Agcom, pubblicata delibera su istruttoria per verifica dati ascolto DAZN

Agcom, pubblicata delibera su istruttoria per verifica dati ascolto DAZN

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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DAZN
  giovedì, 16 settembre 2021
 22:10

Delibera n. 268/21/CONS - Avvio di una istruttoria nei confronti della società DAZN avente ad oggetto la verifica della metodologia di rilevazione degli ascolti

NELLA riunione di Consiglio del 9 settembre 2021;

  • VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle comunicazioni e radiotelevisivo” e, in particolare, l'articolo l, comma 6, lett. b), n. 11); VISTO il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante il “Testo Unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici” (di seguito, anche Testo unico);
  • VISTO il decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 9, recante “Disciplina della titolarità e della commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi e la relativa ripartizione delle risorse” (di seguito, anche il decreto);
  • VISTA la propria delibera n. 236/17/CONS, recante “Chiusura dell’indagine conoscitiva sui sistemi di rilevazione degli indici di ascolto sui mezzi di comunicazione di massa”;
  • VISTA la propria delibera n. 194/21/CONS, recante “Indirizzi in materia di sistemi di rilevazione degli indici di ascolto nel nuovo ecosistema digitale”;
  • VISTA la delibera n. 223/12/CONS, del 27 aprile 2012, recante “Adozione del nuovo Regolamento concernente l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”, come modificata dalla delibera 696/20/CONS e da ultimo, dalla delibera n. 238/21/CONS;

CONSIDERATO
inoltre quanto segue:

1. L’articolo l, comma 6, lett. b), n. 11 della legge n. 249/97 stabilisce che spetta all’Autorità il potere di vigilare sulla rilevazione degli indici di ascolto e di diffusione dei diversi mezzi di comunicazione rilevati da altri soggetti, effettuando verifiche sulla congruità delle metodologie utilizzate e riscontri sulla veridicità dei dati pubblicati, nonché sui monitoraggi delle trasmissioni e sull’operato delle imprese che svolgono le indagini.

2. DAZN è la divisione dell’omonimo Gruppo DAZN, operata da DAZN Limited (già Perform Invested Limited) che offre la visione di eventi sportivi fruibili in streaming live e on demand e che, a seguito della procedura indetta dalla Lega Nazionale 2 268/21/CONS Professionisti Serie A per l’assegnazione in ambito nazionale dei diritti esclusivi di trasmissione delle partite di calcio relative alle stagioni sportive 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024, si è aggiudicata i diritti audiovisivi del Pacchetto 1 e del Pacchetto 3 ottenendo la possibilità di trasmettere per tre anni tutti gli incontri del campionato di calcio di Serie A (380 in tutto), di cui il 70 per cento (266 incontri) su base esclusiva. I diritti acquisiti riguardano la possibilità di trasmettere gli incontri su tutte le piattaforme (Internet, Piattaforma IPTV e Piattaforma Wireless per Reti Mobili). Ai fini della ripartizione dei proventi derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi tra i club di serie A ha uno specifico rilievo la rilevazione degli ascolti. La ripartizione trova infatti disciplina nell’art. 26 del decreto che, tra i criteri, include al comma 3 “l’audience televisiva certificata”. Tale criterio è stato introdotto con una novella legislativa intervenuta nel 2018 (legge 30 dicembre 2018, n. 145) la quale ha previsto che le modifiche di cui al citato articolo “acquistano efficacia a decorrere dalla stagione sportiva 2021/2022”, dunque proprio dalla stagione attuale.

3. Nell’indagine conoscitiva svolta dall’Autorità (delibera n. 236/17/CONS), che ha approfondito le attività di rilevazione delle audience per i diversi media oggetto di vigilanza da parte dell’Autorità medesima, si è data evidenza delle criticità riconducibili in generale ai numerosi soggetti che offrono servizi di web analytics basati su tecniche e metodi di tracciamento differenti. La possibilità di affidare la rilevazione dei contatti online a soggetti super partes dotati di un sistema di governance e di metodologie di rilevazione sottoposte a controlli regolamentari e riconosciute dal mercato come currency di riferimento assume, soprattutto per il mezzo internet, una particolare valenza per la presenza di altri servizi di web analitycs offerti da operatori internazionali che, allo stato attuale, non partecipano alle indagini condotte dai sistemi nazionali riconosciuti come currency di riferimento, né garantiscono la certificazione indipendente da parte di soggetti terzi del dato prodotto.

