Ora quindi sembrerebbe che con tivù sat i diritti dei consumatori siano salvaguardati, purtroppo non è così. Quei tre milioni di utenti, ai quali fino ad ora è stato negato il diritto di vedere la tv del servizio pubblico, non per loro colpa, dovranno risolvere il problema, ancora una volta, pagando di tasca propria. Infatti tivù sat non sarà visibile a chiunque ha una parabola e un decoder satellitare ma solo a chi acquisterà un decoder dedicato che ha un costo minimo di 100 euro. I tre milioni di consumatori in questione sono da tempo quelli più penalizzati, infatti per garantirsi la visione, a loro spese, si sono dovuti dotare di parabola e moltissimi di abbonamento a SKY, visto che solo così fino ad oggi era permessa la visione integrale dei programmi RAI.
Adesso a questi utenti si chiede, ancora, di spendere altri 100 euro per un altro decoder satellitare perché quelli in loro possesso non vanno bene. Questi consumatori sono trattati peggio dei loro colleghi costretti ad acquistare un decoder digitale terrestre che , però, ha costi molto inferiori ,cioè i 30 euro degli zapper. Tutto ciò si verifica per garantire che i programmi acquisiti solo per la visione in Italia non si vedano all'estero. Per raggiungere l'obiettivo occorre utilizzare un sistema di criptaggio (accesso condizionato) e fornire quindi agli utenti la relativa smart card. Fino ad ora la RAI ha usato il sistema di SKY e adesso con Tivù sat si passa a Nagravision, non solo Rai usa questa codifica ma anche tutte gli altri canali visibili in digitale terrestre.
Quindi chi non riceve il digitale terrestre deve per forza ricorrere a Tivù sat. E' vero che non esiste abbonamento ma aver scelto molte emittenti la stessa decodifica crea di fatto un nuovo bouquet che si può vedere solo con un decoder dedicato. Perché si obbligano tutti gli utenti (circa sei milioni) che utilizzano il satellite a dover acquistare un nuovo decoder? Perché chi non riceve il digitale terrestre deve pagare di più di chi lo riceve? Perché chi utilizza un decoder satellitare common interface, predisposto per tutte le codifiche non può utilizzarlo per Tivù sat? Perché gli abbonati a SKY non possono vedere anche Tivù sat con un solo decoder satellitare?
Le regole ci sono ma non vengono rispettate. Ci riferiamo alla delibera dell'Agcom 216/00 dal titolo, Determinazione degli standard dei decodificatori e le norme per la ricezione dei programmi televisivi ad accesso condizionato che all'articolo 3 recita con chiarezza: