MasterChef Italia 2 su Sky Uno: la cronaca del 24 Gennaio (episodio 13 e 14)

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Fonte: Digital-Sat / SKY

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Sky Italia
  venerdì, 25 gennaio 2013
 11:25

Inarrestabile MasterChef. Il talent show culinario più celebre della tv supera se stesso raggiungendo il  miglior risultato in assoluto, superiore persino alla finale della 1^ edizione con una media di 780.561 spettatori medi per i  due episodi in onda ieri su Sky Uno e disponibili su Sky On Demand. 

Nella fattispecie, il 13° episodio è stato visto da 758.993 spettatori medi, 1.118.583 contatti unici con una permanenza del 68%, mentre il 14°, teatro dell'esterna a Ceglie e di un durissimo pressure test, ha sfondato la soglia degli 800 mila spettatori medi (802.129), con 1.024.626 contatti unici, e picchi di share fino al 3,4%.  Ancora una volta, nella giornata di ieri Sky Uno risulta il canale più visto della piattaforma.

Ottimi risultati anche su Twitter:
tra i top trend oltre a #Masterchefit - tuttora nella top ten delle tendenze - hanno dominato la discussione sul social network i nomi di Cracco e quelli dei  concorrenti in gara Michele, Nicola e Maurizio. 

LA CRONACA UFFICIALE DI MASTERCHEF ITALIA EP. 13 e 14

21.10 - Bentornati a MasterChef! La settimana scorsa Suien è stata eliminata durante l’Invention Test sul pesce, in cui le strategie di Marika hanno colpito l’obiettivo: galeotto fu il pesce spatola! La prova in esterna ha visto sfidarsi dame e cavalieri, e le donzelle sono finite al Pressure Test, in cui è stata eliminata Agnese che non ha convinto i giudici con il suo hamburger.

21.12 - La cucina di MasterChef si sta per tingere di giallo, e i sospetti che vi fanno ritorno sono 9: quale sarà il crimine di questa Mystery Box? Lo scopriremo insieme tra poco…

21.15 – La Mystery Box di questa sera è tutta gialla, e non a caso. Contiene: un peperone giallo, pomodori gialli, zafferano, farina di mais rimacinata, cernia gialla, uova, parmigiano, una pesca gialla, un limone, una pannocchia. Di giallo si tingono gli ingredienti e l’atmosfera: questa è una Mystery Box con furto!

21.16 – A turno, ogni concorrente potrà rubare un ingrediente dalla Mystery Box di un avversario, senza tenerlo per sé: “siate furbi”, consiglia lo chef Barbieri. Daiana, che ancora non s’è dimenticata dell’episodio della gatta morta, ruba subito la farina di Marika, che a sua volta ruba la pannocchia di Ivan, che ringrazia per la gentilezza. Andrea prende il Parmigiano di Paola, e Michele si accaparra la pesca di Nicola.

21.17 - Tiziana preleva la pannocchia da Daiana, e Maurizio osserva incredulo tutta la scena: “mi sembra di essere circondato da dei boy scout!”. Nicola vorrebbe il formaggio di Paola, ma si accontenta della pannocchia, gesto che l’interessata commenta subito: “Nicola vuole la mia pannocchia dall’inizio… adesso l’ha avuta!”. Ivan ruba lo zafferano a Tiziana, che spavalda finge di essere dispiaciuta, prima che possa intervenire Maurizio: “O faccio il capo scout, oppure faccio il colpo della giornata!”. Siete pronti, piccoli Sherlock? Niente investigazioni, state per assistere al crimine in diretta! Dopo tante piccole scaramucce, ecco il colpo di scena: Maurizio ruba la cernia di Tiziana! Paola si dimostra subito complice del nostro colpevole, e ruba le uova dell’Avvocato, che resta quindi con 7 ingredienti.

21.18 – Al grido di “Mandiamo fuori l’Avvocato!” il delitto è compiuto: Tiziana è la nostra vittima, e di certo non la prende bene. Ma dopo qualche minuto di sconforto, la reazione è combattiva: Tiziana è determinata a dimostrare a tutti il suo valore, nonostante l’accanimento del gruppo.Ma il tempo per le investigazioni è già concluso, è tempo di tornare ai fornelli: gli aspiranti chef hanno 45 minuti di tempo per realizzare il loro piatto in giallo.

