Le parole d'ordine saranno leggerezza e divertimento, senza bisogno di lacrime, litigi e scenate. E 'Star Academy', il nuovo talent show musicale in onda alle 21 su Rai2, nella collocazione che per anni è stata di Annozero di Michele Santoro, "non è in gara" con le prime serate delle altre reti, assicura il conduttore Francesco Facchinetti, perché "decide il pubblico che cosa guardare".
La decisione di spostare il nuovo talent Rai (prodotto da Endemol Italia con la direzione artistica di Ferdinando Salzano) dal martedì al giovedì, apparentemente quindi non c'entra nulla con l'offerta della concorrenza che vede 'Io canto', altro programma musicale, su Canale 5 e che vedrà, salvo modifiche, 'X Factor' debuttare su Sky, dopo essere emigrato da Raidue:
"Mi è stato detto di andare al giovedì perché è un giorno più adeguato che ci potrebbe portare più pubblico - ha spiegato Facchinetti, durante la presentazione odierna -. La mia concezione di questo mestiere non è di una gara. Guarderò anche 'X Factor' e, se la De Filippi mi invitasse ad 'Amici', andrei anche da lei". 'Star Academy' conserverà lo studio televisivo e il conduttore di 'X Factor', ma tutto il resto sarà diverso, promette Facchinetti: "E' una grande responsabilità fare un nuovo talent dove già ce n'é stato uno di successo. Riusciremo perché abbiamo un contenuto molto importante".
La giuria, innanzitutto, "é una delle più prestigiose che un talent possa vantare", ha elencato il direttore di Raidue Pasquale D'Alessandro. Lorella Cuccarini, Ornella Vanoni, Roy Paci e Nicola Savino avranno il compito di giudicare i 16 giovani in gara che, altra novità, non canteranno da soli, ma sempre in gruppo o in duetto, e potranno suonare degli strumenti. A seguirli saranno i quattro tutor Gianluca Grignani, Mietta, Ron e Syria, mentre in ogni puntata i superospiti saranno a loro disposizione (si parte con Biagio Antonacci, Max Pezzali e l'ex trionfatore di 'X Factor' Marco Mengoni).
"Non amo il concetto di drammatizzazione nei reality e nei talent - ha puntualizzato poi D'Alessandro -. Amo la formula della leggerezza e del divertimento. Quindi non enfatizziamo quello che è esercizio di leggerezza televisiva e null'altro". Bando ai pianti in tv, resta ancora da decidere se i concorrenti potranno presentare degli inediti e se qualcuno andrà a Sanremo: "La convenzione è ancora in discussione", ha detto D'Alessandro. Il vincitore, comunque, avrà un disco prodotto da un'etichetta o dalla stessa Rai. Ma il vero premio, secondo Facchinetti, "é la grande vetrina televisiva. Soldi e cifre sono tutta fuffa".
