Diritti Serie B: rifiutata l'offerta televisiva pluriennale

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Fonte: Datasport

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Digitale Terrestre
  martedì, 26 febbraio 2008
 00:00

Le societa` di Serie B hanno rifiutato l`offerta televisiva pluriennale. Poteva essere la giornata della svolta, non lo e` stato. A rivelare tutto e` stato il direttore generale del Messina Sergio Gasparin, uno dei primi ad andarsene da via Rosellini. Il dirigente peloritano e` stato chiaro: "Lasciamo perdere l`anno scorso, quando i diritti sono stati venduti a circa 40 milioni di euro ma solo per un anno grazie alla presenza di Juventus, Napoli e Genoa. E` stato un errore, ma dimentichiamolo. Detto questo, dobbiamo comunque pensare agli ultimi due anni prima, in cui abbiamo venduto i diritti a una cifra pari ai 18-19 milioni di euro" .

Le offerte giunte oggi, invece, erano nettamente inferiori: "La proposta biennale che abbiamo esaminato oggi era di circa 10 milioni l`anno. Quindi abbiamo votato no unanimemente" . Di conseguenza l`Assemblea ha deciso di affidare al presidente di Lega Antonio Matarrese di trovare un accordo soltanto per le restanti gare di questa stagione, a ogni costo. Per i prossimi anni, invece, si attenderanno giorni migliori. Il commento migliore, forse, e` quello del presidente del Brescia Gino Corioni: "Oggi non c`era niente da decidere. Per l`anno prossimo vedremo, speriamo solo di non essere più in B. Se no diventiamo matti" .

Per cio` che concerne la situazione di Brescia e Pisa, che hanno già ceduto i diritti tv di alcune gare, l`Assemblea ha rinviato la decisione. Ad ogni modo, la società  lombarda non rischia, avendo trovato l`accordo prima del 16 febbraio, giorno in cui e` entrata in vigore la Legge Melandri. Diverso, invece, potrebbe essere il destino dei toscani.

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