Lavoro giornalistico e indipentente quello svolto con i Faccia a faccia di Sky Tg24 per le amministrative. Lo dice il direttore Emilio Carelli.
"Alla fine di questa serie di 'Faccia a faccia'- ha detto - che hanno riguardato molte città italiane, ci piace fare una piccola precisazione: in questa campagna elettorale abbiamo ricevuto tantissime critiche e proteste da varie parti politiche. Prima dall'Udc, che ci ha accusato di non avere invitato ai nostri 'Faccia a faccia' il candidato del Terzo Polo e ci ha anche deferito all'Agcom per questo. Poi dalla sinistra per non aver concesso a Pisapia, rispettando in toto le regole del format televisivo, una replica in diretta che avrebbe infranto quelle regole. Infine, ieri sera, dal Presidente del consiglio che ci ha annoverato tra le televisioni cosiddette di sinistra. Insomma, di volta in volta tutti ci hanno inserito nello schieramento avversario. Ecco, ci sembra questa la migliore conferma che siamo riusciti a fare un lavoro squisitamente giornalistico e soprattutto indipendente dalle forze in campo e totalmente dalla parte del telespettatore".