4. Il decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 9 (cd. decreto Melandri, di seguito anche decreto) attribuisce all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, per quanto di sua competenza, il compito di verificare che le linee guida predisposte dall’organizzatore della competizione (nel caso di specie, Lega Serie A) ai fini della commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi siano conformi “ai principi e alle disposizioni del presente decreto”. A tali linee guida, e dunque alle disposizioni del decreto, l’aggiudicatario deve rigorosamente uniformarsi.

5. Con la delibera n. 194/21/CONS recante “Indirizzi in materia di sistemi di rilevazione degli indici di ascolto nel nuovo ecosistema digitale”, l'Autorità ha inteso ribadire talune indicazioni circa l'inquadramento di settore e i principi generali cui si devono adeguare i soggetti che realizzano indagini su indici di ascolto e di diffusione dei vari mezzi di comunicazione e rivolgere una serie di indirizzi programmatici al mercato per porre le basi per una efficiente razionalizzazione del sistema delle audi che sia funzionale alle sfide poste dal nuovo ecosistema digitale. Il provvedimento si colloca nell’ambito del nuovo scenario delineato dal processo di digitalizzazione della produzione, diffusione, commercializzazione e fruizione dei contenuti di media audiovisivi da cui deriva l’esigenza di individuare strumenti di rilevazione in grado di fotografare le nuove 3 268/21/CONS audience attraverso regole condivise e trasparenti in un’ottica progressivamente “consumer centric”. Il provvedimento si fonda su tre direttrici che assumono una specifica valenza nella materia in esame: a) la verifica indipendente e la trasparenza dei processi quale principio fondamentale di ogni soluzione di misurazione e rilevazione degli ascolti per garantire che l’attività sia svolta nell’interesse degli operatori del mercato. La previsione di misure che assicurino l’assenza di ogni potenziale conflitto di interesse e forniscano garanzie in merito alla certificazione e alla replicabilità in ogni fase del processo di produzione del dato è considerata come necessaria. È pertanto auspicabile che il JIC – che è lo strumento societario indicato per il fine perseguito - demandi ad un soggetto terzo e indipendente l’attività di audit finalizzata a certificare il processo di produzione del dato in ogni sua fase; b) la piena trasparenza dei processi di produzione, assicurando le verifiche in fase di post-valutazione e la certificazione dei dati forniti al mercato, unitamente alla massima rappresentatività del soggetto investito dell’indagine sono elementi che costituiscono requisiti imprescindibili dei sistemi di rilevazione in grado di garantire il corretto funzionamento della domanda e dell’offerta delle inserzioni pubblicitarie; c) l’estrema variabilità e mutevolezza delle componenti tecnologiche utilizzate dal consumatore determina l’esigenza di profilare il campione attraverso schemi più ampi rispetto a quelli tradizionali. Gli attuali sistemi di misurazione tendono alla frammentazione, seguendo approcci, metodologie, convenzioni e misurazioni diverse e tra loro non sempre conciliabili. Appare dunque auspicabile una graduale convergenza delle metriche in logica cross piattaforma, cross device e cross mediale.

6. I soggetti che realizzano le indagini sulle rilevazioni degli ascolti devono pertanto intraprendere un progressivo processo di coordinamento e convergenza degli attuali sistemi di rilevazione, al fine di addivenire a metriche univoche, all’integrabilità delle tecnologie e delle metodologie di rilevazione e alla condivisione degli asset di misurazione, in una logica di sistema e nella prospettiva del mercato.

