Se ieri Sky si era affrettata a smentire le voci di Libero che davano per certo l'approdo di Michele Santoro su Cielo, oggi forse potrebbero prendere sul serio l'idea di ingaggiare il conduttore di Annozero. A far cambiare idea al management di Sky Italia potrebbe servire la provocazione di Carlo Freccero, intervistato oggi da Claudio Plazzotta su Italia Oggi.
Con Michele Santoro «pagherei io per andare a guidare quella rete», questo il messaggio lanciato al nuovo amministratore delegato del gruppo Andrea Zappia. Un'occasione «da prendere al volo - scrive il quotidiano - soprattutto in tempi di vacche magre e con budget ridotti».
Per il momento Freccero se ne resta a Rai 4, fresco di nomina ufficiale da parte del Cda Rai, nonostante le tante voci che lo chiedevano prima a Rai2, poi a La7 e infine a Rai3 per sostituire il dimissionario Ruffini, su cui Freccero si mostra rassegnato: «Non c'è nessuno spazio, quella nomina la decide il Pd e io non ho nessun tipo di sponsor nel partito».
Pur guardando al "cielo", Freccero continua a godersi i successi di Rai4, «un canale stabilmente all'1,2% di share medio al giorno - dichiara - e che nel 2011 avrà una raccolta pubblicitaria attorno ai 40 milioni di euro. Ma tutti i nuovi canali del digitale terrestre stanno andando molto bene. Ci sono dati lusinghieri di raccolta pubblicitaria che credo, complessivamente, raddoppierà rispetto al 2010».
L'intero novero di canali digitali (le cosiddette "reti specializzate" hanno ormai uno share del 4-5% medio giornaliero ma nel 2010 hanno incassato solo 30 milioni in pubblicità, una cifra ben lontana da quella, per esempio, di La7 che nel 2010 ha raccolto 133 mln di euro con il suo 3%. L'obiettivo della Sipra per questi canali è di sfondare nel 2011 quota 60 milioni di euro.
Giorgio Scorsone
per "Digital-Sat.it"