TI Media, approvate linee guida e piano strategico 2009-2011

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Fonte: Digital-Sat (original)

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Economia
  lunedì, 22 settembre 2008
 00:00
Approvate quest'oggi dal Cda di TI Media, presieduto da Berardino Libonati, le linee guida e il piano stategico per i prossimi tre anni (2009-2011). Lo annuncia una nota ufficiale emessa dal quartier generale del gruppo Telecom Italia.

 

Come si legge dalla nota, «lo scenario di mercato nel quale il Gruppo Telecom Italia Media ha ipotizzato di operare nel periodo di piano prevede: a) un rallentamento della crescita del mercato pubblicitario; b) un maggiore utilizzo della piattaforma digitale terrestre che è in continua crescita e ha superato quella satellitare; c) una progressiva chiusura del mercato dei contenuti TV  e relativo aumento dei prezzi, dovuta ai recenti accordi sui contenuti “premium” tra le Major ed i principali broadcaster; d) l’assegnazione del bando AgCom per l’affitto della banda digitale con conseguente sviluppo di questo mercato».
 
Le linee guida approvate oggi riguardano almeno cinque punti, tutti miranti al «recupero della redditività:
  1. Il rafforzamento delle sinergie e dell’integrazione con il Gruppo Telecom Italia.
     
  2. Il consolidamento dell’attuale profilo editoriale dei canali analogici, pur in presenza di importanti risparmi di costi, conseguenti ad una incisiva azione di riorganizzazione ed efficientamento delle strutture, già avviata nel corso del 2008. In particolare, La7, infatti, continuerà in una rivisitazione dei palinsesti con l’obiettivo di ridimensionare significativamente le perdite della rete, mantenendo un elevato standard di qualità. Verranno inoltre sviluppate, attualmente in fase di start up, le attività di produzione di Playmaker in MTV.
     
  3. Il proseguimento della strategia di sviluppo multicanale e multimediale. In quest’ottica saranno consolidati gli attuali business sul satellite e sul Web di MTV, con l’obiettivo di migliorare i risultati positivi finora conseguiti, e sarà sviluppata ed ampliata l’attività sul business mobile grazie all’espansione di MTV-Mobile;
     
  4. La revisione della strategia del Digitale Terrestre che prevede:
     
    a)   la realizzazione di una joint venture sulla PPV, in cui TI Media avrà una quota di minoranza, attraverso la quale si intendono risolvere i problemi strutturali e le crescenti difficoltà sull’acquisto a prezzi competitivi dei contenuti premium. Sono in fase conclusiva le trattative con alcuni partner internazionali.  
     
    b)   la focalizzazione sull’attività core di Operatore di Rete DTT, che prevede un ulteriore sviluppo delle reti digitali, la loro gestione tecnica e l’affitto a terzi della banda disponibile, consentendo così una piena valorizzazione degli asset .
     
  5. Il recupero di redditività dell’agenzia di Stampa Apcom».
Tra i risultati economici previsti dal gruppo per il prossimo triennio figurano infine una crescita dei ricavi «del 7%-10% annuo, trainati dai settori Multimediale (+20%) e DTT (+30%)», una crescita dei costi «dell'1,5% medio annuo per effetto dell’aumento dei costi legati allo sviluppo dei nuovi segmenti di Business (Operatore di Rete DTT, Multimediale, Produzione di Contenuti -Playmaker), già tenuto conto della compensazione della riduzione dovuta all’efficientamento dei canali analogici e delle relative strutture operative», un «deconsolidamento del business della PPV, in situazione di perdita strutturale» (verosimilmente tramite il progetto di join venture spiegato poco sopra), il «Break-Even dell'EBITDA al 2010» e lo stanziamento di «investimenti per circa 190 milioni di euro, di cui circa 70 milioni di euro sull’Operatore di Rete, prevalentemente per la digitalizzazione delle reti analogiche, e circa 90 milioni per l’acquisto di diritti Televisivi».

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