Giorno della Memoria 2022, la programmazione sui canali Sky

Giorno della Memoria 2022, la programmazione sui canali Sky

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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Sky Italia
  giovedì, 27 gennaio 2022
 06:00

Giorno della Memoria 2022, la programmazione sui canali SkyGiovedì 27 gennaio 2022, in occasione del Giorno della Memoria, Sky Sport firma una nuova produzione originale, “Un giorno nella memoria. Un legame nel tempo, nel nome dello sport”, un format in cui grandi campioni del presente prestano il loro volto e la loro voce a grandi campioni del passato, per ricordarne le vite, prima ancora che i percorsi sportivi, entrambi indelebilmente segnati dal violento e folle antisemitismo nazista, tragicamente sfociato nella Shoah. 

Per tutta la giornata di giovedì 27 gennaio, Sky Sport propone una programmazione speciale (disponibile anche on demand) per ricordare le vittime dell’Olocausto. Alle 12.15 su Sky Sport Uno va in onda Un Giorno nella Memoria. Un legame nel tempo, nel nome dello sport. Protagonisti tre campioni del presente che adottano tre sportivi ebrei del passato, ridando letteralmente voce per un giorno alle loro storie e ricordando le loro vite, segnate indelebilmente dagli orrori della Guerra e della Shoah. Filippo Tortu, Alessandro Miressi e Martina Santandrea interpretano Franz Orgler, Alfred Nakache e Àgnes Keleti.

Alle 12.30 su Sky Sport Uno viene proposto Memoriale Shoah: lo sport anti razzismo, tratto dall’evento tenutosi martedì 25 presso il Memoriale della Shoah di Milano, aprirà le porte del dibattito “Lo sport come antidoto al razzismo” insieme a Matteo Marani (editorialista di Sky Sport), Angelica Vasile (Presidente Commissione Sport del Comune di Milano), Alessandro Costacurta (commentatore di Sky Sport), Marco Fichera (Presidente del Comitato Promotore delle Olimpiadi di Scherma Milano 2023), Daniele Nahum (Vicepresidente della Commissione Sicurezza e Inclusione Sociale del Comune di Milano) e Alessandro Giungi (Presidente della Commissione Olimpiadi e Paralimpiadi del Comune di Milano); tavolo di confronto moderato dal giornalista Franco Vanni.

Si calcola che tra i sei milioni di vittime del nazifascismo, abbiano perso la vita anche sessantamila atleti, di cui 220 di alto livello.

Sei milioni di persone non sono riuscite a sopravvivere, lasciando a tutti noi che siamo venuti dopo, un legame nel tempo coi connotati di un dovere: ogni giorno può e deve diventare un giorno per non dimenticare. Ogni istante è un istante utile per ricordarci cosa significhi essere umani. 

Sky Sport ha chiesto a tre giovani promesse dello sport italiano, alcuni già campioni mondiali e tutti medagliati olimpici, di adottare idealmente per un giorno tre sportivi ebrei del passato, dando letteralmente voce alle loro storie, raccontandone le vite e il percorso, inevitabilmente diverso da quello che avevano sognato e interrotto dalla Seconda guerra mondiale e dalle persecuzioni perpetrate nei confronti degli ebrei.

Filippo Tortu, Alessandro Miressi e Martina Santandrea hanno accettato di farsi seguire in un ordinario giorno della loro preparazione. Alle loro voci sono state affidate le storie di Franz Orgler, Alfred Nakache e Àgnes Keleti. Giovani che raccontano ad altri giovani, dando valore al loro status di promesse, in un ideale passaggio di testimone: i pensieri del campione del presente ridanno vita al campione del passato per formare campioni del futuro. Un legame nel tempo, nel nome dello sport.

Filippo Tortu, ultimo staffettista nella 4x100m olimpica di Tokyo, che questa estate ha regalato all’Italia una storica medaglia d’oro ai Giochi Olimpici, ha riportato in vita sulla pista dell’Arena Civica di Milano il velocista tedesco Franz Orgler, considerato negli anni ’30 la più giovane promessa dell’atletica tedesca sui 400 e gli 800 metri.  Unico atleta ebreo ammesso alla preparazione olimpica, fu estromesso dalle Olimpiadi del 1936 appena prima del loro inizio. Costretto a fuggire in Svezia sotto altro nome per sopravvivere, Franz continuò a correre e in seguito ad insegnare.

