PalloNet (Messaggero Sport) - Le precedenze di Lotito, Ilaria e il calcese

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Fonte: Il Messaggero Sport

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  lunedì, 14 febbraio 2011
 00:00
PalloNet (Messaggero Sport) - Le precedenze di Lotito, Ilaria e il calceseLotito il permaloso. Arriva a Stadio Sprint assieme a Guidolin, ma la parola viene data prima al tecnico dell’Udinese e allora se ne va, mentre Varriale tenta di trattenerlo a suon di: «Presidente non faccia così».

I ramarri della Lazio. «Devo dirlo a Lotito: la maglia verde-militare della Lazio, sul campo verde, è proprio brutta: paiono dei ramarri». Simona Ventura, Quelli che...

E a me lo chiedi? Su Zaccheroni, giunto fresco fresco dal Giappone, dove allena la nazionale, si abbatte questa domanda di Bruno Gentili: «Secondo lei è Rafa Benitez che non ha capito l’Inter o viceversa»? Alberto: «Da così lontano era un po’ difficile capirlo». Stadio Sprint.

Parliamo in calcese. Ilaria D’Amico: «Ma come comunica con i giocatori giapponesi? In inglese?» Zac: «No, lo sanno poco. Parliamo di calcio. Ci si capisce». Sky Calcio Show.

Zamparini il furioso. «Non sono io il cretino! Dopo dieci o trenta volte che prendiamo due o tre gol, dovevo venirlo a dire a voi giornalisti». Delio Rossi, il flemmatico: «Io parlo con lui, non con la stampa». Stadio Sprint.

Paolo bifronte. «Noi stiamo aspettando sempre Ranieri, perché è chiuso nello spogliatoio ma arriverà più tardi» annuncia Paolo Paganini. Spogliatoio? Ma se pochi minuti prima era su Sky! Poi Sabato Sprint passa da Rai 2 a Rai Sport 1, e Paolo cambia versione: «Grazie a Ranieri, che si conferma un signore e ci ha aspettato con tranquillità».

Così parlò De Laurentiis. «Non sentiamo come rivale la Roma: abbiamo un bacino di tifosi molto più ampio». «Perez mi offre 50 milioni per Cavani? Gli faccio una pernacchia e se voglio mi compro il Real». Lunga intervista del presidente del Napoli a Sabato Sprint, bruscamente troncata da Sabrina Gandolfi: «Se no non possiamo sentire Mazzarri»

Presentimenti. «Oddio ti senti male?». Simona Rolandi lo dice a Maurizio Battista, supertifoso romanista, ingiallito all’improvviso poche ore prima del match col Napoli. Aveva portato in studio inutilmente aglio e corno. Dribbling.

Bocciato in pagelle. Enrico Varriale dà un 6 striminzito a Maria Antonietta Di Martino, che con 2.04 ha centrato la miglior prestazione mondiale dell’anno in salto in alto. Per il 9 ci volevano 2 metri e 50? Dribbling.

Un cicchetto d’oro. «A Hinterstoder Claudio Ravetto, incazzato nero, mi ha detto: se scii così, è meglio che te ne stai a casa. Il cicchetto mi ha fatto bene...». Christof Innerhofer racconta la sua vittoria mondiale in Superg e confida: «Oggi mi sa che rido più del sole» Rai Sport 1.

L’amnesia di Ivana. «Un italiano non ha mai vinto una medaglia d’oro in questa specialità del SuperG». Celebrando Innerhofer, Ivana Vaccari cancella Patrick Staudacher, oro nel 2007. Poi si corregge e chiede scusa. Rai Sport 1.

Azzurren Truppen. «Se parlate tedesco io sono fuori gioco». Arianna Secondini riprende i quattro altoatesini che, dopo la libera, si scambiano le loro impressioni. Poi al microfono va Cristof Innerhofer: «Non solo sul ghiaccio, ma anche sul mollo sono competitibile». Rai Sport 1.

I fulmini di Mentana. «Un po’ troppo retorico». Al Tg di La 7, Enrico Mentana chiosa il servizio di Fabrizio Calia su Innerhofer. L’episodio viene cancellato dal sito di La7.

Corrado Giustiniani
per "Il Messaggero Sport"

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