La presidenza della Repubblica apre un canale su Youtube e questa sera il popolo della Rete potrà seguire il discorso di fine anno di Giorgio Napolitano dallo schermo di un pc collegato ad Internet. Basterà cercare l'indirizzo www.youtube.com/presidenzarepubblica. Il Quirinale ha scelto proprio l'ultimo dell'anno per inaugurare lo spazio su Internet, sapendo che il "colloquio" fra il capo dello Stato e i cittadini del 31 dicembre è sicuramente uno dei momenti più seguiti dell'attività del presidente. In seguito si potranno visionare i filmati degli interventi più importan ti dell'atti vita istituzio-nale del presidente della Repubblica
La presidenza della Repubblica, con un comunicato, ha spiegato che il sito "sarà aperto da un intervento di Napolitano in cui si spiega che l'intento è di aprire le porte del Quirinale ai tanti utenti dei nuovi media non solo per ampliare e rendere sempre più efficienti e moderni gli strumenti della nostra comunicazione ma anche per promuovere e favorire un rapporto sempre più stretto e trasparente con i cittadini".
Secondo il presidente della Repubblica "le nuove tecnologie non conoscono né barriere né frontiere. Ci incontreremo in questo spazio per costruire, insieme, occasioni di partecipazione alla vita democratica". E in effetti basta pensare al ruolo che ha Youtube nella rivolta in corso in Iran contro il governo per capire quale potenzialità offra questo strumento di comunicazione.
La scelta della presidenza della Repubblica ha trovato un grande sostenitore in Chad Hurley, il fondatore di Youtube. «Siamo entusiasti che il Presidente abbia lanciato un canale su Youtube. Riteniamo che Youtube rappresenti un eccezionale strumento per promuovere democrazia e dialogo tra cittadini e istituzioni» ha detto Hurley.
«Sempre più figure istituzionali nel mondo si sono affidate a Youtube come strumento di comunicazione - ha spiegato -, dal Vaticano alla regina Rania di Giordania e la regina d'Inghilterra. Oggi per noi è un grande passo in avanti poter aggiungere a questa lista il presidente Napolitano».
E in effetti il sito del Quirinale si aggiunge a quelli già funzionanti della Camera dei deputati e delministero dell'Istruzione. Il ministro Mariastella Gelmini lo ha usato più di una volta per cercare di spiegare alcuni dei suoi contrastati provvedimenti, tentando di raggiungere quella grande fetta di utenti-studenti che affollano Youtube.
Anche lo Stato del Vaticano, come ha ricordato ha un suo canale Yuotube. Come del resto la Casa Bianca di Barack Obama e i due rami del Congresso americano: il Senato e la Camera dei Rappresentanti. Utilizzano questo strumento anche la presidenza della Repubblica israeliana e il governo iracheno, quello britannico e l'Unione europea. E alla Rete e a Youtube affidano la loro immagine una regina sul trono da mezzo secolo come Elisabetta II e una più giovane come Rania di Giordania.
Silvio Buzzanica
per "La Repubblica"