Piero Angela raccontera' la storia di quel periodo, a cavallo tra il 1600 e il 1700, in cui le grandi potenze Europee si scontravano lungo le rotte dell'Atlantico. Mentre sul mare venivano trasportate merci di ogni tipo in agguato c'erano i pirati, pronti a saccheggiare le imbarcazioni.
Tra questi Edward Teach, che divenne il pirata piu' temuto grazie anche al suo aspetto fisico e alla sua grande barba, per la quale ebbe appunto il soprannome di Barbanera, e alla sua teatralita': arrivava a far uscire dal cappello delle micce accese, come se fossero collegate a una bomba. A fare da filo conduttore del racconto una spettacolare docufiction prodotta dalla BBC, a cui si affiancheranno oltre 30 minuti di immagini girate dalla troupe Rai. Si vedranno i luoghi dove il pirata si nascondeva, nell'isola di Nassau nell'arcipelago delle Bahamas, per poi raggiungere il luogo dove la sua nave piu' grande, la Queen Anne's Revenge, e' stata ritrovata lungo le coste del North Caroline. Si vedra' anche l'isoletta di Ocraoke, dove il Barbanera venne sconfitto e ucciso. Alberto Angela mostrerà le uniche donne ammesse a bordo in quel tempo: le polene delle navi.
La consulenza è della professoressa Simonetta Conti della II Università di Napoli, la consulenza archeologica e' di David D. Moore, l'archeologo americano che ha ritrovato la nave del pirata Barbanera.