Vivendi studia joint venture con Canal + P.S. Berlusconi smentisce Cattaneo a Mediaset

Vivendi studia joint venture con Canal + P.S. Berlusconi smentisce Cattaneo a Mediaset

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Fonte: Ansa

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Economia
  martedì, 25 luglio 2017
 06:00

Tim si prepara ad una nuova fase, segnata dal passaggio di testimone di Flavio Cattaneo, autore del 'turnaround' che lascia la società con una buonuscita di 25 milioni. Chi lo raccoglierà, il nome più accreditato è Amos Genish, oggi manager di Vivendi ma già cofondatore di Gvt e presidente e ceo di Telefonica Brasil, dovrà dare vita a una seconda fase di rilancio portando avanti gli obiettivi già prefissati e in particolare il 'piano fibra'.

Non sembra dunque che la nuova governance porti a un cambio di strategie ma più chiarezza la si avrà dopo il cda di giovedì 27, in quell'occasione poi potrebbe essere lanciato il 'guanto di sfidà a Mediaset con la proposta di una joint venture con Canal+ per l'acquisizione di diritti per la produzione di film e serie tv. All'ordine del giorno di sicuro ci sono i conti dei sei mesi che gli analisti prevedono in forte crescita e la nomina del successore di Cattaneo. L'Ebitda cumulativo aggiuntivo rispetto al Piano dovrebbe essere ampiamente al di sopra del miliardo di euro, e quindi può dirsi di fatto completato il turnaround richiesto a Cattaneo. Su questa base gli avvocati delle parti hanno trovato il compromesso sulla buonuscita in 25 milioni di euro.

L'accordo, deliberato dal cda di Tim «a maggioranza» seppur con il parere «non favorevole» dei sindaci, prevede 2,1 milioni di euro per il patto di non concorrenza di un anno nei confronti dei principali concorrenti di Tim in Italia e in Brasile e 22,9 milioni come «compensi dovuti sulla base del suo contratto con la Società, considerati in particolare il cosiddetto Special Award e l'MBO, maturati per aver superato i risultati del 2016 e del 2017, rispetto ai 50 milioni che avrebbe potuto ottenere in base al suo contratto. È presumibile che l'importo del 2017 non si sia discostato da quello del 2016, oltre 10 milioni di euro (di cui 8.422 milioni in azioni) come riportato nella Relazione sulla Remunerazione approvata dall'assemblea dello scorso 4 maggio.

»L'auspicio è che un operatore di sistema come Telecom ritrovi la strada per impostare e realizzare investimenti strategici per lo sviluppo tecnologico e produttivo del nostro Paese«, commenta il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti nella sua veste di Presidente del Cobul (Comitato per la Banda Ultralarga) ma la risposta è implicita nella nota con cui la società ringrazia Cattaneo per il lavoro svolto »che mai prima d'ora aveva visto un recupero tale da essere la prima società telco tra gli incumbent europei e USA in termini di velocità di crescita di tutti i principali driver della top line e della profittabilità, oltre ad aver realizzato la maggior copertura in fibra«. Prima di dare l'addio definitivo Cattaneo presenterà i conti al cda e poi venerdì alla comunità finanziaria. Poi le voci di mercato lo vedono indirizzato a Mediaset ma lapidario risponde Pier Silvio Berlusconi, intercettato dall'ANSA all'ingresso degli uffici di Mediaset: »Fantasie, sono solo fantasie«.

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