Sorrisi e pensieri - Dall'aquilana Alessia Fabiani («un abbraccio a tutti») al pensiero di Mino Taveri («se ci fosse un piccolo televisore acceso anche in Abruzzo e qualcuno, guardandoci, potesse sorridere, sarei felice»): così Guida al campionato su Italia 1 pensa al calcio e agli eventi successi in settimana. Maurizio Mosca ci riprova col pendolino (lui aveva visto 4-3 per la Roma) e coi pronostici e ci va vicino («il Palermo vince a Milano»). A fine puntata- a nome di tutti i comici e non - Andrea Perroni confessa «quanto sia stato difficile sorridere oggi».
Silenzio per ricordare - Copertina di parole e immagini anche per Sky Calcio Show. Ilaria D'Amico chiede «un sorriso in meno e una riflessione in più» e parla di «silenzio innaturale per ricordare a se stesso (al calcio) che al di fuori c'è un mondo diverso».
Campioni nel mondo -
Dai campi - Alessandro Alciato - per Chievo-Milan su Sky, parla di «colletta tra i giocatori nello spogliatoio», Pierluigi Pardo per il derby di Roma, alla fine del minuto di silenzio -stavolta come non mai perfetto, muto, vero silenzio assoluto - sempre per Sky commenta: «Senti che bel rumore» sulle note di Vasco Rossi. E sul campo è andato anche Giacomo Mazzocchi per Quelli che il calcio su Rai2, lui che festeggiava il compleanno (70 anni), ha trascorso la giornata al campo dell'Aquila con quelli del rugby, ricordando chi non c'è più con momenti di tristezza e commozione reale.
Spettacolo indecoroso e scuse - Ctadio Sprint su Rai2: Enrico Varriale ristorna sul dilemma della settimana, giocare o non giocare e dice «visto lo spettacolo indecoroso su alcuni campi forse sarebbe stato più giusto tenere bassi i toni». Tutto giusto, come le scuse di Cristian Brocchi che al microfono di Francesca Sanipoli dice: «Chiediamo scusa ma a Roma il derby è particolare. Se si decide di giocare, il rischio che la tensione venga fuori in una gara così c'era. Dispiace, non volevamo aizzare alla violenza, questo non deve succedere mai».
Quelli che il calcio su Rai2 trasforma la sigla che diventa Campioni del mondo con le immagini della gioia di Fabio Grosso, abruzzese simbolo e non solo, per introdurre la giornata vissuta tra pallone, gol e solidarietà. Tante le voci, dall'intervista telefonica a Massimo Oddo, abruzzese anche lui campione del mondo e che ha giocato in Champions con il Bayern col lutto al braccio, alla telefonata in diretta con Jarno Trulli, altro abruzzese, pronto a sensibilizzare il mondo della formula uno. In studio c'è Giulio Falcone del Parma, anche lui della terra di Abruzzo e si commuove ovviamente parlando e ripensando alla settimana più dura trascorsa dai suoi corregionali.Quasi a disagio - Unico allenatore abruzzese: Marco Giampaolo, allenatore del Siena, al microfono di Gigi Cavone per Stadio Sprint (Rai2) sembra quasi a disagio nel parlare di terremoto, proprio a testimoniare quel sentimento del poco apparire e della voglia del silenzio emersi in questa settimana.
Croce e Novantesimo - Apertura di Novantesimo minuto su Rai2 con una citazione dotta di Franco Lauro di Benedetto Croce per ricordare proprio «dignità e forza del popolo abruzzese».
Francesca Fanelli
per "Il Corriere dello Sport"