Confalonieri: ''Non è detto che Mediaset parteciperà all'asta per le frequenze''

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Fonte: MF-DJ

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Digitale Terrestre
  mercoledì, 18 aprile 2012
 11:55

«La polemica sulla gratuità» delle frequenze «è strumentale. Calendario alla mano è iniziata alla fine dell’estate proprio mentre era alle battute finali la procedura di assegnazione delle frequenze in beauty contest».

Lo ha affermato il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, durante il suo intervento in occasione dell’assemblea degli azionisti della società, aggiungendo che «è esplosa dopo che Sky ha annunciato il suo ritiro dalla gara. Diciamolo ancora una volta, per amor di verità, non per amor di tesi. Il Beauty Contest gratuito è la formula utilizzata in gran parte degli altri paesi europei. Era una procedura legale e condivisa dall’Europa. Mediaset le sue frequenze le ha pagate tutte, anche quella DVB-H, oggi all’onore delle cronache con ennesimo regalo. Contro la sospensione del Beauty Contest abbiamo fatto ricorso. Il ministro Passera ha annunciato un decreto per procedere ad un’asta economica».

«C'è stata un po' di demagogia: far pagare alle ricche televisioni le frequenze anziché diminuire i redditi dei cittadini con nuove tasse», continua il numero uno di Mediset. «Come sappiamo tra le due cose non vi è relazione. Le tasse sono aumentate e siamo proprio sicuri che l’asta produrrà introiti significativi per lo Stato? Parteciperemo? Ancora non possiamo dirlo. Vedremo la disciplina dell’asta che farà Agcom».

«Possiamo però fin da ora», conclude Confalonieri, «prevedere che neanche l’asta metteràfine alle polemiche sui regali, a meno che a Mediaset non venga ingiustamente impedito di partecipare. Siate sicuri che andremo comunque avanti per difendere i nostri diritti».

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