Tre medaglie d’oro e un argento ai recenti campionati del mondo in vasca corta di Abu Dhabi e le due medaglie olimpiche a Tokyo (argento nella 4x100sl e bronzo nella 4x100 misti), il ventitreenne Alessandro Miressi ha portato con sé al Palazzo del Nuoto di Torino l’incredibile vicenda sportiva e umana di Alfred Nakache, “il nuotatore di Auschwitz”, quarto ai Giochi di Berlino nella finale della staffetta 4x200sl davanti ai tedeschi e detentore del record del mondo nei 200 rana/farfalla, che nel lager nazista perse la moglie e la figlia. Lui si salvò e sopravvissuto a quegli orrori, riuscì a tornare in Francia e alle gare. 

Leggera ed elegante come solo le “Farfalle” sanno essere, vincitrice di un bronzo olimpico nel concorso generale a Tokyo 2020 e di quattro medaglie d’argento agli ultimi mondiali di ritmica a KitakyÅ«shÅ«, la ventiduenne Martina Santandrea ha letteralmente portato in scena sul palco del Teatro Menotti di Milano la storia di una campionessa straordinaria della ginnastica mondiale, l’ungherese Ágnes Keleti, la più anziana campionessa olimpica ancora in vita: 101 anni appena festeggiati, cinque ori e dieci medaglie olimpiche tra Helsinki '52 e Melbourne '56, nonostante il nazismo e la successiva invasione sovietica di Budapest. Ancora qui, ancora con il sorriso a dispetto degli orrori che ha dovuto sopportare.

Appuntamento da non perdere il 27 gennaio alle ore 12.15 e alle 17.45 su Sky Sport Uno; alle ore 21.45 su Sky Sport Calcio, alle 22 ed a mezzanotte e un quarto su Sky Sport Uno; disponbile anche on demand. Uno speciale ringraziamento va ai molti sportivi che pur avendo manifestato entusiasmo e disponibilità, non hanno potuto partecipare alla realizzazione del programma, tra questi: Giacomo Raspadori, Irma Testa, Rossella Fiamingo, Simone Barlaam. L’appuntamento con loro è solo rinviato, perché ogni giorno può e deve diventare un giorno per non dimenticare. Ogni istante è un istante utile per ricordarci cosa significhi essere umani. 

  • Ore 12.15: Un giorno nella Memoria 1° passaggio su Sky Sport Uno
  • Ore 12.30: Memoriale Shoah, lo sport contro il razzismo 1° pass su Sky Sport Uno
  • Ore 12.45: 1938 lo sport italiano contro gli ebrei su Sky Sport Uno
  • Ore 13.35: Federico Buffa Racconta Arpad Weisz Speciale Il Giorno della Memoria su Sky Sport Uno
  • Ore 14.30: L'Uomo della Domenica - Il Giorno della Memoria su Sky Sport Uno
  • Ore 15.00: Memoriale Shoah: lo sport contro il razzismo su Sky Sport Uno
  • Ore 15.15: 1938 lo sport italiano contro gli ebrei su Sky Sport Uno
  • Ore 16.15: In memoria di Erno Egri Erbstein su Sky Sport Uno
  • Ore 17.15: L'Uomo della Domenica - Giovinette su Sky Sport Uno
  • Ore 17.45; Un giorno nella Memoria su Sky Sport Uno
  • Ore 18.00: Memoriale Shoah: lo sport contro il razzismo su Sky Sport Calcio
  • Ore 18.15: 1938 lo sport italiano contro gli ebrei su Sky Sport Calcio
  • Ore 19.15: Federico Buffa Racconta Arpad Weisz Speciale Il Giorno della Memoria su Sky Sport Calcio
  • Ore 20.15: L'Uomo della Domenica - Il Giorno della Memoria su Sky Sport Calcio
  • Ore 20.45: Memoriale Shoah: lo sport contro il razzismo su Sky Sport Calcio
  • Ore 21.00: 1938 lo sport italiano contro gli ebrei su Sky Sport Calcio
  • Ore 21.45: Un giorno nella Memoria su Sky Sport Calcio
  • Ore 22.00: Un giorno nella Memoria su Sky Sport Uno
  • Ore 22.15: Memoriale Shoah, lo sport contro il razzismo su Sky Sport Uno
  • Ore 22.30: 1938 lo sport italiano contro gli ebrei su Sky Sport Uno
  • Ore 23.20: Federico Buffa Racconta Arpad Weisz Speciale Il Giorno della Memoria su Sky Sport Uno
  • Ore 00.15: Un giorno nella Memoria su Sky Sport Uno

SKY TG24

Sky TG24, per la Giornata della Memoria propone l’intervista a Sami Modiano, sopravvissuto a Auschwitz-Birkenau, realizzata da Stefania Trapani, e quella a Gilberto Salmoni, sopravvissuto a Buchenwald, realizzata da Cristiana Mancini. Con loro si affronterà il tema dell’importanza della testimonianza e del passaggio di testimone della Memoria tra generazioni. Inoltre sarà proposto un servizio sull’unico violino di Auschwitz che è tornato a suonare, storia che sarà protagonista anche di Trafug’Arte, il podcast sull’arte di Sky TG24 a cura di John Pedeferri.