21.20 - Maurizio, il nostro colpevole, è entusiasta della prova e molto lanciato e decide di sperimentare l’olio cottura per la sua cernia. Ma oltre a essere colpevole, sembra anche schizofrenico: la sua prossima vittima è “quel Maurizio che ha cucinato delle str*****e nelle ultime prove”. Paola, seconda sul podio del concorso di colpa, miete tra le sue vittime la propria cernia. A corto di idee, con il giallo che non le ispira niente di nuovo, decide di tartarizzare. Sarà la somiglianza con Uma Thurman, ma noi ci immaginiamo Paola con la katana di Hattori Hanzō in mano, intenta a fare a dadini il pesce… Michele, invece, è alle prese con la preparazione di un Filetto di cernia in giallo.

21.21 - Andrea sta friggendo la cernia impanata in farina e zafferano, quando Bastianich gli fa notare che lui, Michele e Maurizio non sono stati vittime dei furti. Cracco e Barbieri visitano Tiziana, e i toni del discorso si animano subito: l’Avvocato trova che Maurizio e Paola siano stati scorretti nelle sottrazioni, mentre lo chef Cracco sostiene l’esatto opposto. Maurizio, dal canto suo, gongola in confessionale, convinto di avere affondato Tiziana, avverando un sogno che secondo lui hanno tutti gli aspiranti chef di quest’anno.

21.22 - Ivan, per non restare in disparte, compie anche lui il suo delitto: gli increduli Cracco e Barbieri continuano a ripetere “INTERA?” dallo stupore, perché signori e signore, Ivan ha infornato la cernia INTERA! Cracco si improvvisa esperto della scientifica, e cerca indizi, ma senza mostrarci nulla sentenzia: “Io da Ivan mi aspetto di tutto, ma sa quello che dice!”. Il mistero si infittisce… Tiziana, l’unica senza cernia, sta preparando, per forza di cose, un piatto vegetariano.

21.23 - Il Gatto e la Volpe della cucina si recano ora da Maurizio, che sta preparando un gazpacho di pesca e peperone, subito corretto da Barbieri “no, ti mancano ¾ degli ingredienti del gazpacho!”, così che il nostro copywriter deve ripiegare su una “insalata frullata”. Marika sta invece preparando una Cernia in giallo.

21.24 – Nella postazione di Paola il buon Cracco tira fuori l’anima milanese (acquisita), definendo l’aspirante chef “schiscia”, che giustamente quest’ultima traduce in “low profile”per il nostro giudice d’oltre oceano. Nicola ha fatto una polenta da accompagnare alla sua Cernia spigolosa, che lascia Cracco alquanto deluso, per non parlare dell’assaggio: la creazione del nostro lavapiatti “più che una polenta sembra una colla!”.

21.26 – Il tempo vola quando si sta ai fornelli, e siamo già a 5 minuti dallo scadere del tempo! Il dj Nick Mallo alla fine ha preparato una Crema di peperoni gialli con tocchetti di cernia, in extremis. Al grido di “niente mappazzoni!” parte il countdown e… mani in aria!

21.27 – Il primo dei tre piatti migliori è quello di Maurizio, il nostro primo colpevole, che presenta Giallo a Dubai (una cernia in doppia cottura con insalata di pesche, peperoni e pomodorini). Bastianich apprezza i sapori “giallati”, Maurizio ha rischiato e ha ottenuto buoni risultati! Daiana sta invece cucinando degli Gnocchetti con sugo di cernia.

21.28 – Ivan è l’unico ad aver cotto la cernia al forno, ed è il secondo piatto migliore, anche se secondo Marika “non è uno bravo a cucinare, molte volte ha culo!” e che non resti tra noi! La sua Cernia in cartoccio scatena l’animo da professore di Cracco sulla caramellizzazione dei pomodorini senza lo zucchero. “Come si chiama in inglese?” – chiede con sguardo penetrante lo chef – “Caramellato?” – osa Ivan. “Chutney” – svela Cracco, ma il nostro commesso siciliano ha qualche problema con questo termine. Che hai fatto Ivan, una “chat”? Una “shtm”?? Mah.

