Secondo capitolo della tetralogia de L'Anello del Nibelungo, l'opera è l'inizio di un viaggio straordinario nel mondo dei miti e delle leggende antiche. L'allestimento, popolato di personaggi immaginari e di figure oniriche, è firmato da Guy Cassiers, artista eclettico e tecnologico che ha rivoluzionato il linguaggio teatrale contaminando tradizione e multimedialità. Daniel Barenboim dirige un cast d'eccellenza, forte di alcune fra le migliori voci wagneriane: Nina Stemme (Brünnhilde), Waltraud Meier (Sieglinde), Vitalij Kowaljow (Wotan), Ekaterina Gubanova (Fricka).
Atto I - L'interno di una abitazione.
Per sfuggire ai suoi inseguitori, Siegmund, figlio del dio Wotan e di una donna mortale, si è rifugiato nella casa dove Hunding vive con la sposa Sieglinde. A loro il giovane narra la storia della propria vita: dopo l'uccisione della madre e la misteriosa scomparsa della sorella gemella, egli vagò con il padre per la foresta, sfuggendo ai ripetuti assalti della nemica stirpe dei Neidinge. Ma un giorno anche il padre scomparve, senza lasciare traccia alcuna. Da allora, Siegmund visse in dolorosa solitudine fintantoché, per salvare da ingiuste nozze una fanciulla, si scontrò con i di lei parenti, ma, disarmato e sopraffatto, dovette fuggire. Così giunse nella loro casa. Da questo racconto, Hunding comprende di avere offerto ospitalità all'odiato nemico della sua stirpe: egli sfida perciò Siegmund a duello mortale per la mattina successiva e si allontana con Sieglinde. Ma la giovane, dopo avere addormentato il marito con un sonnifero, torna da Siegmund, al quale rivela che il giorno delle sue infelici nozze con Hunding, un viandante conficcò nel frassino, posto al centro della casa, una spada destinata a dare vittoria a colui che avesse avuto la forza di estrarla. Nel corso del colloquio i due giovani si scoprono fratelli gemelli e si innamorano reciprocamente. Subito dopo, Siegmund estrae con immenso sforzo la spada dal tronco. Poi, si inoltra nella foresta con l'amata Sieglinde.
Atto II - Montagna rocciosa e selvaggia.
Dopo avere ordinato a Brünnhilde, la prediletta fra le Valchirie - vergini guerriere, sue figlie - di favorire Siegmund nell'imminente duello con Hunding, Wotan incontra la moglie Fricka, regina degli dèi e protettrice del vincolo nuziale. La dea, indignata dall'amore incestuoso che unisce Siegmund alla sorella, ne reclama l'immediata punizione. Wotan, che non può osteggiare la legittima richiesta di Fricka, ingiunge a Brünnhilde - dopo averle manifestato il proprio sconforto sulla sorte futura degli dèi - di abbandonare Siegmund al suo destino. Nel frattempo, i due giovani sopraggiungono. Sieglinde, profondamente turbata, si accascia tra le braccia dello sposo. Brünnhilde appare allora a Siegmund e gli annuncia che presto egli sarà accolto nel Walhalla, dove Wotan chiama a raccolta gli eroi caduti in battaglia. Siegmund non sembra curarsi della morte imminente, ma quando apprende che Sieglinde non potrà essergli compagna nel Walhalla, rifiuta decisamente: piuttosto che abbandonare l'amata, egli la ucciderà, colpendo con lei la creatura che porta in grembo. Commossa da tanto amore, Brünnhilde si ribella al volere di Wotan e risolve di difendere il giovane. Il duello mortale ha inizio. La Valchiria interviene in favore di Siegmund ma, nell'istante in cui egli sta per uccidere Hunding, Wotan - improvvisamente apparso - infrange la spada del figlio, esponendolo al colpo mortale dell'avversario. Brünnhilde fugge atterrita, portando in salvo Sieglinde.Wotan fulmina Hunding con la sola forza dello sguardo.
Atto III - Sulla vetta di un monte roccioso.
