Lorenzo firma per la Ducati, speciale Race Anatomy oggi su Sky Sport MotoGP HD

Lorenzo firma per la Ducati, speciale Race Anatomy oggi su Sky Sport MotoGP HD

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Fonte: Digital-News (original)

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Sky Italia
  lunedì, 18 aprile 2016
 16:48

Lorenzo firma per la Ducati, speciale Race Anatomy oggi su Sky Sport MotoGP HDOra è ufficiale: la Yamaha divorzierà da Jorge Lorenzo a fine stagione. La casa di Iwata ha reso noto in un comunicato che la sua partnership con lo spagnolo «sarà interrotta alla fine della stagione 2016 della MotoGp, quando Lorenzo affronterà nuove sfide». Il pilota spagnolo disputerà il Campionato Mondiale MotoGP nel 2017 e nel 2018 in sella alla Ducati Desmosedici GP del Ducati Team. 

LA CARRIERA - Lorenzo, nato a Palma de Majorca il 4 maggio 1987, nella sua carriera sportiva ha vinto cinque titoli iridati nel Motomondiale (in 250 nel 2006 e 2007 e in MotoGP nel 2010, 2012 e 2015). Lorenzo, alla Yamaha dalla 2008, dice addio al team con il quale ha conquistato tre titoli iridati in MotoGp nel 2010, 2012 e 2015, con un bottino di 41 gare vinte e 99 podi in 141 gare fin qui disputate.

«La Yamaha è estremamente grata a Jorge per il contributo dato ai suoi successi sportivi e non vede l'ora di condividere con lui altri memorabili momenti durante le rimanenti 15 gare della stagione 2016 della MotoGp, la nona insieme», si legge nel comunicato della Yamaha, che augura a Lorenzo «il meglio per il futuro ribadendo il pieno sostegno del team nella sua caccia al quarto titolo in MotoGP».

La Yamaha, che ha già confermato Valentino Rossi per il 2017-2018, spiega poi che «annuncerà la futura line-up a tempo debito». Fra i nomi accostati alla Yamaha per sostituire Lorenzo vi è quello dell'altro spagnolo Maverick Vinales, attualmente alla Suzuki.

LO SPECIALE RACE ANATOMY -  Dopo l’ufficialità del passaggio di Jorge Lorenzo in Ducati a partire dal 2017, stasera Sky Sport MotoGP HD aprirà il suo palinsesto in diretta alle ore 19 con una puntata speciale di “Race Anatomy: “99 Rosso”. Il dibattito sarà condotto da Guido Meda, mentre tra gli ospiti è già confermata la presenza dell’ex collaudatore Ducati Vittoriano Guareschi.

In collegamento da Borgo Panigale ci sarà Sandro Donato  Grosso, per raccogliere le prime voci a caldo dei protagonisti del mondo Ducati.  Nel corso della puntata, si cercherà di fare luce sulle ragioni di questo clamoroso spostamento e sugli effetti e le conseguenze che potrà avere sul piano sportivo e su quello del mercato. Si parlerà della carriera di Lorenzo, ripercorrendo le tappe principali del suo passato e presente, alla luce della rivalità con Valentino Rossi e della difficile convivenza all’interno del box Yamaha.  

L' INTERVISTA - Dopo l’ufficializzazione del passaggio di Jorge Lorenzo in Ducati nel 2017, il Direttore Sportivo Ducati Corse Paolo Ciabatti ha parlato in esclusiva su Sky Sport24 HD, intervistato da Sandro Donato Grosso a Borgo Panigale.     

Sull’accordo con Lorenzo.
«Chiaramente quest’anno tutti i contratti dei top rider erano in scadenza. Con Lorenzo c’erano stati dei tentativi di approccio già qualche tempo fa, ma credo nel valore della nostra moto, che quest’anno e anche quello passato ha dimostrato di essere molto competitiva, facilitando questo incontro.»
È stato difficile convincerlo?
«Direi di no, direi che come sempre in questi casi è stata una negoziazione abbastanza complessa, ma siamo riusciti poi a trovare un accordo in tempi abbastanza brevi.»
Cosa vi ha spinto a fare questa scelta?
«In realtà il nostro progetto parte qualche anno fa e prevedeva che nel momento in cui Ducati fosse riuscita a mettere in pista una moto competitiva, alla pari di Honda e Yamaha, avremmo cercato di prendere uno dei top rider per riportare a Borgo Panigale il titolo mondiale che manca dal 2010. La moto secondo me ha dimostrato di essere competitiva anche questa stagione, al di là del fattaccio dell’Argentina, avremmo potuto essere sul podio in tutte e tre le prime gare. questo ha facilitato il raggiungimento di questo accordo. »
Sul futuro compagno di squadra di Lorenzo.
«Non abbiamo ancora deciso nulla, la priorità in questo momento era quella di raggiungere e finalizzare questo accordo. Ci siamo riusciti qualche giorno fa ed è per questo che lo abbiamo annunciato oggi, adesso ci prenderemo un po’ di tempo per capire quale dei due Andrea rimarrà in squadra. È una decisione comunque sgradevole perché entrambi sono dei ragazzi eccezionali, con noi da 4 anni, quindi non sarà una scelta facile. Cercheremo di capire quale possa essere il pilota migliore per la squadra 2017.» 
Lorenzo potrà provare la vostra Desmosedici già a Valencia?
«Questo è quello che ci auguriamo, è un po’ una consuetudine di tutte le case quella di lasciare liberi i propri piloti che hanno preso una decisione diversa per la stagione successiva di poter provare le nuove moto. Non ne abbiamo parlato ancora con Yamaha, ma quello che ci aspettiamo è di poter scendere in pista con lui nei test post gara di Valencia. E’ chiaro che la notizia è fresca di oggi e se ne parlerà nei prossimi giorni, ma a partire da venerdì ci concentreremo sulla gara di Jerez. Lorenzo è uno dei nostri avversari, uno dei più difficili da battere, ma l’obiettivo è di vincere una o più gare quest’anno con Dovizioso e Iannone, quindi sarà un avversario fino alla fine della stagione. Ne abbiamo parlato con Jorge e per lui è indifferente quale sarà il suo compagno di squadra. Rispetta sia Dovizioso che Iannone e non ci ha dato nessuna indicazione. Per quanto riguarda il resto, vedremo nelle prossime settimane, è chiaro che quando piloti di questo calibro si spostano hanno desiderio di portare con sé almeno qualcuno dei loro tecnici. Vedremo, è ancora presto per poter rispondere. »
Dovizioso e Iannone.
«Abbiamo parlato con loro e abbiamo spiegato quali sono le nostre aspettative e quindi credo che si comporteranno da professionisti e il fatto che ci sia solo un posto in squadra nel 2017 non influirà più di tanto rispetto alle loro tattiche di gara.»

Jerez è il vero banco di prova per avere la conferma dell’avvenuto progresso?
«Sicuramente siamo contenti della competitività che abbiamo dimostrato nei primi appuntamenti di quest’anno, ma Jerez è una pista in cui in qualche modo abbiamo sempre trovato qualche difficoltà. Credo che se riusciremo a fare una bella gara anche domenica, questo sarà un segnale ulteriore che la nostra moto del 2016 è competitiva in tutti i circuiti.»
Anche Marquez era nelle trattative.
«Ovviamente se guardiamo ai risultati, non si può dimenticare che Marquez sia un pilota estremamente veloce. Anche lui ha il contratto in scadenza e abbiamo parlato anche con lui»

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