Mediaset, Vivendi cerca la pace e spegne la speculazione

Mediaset, Vivendi cerca la pace e spegne la speculazione

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Fonte: RadioCor

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Economia
  martedì, 06 giugno 2017
 10:49

I segnali di distensione indirizzati a Mediaset dai francesi di Vivendi rendono meno probabile una battaglia per il controllo del gruppo e spengono così l'appeal speculativo sul titolo. I titoli della società cedono così nuovamente terreno a Piazza Affari, facendo registrare la peggiore prestazione del Ftse Mib con un calo del 2,02% a 3,39 euro.

Sono passati di mano 516mila titoli a fronte di una media di 4,4 milioni in un'intera seduta dell'ultimo mese. Ieri l'a.d. di Vivendi Arnaud de Puyfontaine ha annunciato l'interesse della società per i diritti del calcio e la creazione di una società italiana per la produzione di contenuti. De Puyfontaine ha anche ammesso il desiderio di tornare a discutere con Mediaset, sottolineando tuttavia che al momento non sono in agenda incontri con i vertici del Biscione. Tutti elementi che, secondo gli analisti di Equita, 'potrebbero portare a un riavvicinamento con Mediaset', così come la possibile proposta di congelare i diritti di voto nella società italiana al 10% per risolvere il contenzioso con l'Agcom. Equita nota inoltre che Vivendi non ha presentato una lista per il rinnovo del collegio sindacale di Mediaset e quindi 'sta provando ad avviare un dialogo con Mediaset'.

'Queste notizie - concludono gli esperti - riducono l'appeal speculativo nel breve terminè anche se d'altra parte potrebbero aprire la strada a un 'accordo tra Vivendi e Mediaset che porti a una valorizzazione di Premium'. Equita ha comunque tagliato del 4% il target price a 3,9 euro per azione 'a causa della performance delle controllatè. Non si sbilanciano su Mediaset, intanto, nemmeno gli analisti del Credit Suisse, che hanno avviato la copertura del titolo con giudizio «neutral» e target price a 3,4 euro. 'Crediamo che Mediaset sia prezzata correttamente alle attuali valutazionì, scrivono gli esperti. 'Il potenziale di crescita a lungo termine nel mercato spagnolo della pubblicità è bilanciato da un recupero più lento in Italià, aggiunge il Credit Suisse, che si dice inoltre 'preoccupatò dai rischi sull'esecuzione del piano di risparmi a lungo termine, mentre d'altra parte il futuro di Premium resta 'incertò. Ppa-b-

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