7. Gli indirizzi formulati dall’Autorità riguardano inoltre il modello di governance dei JIC, il rispetto dei principi di trasparenza e correttezza metodologica a garanzia dei soggetti che operano sul mercato, assicurando la replicabilità del dato tramite audit di un soggetto terzo certificatore indipendente, la proprietà intellettuale degli asset strategici (software, database, panel, tecnologie, algoritmi) della ricerca, la garanzia dell’equità, parità di trattamento e non discriminazione verso tutti i soggetti coinvolti, nonché della protezione dei dati degli utenti e la gestione dei requisiti di consenso.

 8. L’obiettivo delle società di rilevazione deve essere dunque quello di proporsi come un presidio autorevole e imparziale, mettendosi al servizio di un mercato e di una realtà multimediale in costante evoluzione dal punto di vista tecnologico. La sfida è la misurazione di quella che viene definita “total audience” che va a comprendere i nuovi device digitali (smartphone, pc, tablet, smart tv e vari dispositivi OTT connessi alla rete internet). 4 268/21/CONS 9. Come rilevato, la società DAZN, aggiudicandosi i diritti audiovisivi del Pacchetto 1 e del Pacchetto 3, messi a gara dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A, ai sensi decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 9, ha ottenuto la possibilità di trasmettere per tre anni tutti gli incontri del campionato di calcio di Serie A (380 in tutto), di cui il 70 per cento (266 incontri) su base esclusiva. I diritti acquisiti riguardano la possibilità di trasmettere gli incontri su tutte le piattaforme (Internet, Piattaforma IPTV e Piattaforma Wireless per Reti Mobili). Inoltre, come risulta dal sito della stessa DAZN, per le persone che si trovano in aree con maggiori limiti infrastrutturali relativamente alla rete internet, con limitato accesso a internet a banda larga/ultra-larga (ossia, in particolare nelle c.d. aree bianche come rilevate dalle mappe di TIM e Open Fiber), DAZN ha predisposto una soluzione di back-up che consente al cliente, attraverso un apposito decoder, di avere accesso ad un canale lineare trasmesso in tecnica digitale terrestre con modulo di accesso condizionato.

10. L’offerta di DAZN è pertanto fruibile attraverso una molteplicità di device, quali PC, smartphone, tablet, smart-TV, decoder IPTV di TIM Vision, DTT, in diversi ambiti di fruizione, la cui rilevazione del consumo fa attualmente riferimento a metriche diverse tra loro e non conciliabili. A quanto risulta, gli ascolti di DAZN sono rilevati, per quel che concerne la tv (Smart tv, TIM Vision e DDT) da Auditel, mentre per quel che concerne la fruizione su smartphone, tablet e PC la rilevazione, secondo quanto risulta da notizie di stampa veicolate dalla stessa DAZN, viene effettuata da Nielsen mettendo insieme diverse fonti di dati.

11. I dati di audience complessiva (cd. total audience) forniti da DAZN non sono misurati da un ente certificatore terzo, ma sono rielaborati da Nielsen su una produzione della stessa DAZN. I dati rilevati da Auditel coprono solo il perimetro delle TV connesse (già rilevate anche dagli analytics interni DAZN), quindi, a titolo esemplificativo, rilevano sia coloro che accedono ai contenuti attraverso l’App DAZN, sia coloro che accedono mediante il canale 409 del DTT, sia gli accessi mediante device Timvision. Gli ascolti generati dagli altri device (tablet, smartphone, PC, gaming console), pur rilevabili da Auditel, non rientrano nell’attuale perimetro di rilevazione richiesto da DAZN. La metodologia DAZN tende a non riconoscere i dati Auditel, ma solo quelli auto-prodotti, impiegando la parte coperta da Auditel solo al fine di svolgere alcune analisi sui propri analytics interni. Secondo quanto appreso da varie notizie di stampa (in assenza di comunicazioni formali ad Agcom) risulterebbe che DAZN abbia calcolato i dati di audience che ha comunicato al mercato sommando gli spettatori nel minuto medio che ha raggiunto in tutte le singole partite della prima e della seconda giornata e sembrerebbe che questa operazione non sia stata sottoposta ad alcun processo di deduplicazione, ovvero non si è provveduto a calcolare il dato di audience considerando il dato degli spettatori che hanno visto più di una partita con il conseguente potenziale rischio di una notevole sovrastima del risultato di audience raggiunto.

