House & Co, quando l'Auditel non avrÓ pi¨ senso

News inserita da:

Fonte: La Repubblica

D
Digitale Terrestre
  marted├Č, 22 gennaio 2008
 00:00
L'assenza ├â┬Ę pi├â┬╣ interessante della presenza e House lo scopre presto: i suoi tre assistenti se ne sono andati in chiusura di terza stagione, la quarta inizia con lui, il dottore, che prova a continuare da solo. Non pu├â┬▓ farcela, ovviamente, ma lo snodo del racconto sale di tono proprio per il fatto che quei tre non ci sono pi├â┬╣. La quarta stagione di Dr. House arriver├â┬á con la dovuta calma a marzo su Canale 5. Ma quelli di Mediaset la stanno gi├â┬á mandando in onda come punta di diamante della programmazione dei tre nuovi canali a pagamento in digitale terrestre, Joi, Mya e Steel (ma che nomi). In sintesi: chi vuole vedere prima House, paga. Ma lo vede senza pubblicit├â┬á - soprattutto quella micidiale degli spot in cui si finge che parli House stesso - e questo al momento ├â┬Ę un "plus" notevole, anche rispetto a Sky, dove infilano pubblicit├â┬á dappertutto. Prezzi modici (8 euro al mese) ma rispetto a Sky l'offerta ├â┬Ę decisamente inferiore.
 
Inoltre, meglio non vendere l'inesistente: n├â┬ę House, n├â┬ę Nip/Tuck, n├â┬ę le altre serie in programma sono mai andate prima a pagamento che in chiaro. Per i fautori della tv diffusa ├â┬Ę un bel momento: finalmente le grandi aziende generaliste invitano il proprio pubblico a distribuirsi su pi├â┬╣ canali. Arriver├â┬á il giorno, quindi, in cui puntare sui dati d'ascolto non avr├â┬á il minimo senso (come non ne ha per Sky) visto che sono gli stessi attori in gioco a frammentare il pubblico. Tra serie, film, eventi, a Mediaset hanno definito quello in onda sui nuovi canali "prodotto pregiato". Sarebbe bello scoprire come i dirigenti definiscono - quando parlano tra di loro - i programmi che vanno correntemente sulla tv per tutti.
 
Antonio Dipollina
per "La Repubblica"

Ultimi Video

Palinsesti TV