Guerra del fútbol: sempre più critica la situazione in Spagna

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Fonte: digital-sat (original)

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Satellite / Estero
  venerdì, 05 ottobre 2007
 16:56
Sembra non trovare mai pace la ormai annosa ''guerra del fútbol'' (vedi digital-sat del 18.9 e del 25.9) che coinvolge la Liga e i club spagnoli e le televisioni che vantano i diritti di trasmissione. Questa settimana il fronte di battaglia è stato aperto dalla Lega LFP che, nonostante si fosse raggiunto un tacito accordo tra gli operatori televisivi affinché il posticipo di Canal+ della domenica sera fosse Barcellona - Atletico Madrid, aveva deciso che questa partita si giocasse alle 17 assieme alle altre. La LFP aveva stabilito che il match di "interesse generale" da mandare in anticpo in chiaro (TV3, La9, La Sexta) fosse Valencia-Espanyol e che il posticio di Canal+ fosse Racing-Valladolid. Una decisione che lasciava insoddisfatti sia Sogecable (Digital+) che Mediapro (La Sexta) visto che anche le tv in chiaro puntavano sul richiamo ben maggiore rappresentato dalla partita del Real Madrid.

In realtà, come spesso è accaduto nelle ultime settimane, Mediapro si è poi mossa autonomamente rivendicando diritti di trasmissione esclusivi sulle squadre considerate sotto contratto, squadre che generalmente gli hanno riconosciuto tali diritti a dispetto di Sogecable. E così che Mediapro ha affermato che trasmetterà in diretta alle cinque della domenica pomeriggio Siviglia-Deportivo e si è riservata di trasmette anche in differita altre partite. Queste dichiarazioni hanno ovviamente susscitato la reazione di Sogecable che non solo ha fatto pressioni sulla LFP per cambiare gli orari per proporre offerte più allettanti sia su Canal+ che in ppv, non solo ha fatto ricorso (per l'ennesima volta) al Tribunale per inibire a Mediapro la trasmissione delle partite e far fissare gli orari delle partite a sua scelta, ma ha anche di nuovo minacciato Mediapro di non rendere disponibile il segnale internazionale per Real Madrid - Recreativo, negando agli appassionati non spagnoli la possibilità di vedere le Merengues (così come già successo con Real Madrid-Atlético e Getafe-Real Madrid).


Porprio oggi la situazione sembra essersi ancora più ingarbugliata. Molti club hanno infatti chiesto alla LFP di cambiare orario per poter sfruttare meglio i diritti tv. Il Real Madrid ha chiesto di poter giocare alle 19.00, il Racing alle 17.00 (invece che alle 21.00), il Barcellona alle 21.00 (e non alle 17.00). La LFP ha negato a tutti i club il permesso di spostare gli orari ma il Barcellona ha risposto che è comunque sua intenzione scendere in campo alle 21.00. Infine, a far precipitare la situazione non solo per questa giornata ma anche in prospettiva, proprio minuti fa è arrivata una lunga dichiarazione di Mediapro in cui si afferma che, visto che è impossibile giungere a un accordo con Sogecable, La Sexta e le tv autonomistiche trasmetteranno in chiaro quante più partite possibile per tutta la durata dell'anno e che non gireranno più il segnale delle partite da loro prodotte a Sogecable per l'offerta in ppv. La questione è ormai rimessa ai Tribunali, ha affermato il consigliere di Mediapro Taxto Benet: "Vemos que el acuerdo es imposible, que decidan los Tribunales". E a questo punto, più che gli appassionati spagnoli (che anzi sarebbero ben contenti di vedere in chiaro molte partite...), sono quelli internazionali che sperano che i Tribunali spagnoli decidano in fretta perché questa situazione rischia di portare a un prolungato black out del segnale internazionale per le tutte le partite più importanti.


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