Mondiali: valide solo le immagini FIFA, impunito il pugno di Frings
L'incredibile verdetto parla di «assoluzione piena» per il mediano di Klinsmann. La parte curiosa arriva con le motivazioni. Secondo la Fifa, infatti, le uniche immagini ammissibili per la prova televisiva sono quelle delle 32 telecamere ufficiali della manifestazione. Non contano quelle italiane di Sky. Lo strambo cavillo è stato inserito nel regolamento dopo gli Europei del 2002 in Portogallo, quando la squalifica a Totti per lo sputo a Poulsen venne decisa proprio sulla base dei filmati delle tv danesi.
Niente squalifica per Frings, in semifinale ci sarà. E con lui anche Borowski, uno dei più scalmanati nella rissa da saloon scoppiata a centrocampo dopo l'errore dal dischetto di Cambiasso. Cufré, provocato proprio da Borowski, sbaglia persona e rifila un calcione nello stomaco a Mertesacker. L'argine non regge: è tutti contro tutti. Borowski cerca la vendetta personale. Maxi Rodriguez prova un volo d'angelo su un gruppo di giocatori tedeschi. Bierhoff, team manager di casa, arriva al faccia a faccia con l'ex compagno Ayala. L'arbitro Michel espelle solo Cufré.
La Fifa usa solo le immagini delle sue telecamere, impegnate a riprendere la festa sugli spalti dell'Olympiastadion. I picchiatori tedeschi restano impuniti.