21.29 - L’ultimo piatto è forse “il meno creativo, semplice, ma perfetto”: è Paola a salire al banco degli assaggi, con grande invidia di Tiziana, che vede premiati i due colpevoli del furto a suo danno. Propone una Tartare di cernia con vinaigrette di pesca e peperoni al forno, che Barbieri apprezza ma trova “senza idee”. Paola dissente, del resto il piatto l’ha ideato e preparato; Tiziana è invece d’accordo con lo chef, “la tartare la sa fare pure sua figlia!”. Cracco invece elogia il piatto e la semplicità.

21.31 – La decisione è sofferta per i tre giudici, ma alla fine il vincitore è uno solo, Ivan, che si reca con i giudici in dispensa per conoscere il tema dell’Invention Test.

21.33 – Il tema è l’alta cucina, e un ospite d’onore fa il suo ingresso tra i giudici: Valentino Marcattilii, executive chef del San Domenico di Imola. Valentino è anche allievo di Nino Bergese, da molti conosciuto come Il cuoco dei re o Il re dei cuochi, in quanto chef personale di famiglie nobili e del Re Vittorio Emanuele I.

21.36 – Sotto le tre cloche ci sono tre piatti dell’ospite, e Ivan dovrà sceglierne uno da far riprodurre durante la prova. Il primo piatto è una Noce di capasanta arrostita con pagliette di porri croccanti su una salsa di patate, zafferano e brodo vegetale; il secondo è un Uovo in raviolo San Domenico, ideato da Nino Bergese, e si tratta di una pasta fresca ripiena di ricotta, spinaci e il tuorlo di un uovo crudo, in una salsa di burro nocciola e tartufo; il terzo è una Sella di vitello Nino Bergese, vale a dire un nodino di vitello scottato in padella e passato al forno con cipollotti all’agrodolce e una salsa di crema di latte, bacon e vodka. Al rientro in cucina tutti sono visibilmente contenti della presenza del nuovo ospite, Andrea in particolar modo! Dopo aver ricevuto i consigli personali dello chef, quale piatto avrà scelto Ivan? Non cambiate canale, lo scopriamo tra pochissimo!

21.42 – Ivan ha scelto l’Uovo in raviolo San Domenico, e tutti gli aspiranti chef si recano al cospetto dello chef Marcattilii per ascoltarne alcune indicazioni, dopodiché ricevono i cestini con la spesa già pronta.

21.43 – Un’ora di tempo per replicare il piatto, si parte! Tiziana è preoccupata, Andrea è lanciatissimo: il nostro ospite è uno degli chef che ammira di più e non vuole perdere l’occasione di cucinare un suo piatto. Daiana ha subito un contrasto con Cracco sulla cottura degli spinaci. Quest’ultimo, per non innervosirsi, cede la parola a Valentino, che aiuta la nostra hasalinga preferitha.

21.45 – In generale la strategia che molti sembrano adottare è quella di copiare le mosse di Ivan, che però “ha qualche segreto in più nel suo arco”. L’operato di Michele viene esaminato da Bastianich e Marcattilii, che gli suggeriscono più attenzione sui tempi di cottura del raviolo.

21.47 – Paola ha come obiettivo quello di “portare a casa le piume”, Tiziana ammette che sta tentando di copiare Ivan, Nicola cerca di decifrare i suoi stessi appunti.

21.49 – Maurizio oggi “è un robot da cucina”, Nicola stende la pasta con tutto se stesso, gomiti compresi, Michele non ha ben chiaro se il tortello va servito chiuso o aperto… andiamo bene!

21.51 – Bastianich sancisce la fine della gara con il countdown e il suo immancabile mani in aria! Il primo a presentare il piatto è Ivan che, forte dei consigli dello chef, realizza un piatto quasi identico all’originale.

21.54 – Il secondo raviolo è quello di Marika, dove manca il burro, e che non rispetta le proporzioni richieste. Michele è il successivo, e già alla vista non convince i giudici a causa del piatto “inlordato”, come nota Barbieri, e il burro non è nocciola. La pasta è cruda, e il veterinario conviene: “ho fatto un piatto di m***a”.

