Rai, dopo nomina del dg Orfeo ora tocca a tetto compensi, palinsesti e piano news

Rai, dopo nomina del dg Orfeo ora tocca a tetto compensi, palinsesti e piano news

News inserita da:

Fonte: Ansa

E
Economia
  sabato, 10 giugno 2017
 06:00

Rai, dopo nomina del dg Orfeo ora tocca a tetto compensi, palinsesti e piano newsDa affrontare c'è subito il nodo sul regolamento sul tetto agli stipendi degli artisti, che consentirà di sbloccare i palinsesti che saranno presentati il 28 giugno agli inserzionisti, ma all'orizzonte c'è anche il corposo dossier del rinnovo del contratto di servizio per i prossimi cinque anni dopo l'approvazione della convenzione tra lo Stato e la concessionaria di servizio pubblico. La sfida più complessa che attende il nuovo direttore generale Mario Orfeo è, però, probabilmente quella del piano dell'informazione. Non sono riusciti a portarla a compimento i due predecessori del giornalista: Luigi Gubitosi mise in piedi una riforma che prevedeva due newsroom ed incontrò una forte opposizione in azienda e in commissione di Vigilanza; Antonio Campo Dall'Orto decise, invece, di affidarsi a Carlo Verdelli per tentare di riorganizzare il settore, ma dopo le dimissioni del giornalista a gennaio, è stato costretto a lasciare lui stesso dopo il voto contrario del consiglio di amministrazione.

Ora Orfeo, consapevole che l'orizzonte temporale che ha davanti è di solo un anno, visto che a metà del 2018 scadrà il mandato del consiglio di amministrazione, dovrà mettersi subito all'opera, tentando di salvare parte del lavoro svolto o ripartendo da zero. Al suo fianco avrà la presidente Monica Maggioni, che ha seguito l'evolversi del piano messo a punto dal passato dg fino alla bocciatura, da lei stessa condivisa. Parallelamente alla sfida del piano dell'informazione, al nuovo direttore generale toccherà il compito di portare avanti la razionalizzazione dei costi dell'emittente pubblica e una politica di investimenti nel prodotto che garantisca maggiori sbocchi all'estero. Il primo impegno, probabilmente già nella riunione del consiglio in programma mercoledì prossimo, sarà il regolamento sui compensi degli artisti che andranno esclusi dal limite di 240 mila euro. Lo schema esaminato dal cda nelle passate riunioni prevede la possibilità di derogare al tetto quando sussistano determinate condizioni, ancora da definire: come lavorare in un programma sostenuto dagli introiti pubblicitari almeno per il 50% o in una trasmissione di servizio pubblico che abbia un forte valore aziendale. Occorrerà, inoltre, fornire una prestazione di carattere artistico (e tra i ruoli indicati dovrebbero rientrare anche giornalisti come Bruno Vespa). Alla finestra ci sono volti noti come Carlo Conti, Fabio Fazio, Alberto Angela e Massimo Giletti.

Puntuale con la nomina di Mario Orfeo alla direzione generale della Rai, si è aperto il toto-successore alla guida del Tg1. In pole position - a quanto apprende l'AdnKronos - ci sarebbero Andrea Montanari, direttore del Gr e per anni vice di Orfeo al Tg1, e Antonio Di Bella, direttore di RaiNews24. Ma circolano anche diversi altri nomi: Ida Colucci, direttore del Tg2; Fabrizio Ferragni, direttore delle Relazioni Istituzionali della Rai ma per molti anni vicedirettore al Tg1; Costanza Crescimbeni, vicedirettore del Tg1; Andrea Colotta, attuale vicedirettore del Tg2 ed ex caporedattore del politico. L'unico nome esterno che circola è quello di Claudio Cerasa, attuale direttore del 'Fogliò. La proposta di nomina al Cda (che dovrà votarla) del nuovo direttore del Tg1, da parte di Orfeo, potrebbe arrivare anche nella prossima seduta del Consiglio, che dovrebbe essere convocata in Viale Mazzini per mercoledì 14 giugno.

Ultimi Palinsesti