Su On Demand sarà invece disponibile Avevo 12 anni, speciale di Sky TG24 del 2020 che racconta l’incontro tra Edith Bruck, scrittrice e poetessa deportata ad Auschwitz da bambina, e 130 studenti delle scuole medie dell’Istituto Comprensivo di via Pincherle di Roma. Lo speciale mette insieme memoria del passato e analisi del presente, con la scrittrice che ha portato la sua testimonianza ma soprattutto ha risposto alle domande di giovani studenti, che hanno oggi l’età in cui la scrittrice fu deportata. Durante la giornata, spazio anche alle celebrazioni organizzate dal Parlamento Europeo, che si riunirà in seduta speciale per ascoltare la testimonianza di Margot Friedländer, sopravvissuta tedesca, oggi centenaria.

SKY CINEMA

Il 27 gennaio su Sky Cinema Due è stata programmata una maratona di 8 film a partire dalle 8.45 e la collezione Settimana della Memoria disponibile on demand a partire dal 24 gennaio. Si parte con La guerra di Sonson, dramma bellico con Harvey Keitel, in cui un giovane avvocato ebreo diventa l'orgoglioso leader della Resistenza contro le truppe naziste. Poi Il bambino con il pigiama a righe, film tratto dal best-seller di John Boyne che racconta la commovente storia d’amicizia fra Bruno, figlio di un gerarca nazista, e il coetaneo ebreo Shmuel, prigioniero in un campo di concentramento. Segue Conspiracy - Soluzione finale, film premiato con 2 Emmy e 1 Golden Globe, con Kenneth Branagh e Stanley Tucci, che racconta come nel 1942 i leader nazisti si riunirono nei pressi di Berlino per pianificare lo sterminio degli ebrei. A seguire la pellicola tratta dal romanzo di Joseph Joffo Un sacchetto di biglie, storia di due fratellini ebrei nella Francia occupata dai nazisti.

In programma poi Schindler’s List, il capolavoro di Steven Spielberg premiato con 7 Oscar, che racconta la vera storia dell’industriale tedesco Oscar Schindler, interpretato da Liam Neeson, che mise a rischio la propria vita e la propria carriera per salvare migliaia di ebrei da un tragico destino. A seguire la toccante storia tratta dal romanzo di Diane Ackerman La signora dello zoo di Varsavia, in cui Jessica Chastain e il marito sono i custodi dello zoo della città che offrono un nascondiglio a centinaia di ebrei. Infine, in prima visione The Song of Names - La musica della memoria, con Clive Owen e Tim Roth, in onda alle 21.45, film tratto da un romanzo di Norman Lebrecht, che racconta la storia di un legame indissolubile, nato durante la Seconda guerra mondiale. Il giorno del suo primo concerto David, un giovane violinista polacco scompare nel nulla. 35 anni dopo, Martin segue un indizio inconfutabile nel tentativo di ritrovarlo e di scoprire il mistero di quanto accaduto alla famiglia di David deportata a Treblinka. La programmazione si chiude con il legal drama La verità negata, in cui Rachel Weisz è una scrittrice ebrea che nel 1996 intraprende una battaglia legale contro un negazionista della Shoah, interpretato da Timothy Spall.

SKY DOCUMENTARIES

Anche Sky Documentaries propone una programmazione speciale. Giovedì 27 gennaio alle 20.15 in prima visione (disponibile on demand e in streaming su NOW)  va in onda 50 Children: The Rescue Mission of Mr&Mrs Kraus. Nella primavera del 1939 Gilbert ed Eleanor Kraus si imbarcarono in una missione rischiosa e improbabile. Viaggiando nel cuore della Germania nazista, salvarono 50 bambini ebrei da Vienna e li portarono negli Stati Uniti. Alle 21.15, sempre in prima visione (e disponibile on demand e in streaming su NOW) si prosegue con C’è un soffio di vita soltanto. Il film racconta l’emozionante e singolare storia di Lucy, la donna transessuale più anziana d’Italia. Tra le pochissime sopravvissute al campo di concentramento di Dachau ancora in vita, è testimone diretta di uno dei momenti più bui e tragici della storia del Novecento. Infine alle 22.50, in prima visione su Sky Documentaries e disponibile on demand e in streaming su NOW, spazio a Norimberga - Il film perduto in cui scopriamo per la prima volta gli archivi video inediti del processo di Norimberga, raccolti dai fratelli Schulberg. Questa è la storia di un film perduto, del perché è stato censurato, come è stato ritrovato e le lezioni che ci insegna su come trattiamo la memoria collettiva.

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