Lo scenario dei diritti tv del calcio è sempre stato in evoluzione nel corso degli ultimi anni: dal passaggio dalla vendita soggettiva (introdotta nel 1999) a quella nuovamente collettiva (resa possibile dalla legge Melandri del 2008) e per finire ai recenti bandi di gara per il triennio 2012-2015 e la volontà, da parte della Lega Serie A, di massimizzare ancora di più gli introiti.
Ecco dunque che per la prima volta viene "diviso" in due anche il pacchetto in chiaro, spingendo alla concorrenza anche per un prodotto che negli ultimi anni - grazie allo strapotere delle televisioni a pagamento - aveva perso buona parte del suo storico appeal. E se la Rai, in nome del servizio pubblico, non può permettersi di far morire 90° Minuto (basti pensare alle polemiche sollevatesi quando il rischio era stato paventato da alcuni quotidiani), stupisce - ma neanche tanto - l'ingresso di Sky anche in questo settore.
La forza di Sky è da sempre il pay: su Sky Sport, sin dalla sua nascita 9 anni fa, è sempre stato possibile seguire per intero il campionato di Serie A (eccezion fatta per la parentesi Gioco Calcio durata pochi mesi). Quale sarebbe dunque il motivo di rivedere questo assetto investendo altre risorse anche per i diritti in chiaro? La risposta è presto detta: proprio grazie al pay è possibile per Sky fare 'gioco di squadra' (o, detta in termini più tecnici, fare "economie di scala"), sfruttando il know-how della redazione sportiva e usando il canale in chiaro per farlo "assaggiare" al pubblico free, esattamente come è stato fatto ad Aprile con lo Sky Free Pass.
Non è un caso dunque che oggi, in concomitanza con l'esordio di "Cielo Gol - Il calcio prima di tutti", il nuovo programma - ancora nella sua veste "provvisoria" - che mostrerà per primo i gol della giornata calcistica in chiaro, anche il palinsesto di Sky Sport riveda un po' la sua conformazione. Come i nostri lettori avranno già notato, a partire da questa domenica scompare il programma "Sky in campo", nato due stagioni fa con la conduzione di Alessandro Bonan per seguire le partite in diretta non tanto con le immagini ma con una prima analisi da parte dei talent Sky.
La formula, che ha subito fatto pensare ad una formula più 'tecnica' del Quelli che il calcio di Fabio Fazio, potrebbe infatti divenire la base per il nuovo programma su cui Cielo sta lavorando per poterlo lanciare nel giro di un mese (la data più probabile sarebbe quella del 21 ottobre, subito dopo la seconda pausa per la Nazionale). E non sembra essere un caso che proprio Bonan - rimasto improvvisamente senza trasmissioni del weekend - sia stato scelto per condurre già oggi il nuovo appuntamento con Cielo Gol, che difficilmente sarà affidato a Simona Ventura, visti i progetti già annunciati. Se due indizi non fanno ancora una prova, potrebbre comunque essere la 'pista' giusta.
Giorgio Scorsone
per "Digital-Sat.it"
(twitter: @giorgioscorsone)