21.55 – Anche la pasta del raviolo di Paola è cruda, e inoltre sono presenti i gambi degli spinaci, che Cracco apprezza, ma che non erano presenti nel raviolo originale. Gli errori sono simili a quelli di Michele, ma la nostra milanese ci tiene a specificare: “non me l’ha fatto Michele!”.

21.57 – Il piatto di Andrea è molto apprezzato da Bastianich, che lo trova perfetto, e riceve anche i complimenti dello chef ospite, che per il nostro informatico equivalgono a una vittoria.

21.58 – Il raviolo di Nicola ha la pasta cruda, e Barbieri definisce questo piatto “bassissima cucina”, ricordando a Marcattilii che non è obbligato ad assaggiare i piatti. Bastianich non è da meno, e rincara la dose prendendo il piatto di Nicola e gettandolo in un lavandino della prima fila di cucine.

21.59 – È il turno di Daiana, che continua a non trovarsi in sintonia con Cracco. Allo chef il tuorlo sembra cotto, ma non ha ancora tagliato il raviolo: ha torto, ebbrava Daiana! Il giudice non è ancora convinto: il tuorlo sarà rimasto morbido, ma è tutto crudo – “e mangiati ‘sto raviolo, Dio bono!” – chiosa Daiana. Ma quando i complimenti arrivano da Valentino, Daiana può finalmente esultare!

22.00 – Il raviolo di Tiziana ha le dimensioni di un’astronave, ma soprattutto il tuorlo dell’uovo è cotto, ed è l’unica ad aver fatto quest’errore. L’ultimo raviolo è quello di Maurizio, che supera brillantemente la prova del tuorlo e che ha azzeccato il bilanciamento degli ingredienti.

22.03 – La prova dell’Uovo in raviolo non era semplice, ma due aspiranti chef si sono molto avvicinati alle richieste di Marcattilii: Maurizio e Ivan, ma il vincitore può essere solo uno, e sarà proprio il nostro ospite a decretarlo. Chi non ha ricevuto i consigli dello chef merita la vittoria, che quindi spetta a Maurizio! La sua versione del Raviolo con tuorlo liquido ha convinto tutti. Il suo vantaggio è quello di poter scegliere la squadra che lo affiancherà nella prova in esterna.

22.05 – È il momento di annunciare i tre piatti peggiori, che sono quelli di Michele, Nicola e Tiziana. Michele è tra i peggiori per la seconda volta consecutiva, ma non è il suo il piatto perdente. Tra Nicola e Tiziana la sfida è all’ultimo errore, ma il piatto del nostro deejay era addirittura “incommestibile”, a detta di Bastianich.

22.06 – Nicola deve togliersi il grembiule suscitando la commozione di Paola, ma i giudici hanno in serbo una sorpresa per lui: il sogno di MasterChef non è ancora terminato, e gli viene concessa una seconda chance. Nicola non parteciperà alla prova in esterna e indossa subito il grembiule nero; dovrà sfidare nel duello finale il peggiore del Pressure Test: lì sarà decretata un’eliminazione definitiva. Sorrisi per Paola e in bocca al lupo a Nicola!

22.16 – Accompagnati da un limpido cielo e dal canto degli uccellini, I nostri concorrenti attraversano le candide vie del centro di Ceglie, il tempio della gastronomia pugliese. Oggi la città ospiterà la Sagra delle Antiche Tradizioni Culinarie Pugliesi: ogni squadra dovrà cucinare due piatti regionali, e sarà giudicata dal Sindaco e da un pubblico di esperti gastronomici pugliesi. La squadra rossa dovrà preparare Orecchiette al pomodoro fresco, cacioricotta e basilico e Purea di fave con cornaretti e cipolla rossa in agrodolce; la squadra blu Chicchi di grano pesto al ragù di guanciale fresco e Brasciola di carne al ragù. Il nostro veterinario Michele è già sul chi va là: “la cucina pugliese ha una tradizione di carne equina, io lavoro con i cavalli, per me è come mangiare un cane”.

