Il Consiglio di Stato conferma regole Agcom su numerazione automatica LCN

News inserita da:

Fonte: corriere.it / ANSA / Oppic.it

D
Digitale Terrestre
  mercoledì, 31 agosto 2011
 10:35

Resta in vigore il Piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento, la cosiddetta LCN (Logistic Channel Number), fissato con delibera dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Lo ha stabilito il Consiglio di Stato che con un'ordinanza ha confermato la sospensione dell'esecutività della sentenza del Tar del Lazio che aveva annullato le regole contenute nella delibera dell'Autorità per le Tlc.

Già lo scorso 2 agosto la Sesta Sezione di Palazzo Spada aveva accolto la richiesta di sospendere in via d'urgenza la sentenza del Tar avanzata dall'Agcom.


(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Restano in vigore le regole fissate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sull’ordinamento automatico dei canali della tv digitale sul telecomando.

Il Consiglio di Stato ha sospeso l’esecutività della sentenza del Tar del Lazio che aveva annullato la delibera Agcom in materia: la VI Sezione del massimo organo della giustizia amministrativa, nel collegio presieduto da Giuseppe Severini, ha confermato con un’ordinanza la decisione assunta il 2 agosto con decreto presidenziale.

Contro la pronuncia del Tar avevano presentato ricorso la stessa Agcom e il Ministero dello Sviluppo Economico. Bisognerà attendere a questo punto il giudizio di merito.


La sesta sezione del Consiglio, in seduta collegiale, con ordinanza n. 3642/2011 del 30 agosto scorso ha confermato il proprio decreto del 2 agosto 2011 così consentendo la piena produzione degli effetti alla delibera Agcom n. 366/10/CONS relativa al Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre in chiaro ed a pagamento (efficacia che era stata medio tempore sospesa dalla sentenza n.  n.6814/2011 del Tribunale Amministrativo del Lazio del 29 luglio 2011).

Nella decisione assunta sull’istanza cautelare presentata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e dal Ministero dello Sviluppo Economico il Consiglio di Stato ha avuto modo di sottolineare che: «[…] che il provvedimento di regolamentazione – impregiudicata ogni valutazione nel merito in ordine alla congruità ed idoneità della fase istruttoria preordinata alla sua adozione – realizza, allo stato, un ordinato e coerente sistema di accesso ai canali di trasmissione televisiva digitale che, nella more della decisione nel merito della presente impugnativa, persegue fini di rilievo pubblico prevalenti su singole posizioni delle emittenti locali che si assumono lese dalla numerazione assegnata, prevenendo situazioni di generale incertezza e, di fatto, di deregolamentazione dell’accesso e dell’ utilizzo dei canali di radiodiffusione digitale».

Alla luce dell’ordinanza emanata dai giudici di Palazzo Spada, ed in attesa della decisione nel merito del ricorso presentato, il Piano adottato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni con la richiamata delibera permane, pertanto, pienamente valido ed efficace.

La decisione è disponibile nella sezione documentazione del sito Oppic.it.

Ultimi Video

Palinsesti TV