«Oggi si apre una nuova fase per Sky», con queste parole ha esordito stamane l'amministratore delegato di Sky Italia, Andrea Zappia (foto Ansa), in occasione della presentazione alla stampa del nuovo servizio Sky On Demand, disponibile a partire dal prossimo 1° luglio e di cui parleremo in dettaglio domani su queste pagine. «L'arrivo del servizio On Demand via broadband - ha continuato Zappia - è solo l'ultimo capitolo di una serie di iniziative che hanno affidato lo scettro del comando agli abbonati».
Zappia ha ricordato le ultime novità tecnologiche lanciate da Sky in quest'anno fiscale (che per Sky si chiude sabato): a cominciare dal canale in 3D in collaborazione con Samsung al lancio di Sky Go, dalla nuova guida elettronica dei programmi EPG ai tredici nuovi canali in Alta Definizione, per giungere oggi al servizio On Demand. «Tutte queste innovazioni contribuiscono ad aumentare il valore dell'abbonamento Sky, permettendo all'utente di sfruttarlo in ogni modalità possibile, affidando a lui e lui solo la scelta».
Tutto ruota attorno al My Sky HD, il decoder in Alta Definizione con modalità PVR che Sky sta gradualmente introducendo nelle case di tutti gli abbonati (ad oggi la penetrazione sfiora il 50% della customer base e ci si aspetta un aumento negli ordini di un 15-20% all'anno). Non vanno dimenticati anche gli investimenti di lungo periodo sui contenuti: ovvio riferimento qui allo sport e alla scelta di trasmettere in esclusiva la Formula 1 in esclusiva per cinque anni dal 2013 e il Motomondiale dal 2014, senza dimenticare i già acquisiti Mondiali di calcio 2014 e le Olimpiadi da Londra 2012 a Rio 2016.
Alla fine del suo intervento, Zappia è voluto ritornare ancora una volta sul concetto di valore: «la scelta di dare in anteprima il servizio On Demand agli abbonati Sky da oltre un anno è un premio e un riconoscimento per chi manifesta la sua fedeltà. Il nostro obiettivo in questa nuova fase è quella di migliorare sempre di più l'equazione di valore per ogni abbonato. Vogliamo mettere il cliente al centro e questo è solo l'inizio: abbiamo varato un nuovo assetto per il nostro customer care e la nostra politica commerciale continuerà a premiare la fedeltà, come stiamo già facendo ad esempio con l'iniziativa 'Solo per te' che andremo ad ampliare prossimamente».
Non poteva mancare un riferimento alla situazione politica ed economica del paese: «Nonostante il periodo di forte incertezza l'Italia sarà in grado di reagire e uscire dalla crisi. Sky continuerà a lavorare con l'obiettivo di essere sempre in grado di offrire la risposta più adeguata per soddisfare il bisogno di televisione che c'è e che ci sarà sempre».
Stimolato dalle domande dei giornalisti, Zappia ha poi chiarito la posizione di Sky nei confronti del dossier La7: «Lo abbiamo ricevuto e credo che lo andremo a vedere, ma al momento non c'è alcun interesse. Se andremo a sfogliare le carte lo facciamo più per comprendere meglio il mercato, dato che da questa mossa potrebbero entrare nuovi soggetti, che per reale interesse nell'operazione. Del resto il settore della tv free è molto diverso da quello del pay dove facciamo molto bene e vogliamo continuare a farlo. La nostra intenzione è di allargare il mercato in Italia, piuttosto che lottare per contendersi per una fetta di mercato. Sarei felice se Mediaset Premium facesse degli utili perché vorrebbe dire che il mercato cresce».
Proprio sul tema dei prezzi, Zappia ha precisato che «dagli abbonati ci giungono due tipi di richieste: la prima è rendere invariati i contenuti abbasando i costi, la seconda è aumentare i contenuti cercando di mantenere i prezzi sugli stessi livelli. Noi abbiamo scelto questa seconda strada, divenendo la tv più adatta per le esigenze di tutta la famiglia». Non è un caso dunque che il nome 'famiglia' ritorni anche nel nuovo listino che Sky lancerà con l'inizio del mese di luglio, riservato esclusivamente ai nuovi abbonati: dalle anticipazioni raccolte finora il modello ricalcherà l'impostazione di BSkyB con due pacchetti base (Sky Tv e Sky Famiglia) a cui si potranno aggiungere i pacchetti Cinema, Sport e Calcio e scegliere eventualmente l'opzione HD (con incluso anche SkyGo) a 5 euro/mese. Ulteriori dettagli saranno qui forniti nei prossimi giorni.
Giorgio Scorsone
per "Digital-Sat.it"