
Altri aspetti dell'accordo hanno una portata strategica di lungo periodo più ampia e lasciano presagire se non una fine quantomeno un forte affievolimento della concorrenza tra le due pay tv tedesche, concorrenza che nell'ultimo anno ha avuto conseguente negative su Premiere in termini di abbonati e di profitti. Nell'ambito dell'accordo Premiere ha infatti avuto incarico di gestire l'operatività tecnica, di servizio e amministrativa della piattaforma satellitare di Arena, ha ottenuto i diritti (non esclusivi) di distribuzione e marketing per i canali di Arena e i suoi programmi fino al 2017, il diritto di usare il marchio Arena e di offrire la Bundesliga fino al 2026. Come contropartita Arena riceverà partecipazioni per 16.4 milioni provenienti da un aumento di capitale, aumento approvato da Premiere lo scorso 17 maggio 2006 e supportato da assets il cui valore è stato valutato dall'agenzia internazionale indipendente Morgan Stanley. L'accordo consentirà ad Arena di far pesare la sua opinione sulle scelte strategiche della pay tv di Monaco di Baviera.