Le Valchirie trasportano verso il Walhalla i cadaveri degli eroi caduti in battaglia. Brünnhilde le raggiunge, portando con sé Sieglinde. Pur certa della severa punizione che la attende, la Valchiria è decisa a salvare la sposa di Siegmund e la creatura che da lei nascerà e porterà il nome di Siegfried. Ella non esita, dunque, a indicare a Sieglinde la via della fuga, dopo averle consegnato i frammenti della spada di Siegmund. Partita la giovane, la Valchiria affronta l'ira del padre. Invano le sorelle cercano di intervenire in suo favore: Wotan la ripudia e la condanna a essere preda del primo uomo che la sveglierà dal suo sonno. In preda al terrore, le Valchirie fuggono. Affranta dal terribile castigo, Brünnhilde supplica il padre di mitigare la pena: che almeno una cintura di fiamme la protegga, cosicché soltanto un eroe che non conosce il timore possa giungere a lei.Wotan cede alla disperata preghiera della figlia: egli la addormenta con un bacio e ordina a Loge, dio del fuoco, di circondarla con le sue fiamme.
LA PRIMA DELLA SCALA IN DIRETTA SU RAI5:
La grande musica è di tutti. Questo è il senso dell'impegno Rai in occasione dell'inaugurazione della Stagione d'opera del Teatro alla Scala di Milano, martedì 7 dicembre 2010, quando dieci telecamere e cinquantasei microfoni, a partire dalle 16.45, serviranno per trasmettere in diretta su Rai 5 Die Walküre (La Valchiria) di Richard Wagner, con la direzione di Daniel Barenboim e la regia di Guy Cassiers. Il nuovo canale del digitale terrestre Rai, interamente dedicato all'"intrattenimento culturale", inaugura così la propria offerta di grandi eventi in diretta.
L'opera sarà ripresa in alta definizione con la regia di Emanuele Garofalo e, oltre alla diretta televisiva su Rai 5, con sottotitoli in italiano, e a quella radiofonica su Radio3, verrà trasmessa tramite Rai Trade nelle sale cinematografiche di tutta Europa, con sottotitolazione multilingua, e in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano. La consociata Rai, poi, la registrerà e proporrà l'opera tramite Emergine Pictures in diretta nelle sale digitalizzate di Stati Uniti e in differita in Canada, Australia, Nuova Zelanda e Asia, Giappone compreso. Rai Trade, infine, pubblicherà lo spettacolo in DVD, distribuendolo in tutto il mondo.
Il giorno della diretta altre telecamere saranno dislocate nel foyer del teatro, per seguire tutto ciò che accade attorno allo spettacolo. Philippe Daverio condurrà su Rai 5 la trasmissione televisiva incontrando, prima dell'inizio e durante gli intervalli, i protagonisti e gli ospiti presenti a uno dei più grandi eventi culturali del nostro Paese.
LA PRIMA DELLA SCALA AL CINEMA:
Far vivere l'emozione della musica sul grande schermo con la qualità del cinema digitale in alta definizione, questo è l'obiettivo di Microcinema che per prima, il 20 aprile 2007, ha portato al cinema gli appuntamenti lirici più importanti degli ultimi anni. Quaranta gli eventi live trasmessi in tre anni e in costante crescita le sale che programmano vere e proprie "stagioni liriche cinematografiche" grazie alla varietà del cartellone Microcinema.
"L'opera lirica al cinema è ormai percepita come un progetto culturale ad alto valore sociale, nonché segno distintivo dell'offerta delle sale digitali - dichiara Roberto Bassano, Amministratore Delegato di Microcinema - e l'iniziativa contribuisce alla diffusione e alla crescita della lirica, patrimonio esclusivo e prestigioso della tradizione europea".