12. L’Autorità ha ribadito più volte che devono essere compiuti tutti gli sforzi necessari ad evitare la sovrapposizione di più metriche per la rilevazione delle audience online. Sarebbe, pertanto auspicabile potere disporre di un dato complessivo di “total audience” che consenta di misurare in maniera univoca e al netto delle duplicazioni, la 5 268/21/CONS fruizione degli eventi trasmessi da DAZN, comprensivo di tutti device attraverso cui avviene la fruizione dell’evento, che presenti le caratteristiche di affidabilità e granularità necessarie per il mercato e che risponda ai principi contenuti nell’Atto di indirizzo.

 13. I servizi di misurazione delle audience sui diversi mezzi incidono in modo determinante sulla valorizzazione delle inserzioni di pubblicità, nonché sulla valutazione del ritorno sugli investimenti effettuati e sulla pianificazione e ottimizzazione degli investimenti futuri. Al fine di pianificare una campagna pubblicitaria è fondamentale, dunque, prevedere la quantità di pubblico che un dato mezzo di comunicazione permette di raggiungere ed è quindi importante avere dati aggiornati, oggettivi e validi per tutti, soprattutto in termini di audience raggiunta. Ne consegue che, dato il rilievo del contenuto veicolato da DAZN, riveste significativa importanza per gli investitori disporre di un dato attendibile, prodotto secondo metriche certe e trasparenti e, soprattutto, da un soggetto terzo.

14. Inoltre, la rilevazione degli indici di ascolto assume rilievo per la ripartizione dei proventi derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi tra i club di serie A.

RILEVATA

pertanto la necessità di procedere a tutti i necessari approfondimenti finalizzati alla verifica della metodologia utilizzata da DAZN nell’ambito della misurazione delle audience del campionato di calcio di Serie A;

RITENUTO

di avviare un procedimento istruttorio che consenta, anche attraverso l’audizione dei diversi soggetti interessati, di acquisire ogni più utile elemento per procedere alla descritta verifica, riservandosi l’Autorità di adottare ogni più idonea misura per assicurare l’univocità e la certificazione del dato;

RITENUTO

di avocare al Consiglio, in luogo della Commissione per i servizi e i prodotti, la decisione sull’avvio dell’istruttoria in ragione dei diversi profili di interesse del caso rispetto alle competenze dell’Autorità; UDITA la relazione del Presidente;

DELIBERA

Articolo 1 Avvio del procedimento istruttorio

1. È avviato un procedimento istruttorio avente ad oggetto, sulla scorta del quadro normativo richiamato in premessa, la verifica della metodologia utilizzata da DAZN per la misurazione delle audience del campionato di calcio di Serie A allo scopo di accertare l’attendibilità del dato prodotto in linea con i principi e i criteri individuati dalla delibera 194/21/CONS. L’Autorità si riserva di adottare ogni più idonea misura per assicurare l’univocità e la certificazione del dato prodotto da DAZN. 6 268/21/CONS

 2. Il responsabile del procedimento è Luisa Chiellino, funzionario della Direzione Contenuti Audiovisivi. 3. Il termine di conclusione del procedimento è di 90 giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul sito web dell’Autorità, fatte salve le sospensioni per le richieste di informazioni e documenti, calcolate sulla base delle date dei protocolli dell’Autorità in partenza e in arrivo. I termini del procedimento possono essere prorogati con determinazione motivata del Consiglio. La presente delibera è notificata alla società DAZN e pubblicata sul sito web dell’Autorità.

Roma, 9 settembre 2021

IL PRESIDENTE
Giacomo Lasorella

Per attestazione di conformità a quanto deliberato
IL SEGRETARIO GENERALE Giulietta Gamba  

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