22.19 – Maurizio sceglie il grembiule rosso, e prende con sé Marika, Andrea e, inaspettatamente, l’Avvocato Tiziana. Tieni i tuoi amici vicini e i tuoi nemici ancora più vicini, se hanno origini pugliesi, poi, ancora meglio. La squadra blu è invece formata da Daiana, Ivan, Paola e Michele, quest’ultimo scelto all’unanimità come caposquadra. E il nostro veterinario scopre la nefasta verità: la carne sarà di cavallo. Nessun problema per i blu, c’è Paola: “ci penso io, potrei sgozzare anche un gatto passante, non ho problemi”. Ma no Paola, e poi su Instagram cosa pubblichiamo??

22.21 – Sappiamo di essere sempre un po’ cattivelli, ma sappiamo anche come mettere sulla buona strada i nostri aspiranti chef. Ecco dunque giungere degli esperti che insegneranno tecniche e insidie per ogni piatto: Angelo Allegretti per il grano, Dora Ricci per la purea di fave, Santino e Nicola per la brasciola e la massima esperta cegliese di orecchiette Cececca. Due ore di tempo per preparare e servire i piatti. Tredueuno VIA!

22.23 – E al grido di “Dove sta CICERCHIA??” la squadra rossa parte con la preparazione delle orecchiette, mentre la blu ascolta i preziosi consigli di Angelo sulla cottura del grano. Fatti propri anche i suggerimenti sugli involtini e la purea di fave, ora i nostri talenti devono stare attenti a rispettare la tradizione culinaria pugliese. Andrea e Maurizio battibeccano ai fornelli, lo chef Barbieri redarguisce i blu sulla cottura degli involtini: “AUMENTA, le rosolature si fanno col fuoco alto!”. Where is the pyromaniac Daiana? I giudici passano a visitare anche la regina delle orecchiette Tiziana, criticando il suo lavoro. L’Avvocato raccoglierà a orecchie basse tutti i rimproveri di Cracco e Barbieri? Ovviamente no, anzi: infastidita, scaglia il suo disappunto su Marika, la quale, a suo dire, sta rovinando tutte le sue divine orecchiette. Per fortuna arriva Capitan Maurizio a raffreddare le acque.

22.29 - Se la settimana scorsa l’abbiamo vista nei panni di regina del fuoco, in questa esterna la ritroviamo regina delle caprette: per Daiana il sugo ha bisogno di sale, mentre per tutti gli altri componenti della squadra blu è perfetto. Giunge il buon Barbieri a frenare l’avidità di sodio della nostra toscana. E tra un involtino e un’orecchietta, giunge un battaglione di bambini con dei tamburelli a forma di fetta di melanzana, e la nostra Daiana già s’he hommossa. Gli sbandieratori scandiscono l’inizio della gara, e il tempo per la cucina è quasi finito.

22.33 – È giunto per la squadra rossa il momento di servire le orecchiette. Saranno all’altezza di quelle di Queen Cececca? No. O per lo meno così dice il sindaco: “la parte interna è cotta pochissimo, non c’è omogeneità nella cottura”. Chi ben comincia…? Tocca ora al grano pesto della squadra blu. Va meglio? “Non è malissimo”, dice il primo cittadino. Non si sbottoni troppo con i complimenti eh, Sindaco! La purea di fave della squadra rossa sembra aver centrato il bersaglio, mentre la braciola non è sufficientemente cotta. Siamo già al momento del voto: ceramica rossa o ceramica blu?

22.40 – I giudici sono pronti a riempire il cielo di Ceglie di coriandoli rossi o blu. Pronti a scoprire l’esito della sfida? Tre, due, uno… E il cielo si colora di rosso! Festa grande per la squadra rossa, accompagnata da balli e tamburelli: tutti verso Cececca per innalzarla verso il cielo! Bravi tutti! O meglio, bravi i rossi, visto che i blu ora andranno dritti al Pressure Test.

22.42 – Si ritorna in cucina, dove troviamo Nicola: avrà dormito in piattaia o sui piani cottura? Serve tanta “congendrazione”, come direbbe Ivan, per evitare il Duello. I giudici tolgono il velo nero dal tavolo, ed ecco comparire un gigante salmone da sfilettare alla perfezione. Michele sembra tranquillo e sicuro di sé, Daiana l’esatto opposto. Ognuno dovrà ricavare almeno 10 porzioni, e una di esse dovrà essere cotta in maniera impeccabile. Il salmone è un po’ come il maiale: non si butta via niente.