Richard Wagner amava la tecnologia, credeva che il teatro dovesse essere totale, capace di ammaliare lo spettatore toccando i sensi a tutto tondo. "E grazie alle nuove tecnologie della comunicazione - spiega Carlo Nardello, Amministratore Delegato di Rai Trade - , è stato possibile liberare dai vincoli fisici e architettonici delle mura teatrali l'evento musicale. La contemporaneità in Italia e in tutto il mondo è la dimostrazione di quanto si possano trasformare le abitudini di fruizione culturale. Universalmente amato, il melodramma attira e trova l'interesse anche delle nuove generazioni digitali e parla ovunque dell'Italia. Wagner, se oggi fosse vivo, sarebbe felice di vedere ed ascoltare la sua Valchiria coma una Opera diventata globale, fruibile in Italia e in tutto il mondo in alta definizione".
Microcinema detiene oggi il primato italiano di ore di trasmissione in diretta satellitare HD cinematografica di eventi culturali dai più rinomati teatri d'Europa. "Per il quarto anno consecutivo abbiamo il piacere di proporre alle sale digitali italiane l'evento di punta dell'intera Stagione lirica internazionale - aggiunge Silvana Molino, Direttore Generale Microcinema - in alta definizione e con tutta la spettacolarità che solo la visione su schermo cinematografico consente. L'elevata qualità dei contenuti è stata la chiave del successo di questa esperienza forte e coinvolgente."
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L'attesa è finita. Il 7 Dicembre 2010 alle ore 17.00 la grande opera lirica tornerà in grande stile sugli schermi del circuito The Space Cinema per la trasmissione in diretta via satellite di uno degli eventi simbolo della grande lirica nazionale ed internazionale: "la Prima della Scala", che quest'anno inaugura la stagione teatrale con "La Valchiria" di Richard Wagner. Dopo il grande successo dal tutto esaurito ottenuto lo scorso anno con la trasmissione della Carmen di Bizet che ha rivoluzionato il tradizionale modo di seguire l'Opera lirica, la Prima al Teatro della Scala torna ad essere un evento per tutti grazie alle avanzate tecnologie di trasmissione satellitare di The Space Cinema.
"Poter seguire nelle nostre sale la Prima della Scala - commenta Giuseppe Corrado, Presidente e Ad di The Space Cinema - rappresenta una straordinaria opportunità che offriamo a tutti gli amanti dell'Opera e non solo; basterà entrare in sala per immergersi nella stessa indescrivibile atmosfera di questo evento esclusivo che diventa ora una grande esperienza collettiva e di aggregazione".
La strategia di The Space Cinema si conferma dunque nell'impegno a far crescere l'industria cinematografica richiamando un sempre maggior numero di persone nelle sale, grazie ad una programmazione innovativa che nell'ultimo anno ha visto, al fianco dei film, grandi eventi sportivi e musicali in diretta e in tridimensionale come gli ultimi Mondiali di Calcio Sudafrica 2010, il primo videoclip mai realizzato in 3D dei Negramaro o il concerto-evento di Francesco Renga.
"Riportando per il secondo anno consecutivo la grande lirica all'interno delle nostre sale - prosegue Corrado - continuiamo l'ideale percorso di innovazione intrapreso lo scorso anno; e non è una coincidenza che questo eccezionale evento coincide con il nostro primo anno di vita come circuito leader in Italia. Stiamo andando nella giusta direzione e l'entusiasmo con cui il pubblico, anche quello meno solito a frequentare il cinema, sposa questo genere di iniziativa ne è la più importante conferma".
Il biglietto, dal costo di 12 euro, potrà essere acquistato sul sito web www.Thespacecinema.it, telefonicamente al numero 892.111 o direttamente alle casse degli otto The Space Cinema che proietteranno in diretta via satellite "La Valchiria" di Wagner (elenco a seguire).
Prima della proiezione, verranno distribuiti i libretti dell'Opera per facilitare la fruizione. The Space Cinema Moderno, Roma The Space Cinema Odeon, Milano The Space Cinema Rozzano, (Mi) The Space Cinema Barilla Center, Parma The Space Cinema Parco Dora, Torino The Space Cinema Bologna The Space Cinema Med Maxicinema, Napoli The Space Cinema Etnapolis, Catania

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