Lecce, √ɬ® stata frutto di un gentlemen agreement tra il presidente della Lega Antonio Matarrese e la direzione generale della Rai, avrebbe dovuto sfociare in un accordo complessivo tra pi√ɬĻ tv (Rai, Sky e Telecom e anche emittenti private), ma la situazione √ɬ® in alto mare. E Sky non si muove di un passo dalla posizione iniziale.

Sono pronti 4 milioni, ma a patto che intervengano anche le altre tv. A questo punto bisognerà aspettare la qualificazione dell'Italia all'Europeo perché la Rai venderebbe così alcune partite a Sky e incasserebbe soldi da investire anche per la serie B.

Gabriella Mancini
per "La Gazzetta dello Sport"

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