Il caso: Sky snobbata dal Festival della fiction romano

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Fonte: Libero

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Sky Italia
  mercoledì, 04 aprile 2007
 00:00
È giallo sulla presenza di Sky al "RomaFictionFest". Perché sebbene la kermesse romana, in agenda dal 2 al 7 luglio, sia stata lanciata come il festival della fiction nazionale e internazionale, per ora a essere confermata è solo la presenza di Rai e Mediaset.
 
«No, Non siamo stati contattatiperò abbiamo ottimi rapporti con gii organizzatori del "RomaFiction Fest". Stiamo iniziando aprodurre fiction. Magari sarà per l'anno prossimo». Parola di Flavio Natalia, responsabile prodotto per la piattaforma Sky. «Al momento», prosegue Natalia, «il nostro unico impegno è per il "Telefilm Festival di Milano", a cui parteciperemo attivamente».
 
Un'esclusione, quella di Sky, che risulterebbe quanto meno sorprendente. Ma che emerge come un'ipotesi possibile dalle parole di Felice Laudadio, direttore artistico della manifestazione: «Noi abbiamo il massimo interesse perché Sky sia presente; è un soggetto inequivocabilmente importante a cui vorrei, io per primo, dare massima visibilità. Ma non dipende da noi; tutto sta se i prodotti originali della piattaforma satellitare saranno pronti in tempo per luglio». Sul tavolo, ci sarebbe l'anteprima di "Quo Vadis?", fiction realizzata per Sky da Gabriele Salvatores.
 
«In fase di preparazione del festival, il presidente della Regione Marrazzo ha invitato formalmente l'amministratore delegato Sky, Tom Mockridge, a prendere parte al comitato promotore, come è avvenuto peri il presidente Rai Claudio Petruccioli e il presidente Mediaset Confalonieri. Mockridge però ha rifiutato, immagino perché si sia reso conto che Sky non è
pronta a mostrare i suoi prodotti
».
 
Eppure, dalle anticipazioni rilasciate al mensile "Tivù" da Francesco Gesualdo segretario generale della Regione Lazio, almeno sulla carta Sky avrebbe più di uno spazio a cui poter offrire il proprio contributo: l'evento romano si comporrà di 21 sezioni competitive, tre delle quali internazionali, dedicate a tv movies, miniserie e lunga serialità. A queste si aggiungono quelle non competitive come la sezione "Pilots", dedicata alle puntate pilota delle serie in studio, l'appuntamento di levatura intemazionale "Master Classes", con i grandi del piccolo schermo americano ed europeo, e "Fiction su dvd", un settore quest'ultimo ampiamente esplorato da Sky in Italia. E ancora: sempre secondo le anticipazioni rilasciate da Francesco Gesualdi, in cartellone ci saranno anche il progetto "NewTalents", dedicato ai talenti emergenti, e il "Pitching", volto a finanziare i pitch migliori.
 
Non può non sorprendere il ruolo ancora non definito di Sky, tanto più se si considera che quella di Rai e Mediaset è già stata delineata da tempo: fin da gennaio ai due broadcaster italiani l'organizzazione ha assicurato, serate a tema, anteprime e speciali.
 
Nel frattempo, giungono altre dichiarazioni dal fronte Sky: a Flavio Natalia fa eco Giusto Toni, direttore generale Digicast : «Effettivamente, in cartellone la predominanza di Rai e Mediaset è evidente. Noi come canale indipendente Jimmy siamo stati contattati per una retrospettiva sulla fantascienza inglese, da realizzare insieme a Bbc e Channel 4. Un coinvolgimento, il nostro, ancora non confermato e in parte dovuto, visto che in Italia siamo gli unici schierati su questo fronte». E se Jimmy attende una conferma dagli organizzatori di RomaFiction Fest, anche le trattative con Fox sono in fieri.
 
«L'impressione è che gli organizzatori del festival più che sul versante internazionale stiano puntando sulla produzione nazionale», commenta Marcello Berengo Gardin, responsabile corporate di Sky. Quel che è certo è che il festival non se la passa bene. Dopo la defezione eccellente di Pietro Valsecchi, guru della Taodue, è saltata, per improvvisi «problemi d'agenda dei partner istituzionali», anche la conferenza stampa di presentazione.
 
 Francesca D'Angelo
per "Libero"

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