22.45 – Cracco affila i coltelli con fervore e mostra agli aspiranti chef come sfilettare il pesce: segnare, squamare, appoggiarsi sulla spina dorsale, tagliare e prestare attenzione alle porzioni, che devono essere tutte uguali. Facile no? E poi, chiaramente, va anche cotto alla perfezione, “anche se è tremendamente demodé”, come dice Paola. Quindici minuti di tempo. TREDUEUNOVIA!

22.48 – Barbieri già vede tecniche completamente sbagliate. Michele sta facendo un disastro, e se ne accorge lui per primo. Mancano 10 minuti! Anzi no, ne mancano già 5! Come vola il tempo sfilettando salmoni, eh? E già bisogna passare alla cottura del pesce. Due minuti. Un minuto. Impiattare. Mani in aria!

22.50 – Il momento del giudizio è arrivato. Si comincia con Daiana, il cui salmone sembra essere crudo. Ma il sale, per lo meno, è giusto. E conoscendo i nostri polli è già tanto. Anche le porzioni di salmone non vanno bene: Bastianich ne salva a fatica quattro. E anche se “quattro” è il nome del suo cane, Joe non ci va leggero: “un pesce di due chili, tu sei riuscita a tirare fuori quattro porzioni?? In mio ristorante tu sei licenziata!”.

22.51 – Si passa ad Ivan. Il suo salmone è meglio di quello di Daiana. Una cottura perfetta, secondo Cracco. “Sul pesce nonmisibbatte. Mettetevelo in testa!”. Lo terremo a mente, Ivan! Un destino decisamente più avverso attende invece Michele: “questo ti sembra presentabile??”, lo rimprovera Bastianich, che a conferma della sua tesi mostra la lisca ben lontana da quella di Cracco. E pure la cottura è completamente sbagliata. Il salmone di Paola è completamente pieno di spine. “Come il solito tu hai dato il minimo!”, la sgrida Bastianich. “Ho fatto quello che sono riuscita”, ribatte Paola.

22.53 – Arriva il verdetto: Ivan si salva (“ancora una volta è stato fortunato”, a detta di Marika), e anche Paola e Daiana. Sarà dunque Michele a dover sfidare Nicola nel Duello finale!

22.54 – Tutto ruota attorno ad una piccola e semplice mela. Il Duello consiste nel fare il maggior numero possibile di piatti, delle micro porzioni, con una lunga serie di ingredienti a disposizione. Unica regola: inserire sempre e comunque un pezzetto di mela. Verrà poi valutato il numero dei piatti e la qualità. Chi avrà fatto più piatti validi avrà vinto. 20 minuti, da ora!

22.56 – I nostri aspiranti cuochi lavorano alacremente, e il carrellino si riempie gradualmente di piattini. Con grande frenesia di giudici e concorrenti il tempo volge al termine. Nicola ha realizzato 8 piatti, Michele 11. Solo i piatti perfetti saranno giudicati validi.

22.59 – Gli assaggi partono da Nicola. Primo piatto valido. Il secondo no, il terzo sì e il quarto no, perché manca la mela. Validissimo il quinto, valido anche il sesto. Settimo buono, dunque valido. Ottavo e ultimo piatto, a base di cicala di mare, valido. Nicola ha totalizzato sei piatti validi. Michele riuscirà a fare di meglio?

23.01 – Primo piatto sbattuto per terra da Joe. Dunque non valido. Il secondo e il terzo sono validi, mentre il quarto ha decisamente meno fortuna: “il gambero crudo con il uovo crudo?” chiede Bastianich. Inaccettabile. Il quinto non è valido, giudicato da Cracco “terribile”. Il sesto è buono e passa, il settimo invece non incontra il favore di Joe, che addirittura lo prende e lo scaraventa oltre le cucine. L’ottavo è valido, e anche il nono. Idem il decimo. L’ultimo piatto, il decisivo, non passa. In totale sei piatti validi, esattamente come Nicola. Che accade dunque?

23.06 – Tutto si basa sulla qualità dei piatti assaggiati. I giudici hanno deciso. “Per te Michele non c’è più il tempo di imparare” e la sua avventura a MasterChef finisce qui.

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