Chiude 'Sfide', gli autori: 'Ascolti giù per colpa della Rai'

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Fonte: Libero Quotidiano

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Sport
  domenica, 29 luglio 2007
 00:00

"Sfide" va in vacanza e saluta i telespettatori con una puntata speciale: questa sera (Rai Tre, 20.45) fera rivivere le emozioni del mondiale 2006, con le interviste ai protagonisti del trionfo azzurro. Da Oppi a Buffon, da Cannavaro a Gattuso, il programma di Simona Ercolani propone retroscena inediti e gustosi di quell'avventura.

SfideQuest'ultimo appuntamento corona un'annata piuttosto difficile. È la stessa Ercolani a tracciare un bilancio dell'edizione 2007: «Devo essere onesta: "Sfide" ha sofferto, soprattutto a causa della decisione della rete di cambiarle il giorno di programmazione. Lo spostamento da venerdì alla seconda serata del giovedì ci ha penalizzato».

Il problema era la sovrapposizione di programmi tra Rai Due e Rai Tre, ed a fame le spese è stato il programma "cult" della rete più debole: «Alla fine però - continua la Ercolani - ci abbiamo rimesso tutti: "Sfide" ha perso in termini di share, ma a "La storia siamo noi", su RaiDue, non è andata poi tanto meglio».

Il paradosso è che ad essere sacrificato è stato uno dei migliori prodotti della tv italiana, gratificato negli anni da critiche lusinghiere e pubblico affezionatissirno:
«Quello che non è mai mancato - si consola l'autrice di "Sfide" - è la partecipazione dei telespettatori». Se lo share è diminuito, infatti, il numero di telespettatori è rimasto inalterato.

E per la prossima stagione?
«Festeggeremo l'inizio della decima serie partendo a gennaio 2008 con altre 18 puntate, dedicate alla storia delle Olimpiadi, un format non cambia: ritratti di atleti, gare ed emozioni. Stiamo pensando di inserire stacchi in studio, sul modello di "Report", per introdurre i vari servizi e rendere il programma più snello».

Collocazione ancora incerta
«Sicuramente in seconda serata - si sbilancia la Ercolani - con qualche prime time per eventi particolari e puntate monografiche dedicate a singoli campioni. Penso a Michael Schumacher, Hamilton o Andrew Howe. Anche se il mio sogno è Valentino Rossi Lo inseguiamo da qualche anno e spero che la prossima sia la volta buona».

C.Bri.
per "Libero Quotidiano"

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