Una divertente commedia al vetriolo di Roman Polanski con un beffardo ritratto delle ipocrisie del mondo borghese. Questo è ''Carnage'' in onda in prima tv assoluta questa sera su Sky Cinema 1 HD alle 21.10 (canale 301) con un cast d'eccezione: da Kate Winslet a Jodie Foster
LA SINOSSI:
In un misurato appartamento di Brooklyn due coppie provano a risolvere uno smisurato accidente. Zachary e Ethan, i loro figli adolescenti, si sono confrontati incivilmente nel parco.
Due incisivi rotti dopo, i rispettivi genitori si incontrano per appianare i conflitti adolescenziali e riconciliarne gli animi. Ricevuti con le migliori intenzioni dai coniugi Longstreet, genitori della parte lesa, i Cowan, legale col vizio del BlackBerry lui, broker finanziario debole di stomaco lei, corrispondono proponimenti e gentilezza.
Almeno fino a quando la nausea della signora Cowan non viene rigettata sui preziosi libri d'arte della signora Longstreet, scrittrice di un solo libro, attivista politica di troppe cause e consorte imbarazzata di un grossista di maniglie e sciacquoni. L'imprevisto "dare di stomaco' sbriglia le rispettive nature, sospendendo maschere e buone maniere, innescando un'esilarante carneficina dialettica.
LA CRITICA:
Non e' la prima volta che Roman Polanski "costringe' e isola i suoi protagonisti a bordo di una barca, dentro un castello, oltre il ghetto di Cracovia, sopra un'isola (in)accessibile. Da sempre nella filmografia del regista polacco la separazione e' necessaria per mettere ordine e avviare un' "inchiesta'. Accomodati tre premi Oscar (Kate Winslet, Jodie Foster, Christoph Waltz) e un candidato eterno non protagonista (John C. Reilly) in un appartamento di Brooklyn, ambientazione dichiarata dalla prima inquadratura e trattenuta da due alberi che dietro le fronde rivelano lo skyline "alterato' di Manhattan, Polanski denuncia ancora una volta il riferimento al (suo) maestro inglese. In particolare un capolavoro di Hitchcock palpita sotto la superficie, un omaggio che dopo molte risate lascia un "nodo alla gola'. Trattenuto in un'unica location e svolto in tempo reale, Carnage e' "scenograficamente' prossimo al Rope hitchcockiano che, girato a Los Angeles, apriva le finestre del suo appartamento su una Manhattan in scala, ricreata attraverso un ciclorama di quattrocento metri quadrati e illuminato da un'abbondanza di lampadine e insegne al neon. Il richiamo non si limita allo spazio esterno, ma ancora e di piu' a quella maniera unica di tradurre un'idea in un movimento, in movimenti invisibili quanto mirabili di macchina.
Versione cinematografica della pie'ce teatrale di Yasmina Reza, co-sceneggiatrice con Polanski, Carnage coniuga il piacere della forma al valore della storia, una storia che ancora una volta suggerisce l'illusione della trasparenza. La maschera linda dei quattro protagonisti insinua presto un malessere sordo, un orrore che c'e' e si vede. Cosi' progressivamente le tempeste dialettiche restituiscono alla superficie i "corpi' nascosti nei bauli dalla stessa vanita' e gratuita' degli studenti hitchcockiani.
Polanski, naturalizzato francese ma apolide per vocazione, satura l'inquadratura di uomini e donne che si sentono ostinatamente migliori dell'ambiente che li circonda, che rimandano a se stessi come gli specchi dell'appartamento, ubicato fuori dalla finzione a Parigi e dimostrazione della condizione di "perseguitato" di Polanski. In cattivita', congiuntamente ai suoi coniugi (in)stabili e (ir)ragionevoli, il regista ribadisce l'impraticabilita' di introdurre un ordine nella realta' perche' basta un conato di bile, un cellulare annegato, un libro imbrattato, una borsetta rovesciata a disperdere equilibrio e "democrazia'. Citta' immaginaria e ferocemente reale, New York apre e chiude il dramma da camera di Polanski, che spacca e fruga, "percorrendo' con lo sguardo personaggi gia' ipocriti e corrotti, strumenti di ferocia intrappolati in un cul de sac. In barba al politicamente corretto, l'irriducibile e non riconciliato Polanski ha cominciato a saldare i conti con l'American Dream. Un sogno che non c'e' piu' e forse e' solo la piu' grande menzogna mai tramandata.
I PROSSIMI PASSAGGI DEL FILM SU SKY CINEMA:
- Domenica 22 Luglio ore 21.10 - Sky Cinema 1
- Lunedi 23 Luglio ore 13.50 - Sky Cinema 1
- Martedi 31 Luglio ore 19.35 - Sky Cinema 1
I passaggi su SKY Cinema 1 saranno replicati allo stesso orario il giorno successivo sul canale SKY Cinema +24 (canale 303). Gli orari tra la mezzanotte e le 6 si intendono nella notte tra il giorno indicato e quello successivo.
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