'Pompei' in prima serata su Rai1 lunedì 5 e martedì 6

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Fonte: Digital-Sat.it

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Televisione
  lunedì, 05 marzo 2007
 00:00

Losche trame, crimini e delitti ma anche una grande storia d’amore in un film che racconta gli ultimi giorni della bella città dell’impero romano che sarà sepolta sotto la cenere di una terribile eruzione.

Ne sono protagonisti Lorenzo Crespi e Andrea Osvart con un ricco cast in cui figurano, tra gli altri, Massimo Venturiello, Francesco Pannofino, Fabrizio Bucci, Massimo Giuliani, con Maurizio Aiello, Sergio Fiorentini, Giuliano Gemma e la partecipazione straordinaria di Maria Grazia Cucinotta.

La regia è di Giulio Base. Miniserie in due puntate, che fa parte del ciclo “Imperium”, in onda in prima serata su Raiuno lunedì 5 e martedì 6 marzo.

LA STORIA:

Marco e Valeria sono due giovani pompeiani, innamorati e pronti a sposarsi. All’improvviso, però, Marco deve partire per la guerra. Al fronte Marco conosce Tiberio, al quale, durante una terribile battaglia, salva la vita.

Marco però viene catturato anche se è creduto morto da tutti. Intanto a Pompei un terribile terremoto distrugge parte della città e nel crollo della sua casa Valeria perde i genitori e ogni avere.

 Per poter sopravvivere, a lei e al fratello Ennio non rimane altro che vendersi volontariamente come schiavi. Passano alcuni anni e Valeria, nonostante sia insidiata dal ricco e potente Chelidone, pensa sempre che Marco torni. E infatti, un giorno Marco ritorna. Ma tutto è molto diverso da quello che aveva sognato nei lunghi anni di prigionia.

La città è cambiata, molti amici sono andati via e Valeria è diventata una schiava. Marco decide di riscattarla e si reca dal suo padrone, Quinto, che gli giura che la libertà di Valeria sarà il suo regalo di nozze. Ma proprio quando Marco e Valeria stanno festeggiando la loro riunione, Quinto viene improvvisamente ucciso ed Ennio è accusato del delitto.

PompeiSe per Ennio la sentenza sarà di morte, secondo un’antica legge romana anche tutti gli schiavi di Quinto, fra cui Valeria, saranno giustiziati. Marco si reca a Roma per ricevere l’autorizzazione ad investigare. A corte ritrova l’amico Tiberio che lo aiuta ad ottenere il permesso. Tornato a Pompei, Marco inizia le indagini. Dopo aver interrogato Ennio, Marco trova un frammento di papiro che contiene delle  misteriose frasi.

Da quel piccolo indizio capisce che altri tre frammenti sono stati distribuiti da Quinto e lui deve scoprire a chi. Durante le indagini Marco entra in contatto con la comunità dei cristiani: Quinto infatti si era da poco convertito e aveva consegnato i frammenti di papiro proprio ai seguaci della nuova religione. Marco, accostando i frammenti, scopre che compongono una mappa.

Subito la porta al giudice: è una pista che potrebbe portare alla soluzione del mistero e che potrebbe scagionare Ennio. Ma il giudice non ha intenzione di assecondarlo ed emette la sentenza: Ennio e gli altri schiavi verranno giustiziati. Marco ha ormai pochissimo tempo per tentare di salvare la vita alla donna che ama. Sullo sfondo intanto un Vesuvio sempre più inquieto. 

Gli schiavi sono tutti imprigionati, ogni speranza sembra ormai perduta. Valeria viene trascinata fuori dal carcere e i suoi compagni di cella credono che sia condotta a morte. Invece viene portata da Chelidone che le offre la libertà a patto che gli si conceda.

Ma Valeria gli dice che preferirebbe morire. Intanto, Tiberio arriva a Pompei e, informato da Marco di ciò che sta avvenendo, riesce a far uscire provvisoriamente Valeria dal carcere. Marco capisce a cosa si riferisce la mappa: sono le condutture sotterranee dell’acquedotto. Vi entra e scopre che l’antico catasto della città è lì sprofondato all’insaputa di tutti.

Ricordandosi di quello che gli aveva detto Ennio a proposito della loro vecchia casa, si reca al nuovo catasto per fare delle verifiche. Capisce allora che subito dopo il terremoto attraverso una truffa colossale Chelidone e altri potenti erano riusciti ad impossessarsi delle proprietà di molti pompeiani morti sotto le macerie. Forse è quello il motivo per cui hanno ucciso Quinto: aveva scoperto la truffa.

Ma Marco capisce che non può essere questo il vero motivo dell’omicidio, perché gli assassini avrebbero avuto cura di distruggere il vecchio archivio. A poche ore dall’esecuzione della sentenza di morte, Marco deve ricominciare le indagini da capo.

Intanto Valeria, lavorando come schiava nella proprietà di Chelidone viene a sapere  che Chelidone stesso e altri pompeiani  fanno parte di una congiura per assassinare l’imperatore Tito durante la sua prossima visita in città. Valeria informa della sua scoperta Marco che, sconvolto dalla notizia, corre a  riferire a Tiberio.

Ma commette un passo falso, perché anche Tiberio fa parte del complotto e Chelidone, apparso all’improvviso, gli ordina di uccidere Marco. Tiberio in nome della loro antica amicizia decide invece di risparmiare la vita a Marco e lo mette in catene “fino al giorno dell’attentato”.

Chelidone dopo aver detto a Valeria che Marco è morto, cerca di prenderla con la forza; ma proprio quando sta per accadere il peggio, interviene Tiberio che riesce a sottrarla alla violenza dell’uomo. Nel conflitto che ne segue Tiberio ha la peggio, ma prima di essere ucciso riesce a dire a Valeria che Marco è vivo e che si trova incatenato nei sotterranei del suo alloggio.

Valeria corre da lui e in quel momento il Vesuvio esplode, gettando nel panico la popolazione che fugge cercando riparo dalla pioggia di cenere e lapilli che investe la città. Valeria riesce a trovare e a liberare Marco e insieme corrono alle prigioni e fanno uscire Ennio e gli altri schiavi.

PompeiLa città brucia  e comincia ad essere sommersa dalla lava, Marco insieme a Valeria, Ennio e ad un gruppo di altri pompeiani decide di cercare scampo nelle condotte idriche dell’acquedotto augusteo. Nel corso della fuga Marco si ferma  fra  le rovine del vecchio catasto per recuperare i documenti che dimostrano la truffa con la quale Pompei è stata costruita.

Ma proprio nelle condotte sotterranee si trova ad affrontare il responsabile di quanto è accaduto: Chelidone. I due uomini lottano furiosamente e a un certo punto Marco avrebbe l’occasione di ucciderlo, ma decide di risparmiargli la vita, lasciandolo al proprio destino.


Marco, Valeria e pochi altri superstiti si salvano dalla terribile eruzione che incenerisce la città, ma il Vesuvio non è riuscito a distruggere la speranza, con la quale Marco e Valeria edificheranno una  nuova Pompei.

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