Diritti Tv Serie A 2021 - 2024, Diquattro (DAZN): «Il campionato cambia canale»

Diritti Tv Serie A 2021 - 2024, Diquattro (DAZN): «Il campionato cambia canale»

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Fonte: Ansa

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DAZN
  sabato, 27 marzo 2021
 06:00

Diritti Tv Serie A 2021 - 2024, con DAZN il campionato cambia canale.La Serie A cambia canale. Dopo settimane di stallo, i club hanno deciso: dalla prossima stagione e fino al 2024, il campionato sara' trasmesso integralmente da Dazn in streaming. Una svolta rivoluzionaria, che cambiera' il modo con cui tifosi e appassionati potranno guardare il calcio nei prossimi anni.

Dazn si è aggiudicata i pacchetti 1 e 3 per una cifra pari a circa 840 milioni di euro a stagione: trasmettera' quindi sette gare a giornata in esclusiva (pacchetto 1) e tre gare in co-esclusiva (pacchetto 3). Una proposta che, a pochi giorni dalla scadenza, ha convinto quasi tutti in Lega: sono stati infatti 16 i voti a favore, con gli unici quattro voti contro l'offerta della piattaforma di streaming arrivati da Genoa, Crotone, Sampdoria e Sassuolo, dopo il passaggio di club come Roma e Bologna tra gli altri nel fronte dei favorevoli alla proposta di Dazn.

Addio quindi parabola per vedere la maggior parte del campionato (come accaduto fin dai tempi di Tele+ e Stream negli anni '90) e addio doppio abbonamento per poter guardare tutta la Serie A, come nel corso dell'ultimo triennio: al centro ci sara' la trasmissione in streaming sulla app e sul sito di Dazn, con prezzi nel range tra 30-35 euro al mese, mentre resta sullo sfondo anche l'ipotesi di un canale sul digitale terrestre dopo le voci sulla trattativa con Persidera per l'acquisto di alcune frequenze DTT.

«Si paghera' un prezzo che sara' accessibile, è sempre stata la nostra politica. Sicuramente per tutta la serie A si paghera' meno di ora. Si vedra' sicuramente molto bene, a livello di streaming», ha spiegato all'ANSA Veronica Diquattro, ad di Dazn Italia.

Anche grazie all'accordo con Tim, che sara' l'operatore di telefonia e Pay Tv di riferimento per l' offerta dei contenuti di Dazn in Italia, in una partnership che partira' dal prossimo luglio. Tim, inoltre, supportera' la migrazione da satellite a piattaforma streaming, grazie alla copertura Ultrabroadband.

«Cosa cambia per l'utente? Semplice, l'esperienza del calcio in tv sarà più ricca ed interattiva, grazie all'integrazione di contenuti originali e nuove funzionalità. E il prezzo rifletterà la nostra filosofia, sarà più accessibile di quello attuale», dice l'amministratore delegato di Dazn Italia.

Il vento di novità che promette l'emittente del magnate Lev Blavatnik, guidata in Italia da una manager 37enne, guarda alla propensione digitale delle giovani generazioni. Con un coinvolgimento diretto per ogni tifoso.

«L'obiettivo principale è proprio la personalizzazione del prodotto calcio in tv», spiega Diquattro, la cui gioia all'annuncio della scelta della Lega di serie A è incontenibile.

«Il passaggio dalla visione lineare, quello della pay tv da uno a molti, alla visione streaming era solo il primo passo - prosegue l'ad di Dazn - Ora noi vogliamo andare oltre i nostri primi tre anni, sfruttando tutte le potenzialità della modalità one to one. Lavoriamo su quel che piace veramente ai nostri utenti: il calcio del futuro in tv non sarà più solo una visione, ma condivisione e interazione. È un cambio totale, sarà una visione 'immersiva'».

Ci sono modalità, sottolinea Diquattro, che la tecnologia rende possibili «e un mondo al quale stiamo lavorando, alcune cose saranno pronte per inizio stagione». Prima della fine di quella in corso, invece, Dazn conta di presentare i pacchetti perchè i tifosi sappiano cosa possono acquistare e a che prezzo. Nessuna specifica al momento su quanto costerà vedere tutta la seria A ma il range non dovrebbe essere distante da 30-35 euro.

«Si vedrà sicuramente molto bene, a livello di streaming - si limita a dire Diquattro -. Si pagherà un prezzo che sarà accessibile, è sempre stata la nostra politica. Sicuramente per tutta la serie A si pagherà meno di ora».

Appena il tempo di festeggiare, in casa Dazn, prima di mettersi al lavoro per il futuro prossimo.

«La soddisfazione più grande è aver guadagnato la fiducia dei presidenti in Lega - conclude - Fino all'ultimo non ci credevo, dopo tante sorprese degli ultimi giorni. Ora ho i brividi, ed è una sensazione condivisa con tutto il team. Abbiamo un'ulteriore opportunità, per una sfida ancora più grande di quella con la quale avevamo cominciato tre anni fa».

Resta ancora in ballo il pacchetto 2 per la trasmissione co-esclusiva di 3 gare a giornata, per il quale tra l'altro è stata esclusa l'ipotesi della trasmissione di una partita in chiaro. Proseguiranno così fino a lunedì 29 marzo, quando l'offerta scadra' in base a quanto previsto nel bando, i colloqui tra la Lega e Sky (che ha messo sul tavolo 70 milioni a stagione): se non dovesse arrivare l'accordo, si procedera' con un nuovo bando (sempre escludendo la partita in chiaro) sul quale anche Mediaset resta comunque alla finestra. «Il bando è ancora in corso» sottolinea infatti Sky, che è in attesa «che si completi il processo di assegnazione dei diritti». L'obiettivo della Lega rimane quello di avvicinarsi ai 973 milioni dai diritti tv nel triennio 2018/21, anche se il risparmio di 55 milioni legato alla rinuncia all' advisor consentira' di incassare comunque una cifra simile.


 IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA LEGA SERIE A

L'Assemblea della Lega Serie A, svoltasi con la partecipazione di tutte le 20 Società, ha assegnato a DAZN, a 840 milioni di € per singola stagione, il Pacchetto 1 (7 partite in esclusiva) e il Pacchetto 3 (le restanti 3 partite in co-esclusiva) per il triennio 2021/24. Per quanto riguarda il Pacchetto 2 (3 partite in co-esclusiva con il Pacchetto 3) è stato deliberato di procedere con la estensione delle trattative private con Sky fino a lunedì 29 marzo 2021.

“L’assegnazione ha visto convergere i voti di 16 Associate, ritrovando un consenso che era mancato nelle precedenti assemblee, su una proposta che ancora una volta porta la Lega Serie A all’avanguardia nel panorama mondiale delle grandi Leghe sportive e che riteniamo possa anche avere una valenza sistemica per il Paese intero, costituendo un volano importante per accelerare il processo di digitalizzazione, come auspicato a gran voce dal Governo anche in questi giorni” – ha dichiarato l’Amministratore Delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo.

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