Diquattro (DAZN): «Importanti investimenti per evitare problemi con Serie A»

Diquattro (DAZN): «Importanti investimenti per evitare problemi con Serie A»

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Fonte: Corriere della Sera Economia

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DAZN
  lunedì, 05 luglio 2021
 11:50

Diquattro (DAZN): «Importanti investimenti per evitare problemi con Serie A»Al fischio d’inizio c’è la stagione 2021/2022, quella dei cambiamenti anche per Dazn che ha vinto l’asta per i diritti del calcio e che sarà chiamata a essere la tv di riferimento per il grande sport sperimentando una platea più ampia e una ribalta in cui la «Cnn dello sport» non si era ancora cimentata.

A guidare questa «rivoluzione digitale» sarà Veronica Diquattro, amministratore delegato di Dazn Italia e Spagna che in pochi anni ha portato la rete a diventare il player più avveniristico nel panorama televisivo italiano. Così ha parlato nell'intervista di Isidoro Teodoro apparsa su "Corriere della Sera - Economia".

Quest’anno l’asticella della sfida raggiunge il suo massimo livello perché Dazn si è aggiudicata l’asta per i diritti della serie A e quindi raggiunge la ribalta più ambita nello sport nazionale.
«Ma la nostra offerta della prossima stagione non sarà solo calcio nè solo serie A. La proposta calcio si arricchisce di Europa League, la nuova Conference League, tutta la serie B, la FA Cup inglese, La Liga spagnola, la Moto Gp, la Nfl, i più importanti eventi mondiali di boxe. E soprattutto accentueremo la nostra attenzione verso lo sport al femminile acquisendo per quattro anni i diritti della Champions League di calcio».

Ma la punta di diamante della prossima stagione rimane la serie A, per la prima volta tutta in streaming e interamente nelle mani di Dazn.
«Su questo argomento si è fatta un po’ di confusione eppure è tutto molto semplice. La nostra rete ha i diritti di tutte e dieci le partite della prossima serie A: sette in esclusiva e tre insieme a Sky. Tutte le partite saranno trasmesse in streaming su tutto il territorio nazionale, nelle cosiddette zone bianche, in quelle in cui non arriva la fibra o il wi-fi, ci sarà la possibilità di utilizzare il digitale terrestre. Dazn ha infatti acquisito le frequenze dal gruppo Cairo e potrà garantire la visione della rete anche nelle zone più impervie. Si tratta di frequenze Dtt utilizzabili solo per chi, in quelle zone, avrà a disposizione un decoder per il digitale terrestre».

Tra le possibili novità della prossima stagione si era discusso di partite tutte trasmesse in orari o giorni differenti, secondo qualcuno un modo per evitare a Dazn la contemporaneità e aggirare quindi problemi di rete.
«Proviamo a fare chiarezza. La programmazione delle partite è competenza della Lega calcio che infatti ha deciso per confermare l’assetto dell’anno scorso. L’orario differito riprendeva uno schema adottato da altre leghe come la Liga spagnola per valorizzare ogni singolo evento. In tutti i casi, la nostra rete è in grado di sostenere la contemporaneità degli eventi. Cosa che accadrà a fine anno quando ci sarà bisogno che tutte le partite si svolgano in contemporanea. In questi anni abbiamo fatto importanti investimenti per ottimizzare la piattaforma in modo da evitare ogni tipo di problema che potesse presentarsi alla fonte. Inoltre stiamo dialogando con tutti i principali service provider del nostro Paese e stiamo collaborando con loro per raggiungere i migliori risultati. Gli investimenti che stiamo continuando a fare dal punto di vista tecnologico hanno come obiettivo quello di sviluppare una serie di soluzioni che permetteranno di migliorare ulteriormente la qualità di visione degli eventi sportivi in streaming. Eventi che sono caratterizzati da importanti volumi di traffico generati nel momento in cui un numero elevato di spettatori effettua l’accesso ai sistemi simultaneamente».

Un passaggio, questo, attraverso cui passa il successo dell’intero investimento. Ecco perché gli investimenti di Dazn si sono concentrati soprattutto sulla rete e la tecnologia.
«Per andare più nello specifico del lavoro in corso: i contenuti di Dazn passano attraverso le Cdn (contents delivery network) e l’infrastruttura Dazn si basa su ben 6 diversi fornitori Cdn Globali con l’obiettivo di massimizzare l’affidabilità del servizio in caso di interruzione di una di queste. Su queste reti è in corso un importante lavoro di potenziamento che ne accrescerà la capacità complessiva di quasi 3 volte rispetto a quella attuale».

La gestione dello sport più amato dagli italiani richiede non soltanto una rete efficiente ma anche una nuova produzione di contenuti e personaggi, testimonial e conduttori.
«Già ad agosto manderemo in onda una docuserie dedicata a Massimo Moratti con testimonianze di Mourinho, Mancini ed Eto’o, la prima di tante produzioni che abbiamo in cantiere. Allo stesso tempo aumenterà la squadra di giornalisti e conduttori a cui affidare i programmi di approfondimento e commento realizzati sempre con lo stile Dazn. Creeremo diversi format per appuntamenti settimanali per commenti, analisi, ospiti dal bordo campo al post gara. Continueremo a contare sulla nostra squadra: da Pardo a Balzaretti e Tiribocchi.»

E poi ci sono i nuovi arrivi di cui tanto si parla.
«Anche in questo caso la nostra attenzione al mondo femminile è evidenziata dall’arrivo di Giorgia Rossi che affiancherà Diletta Leotta e Federica Zille tra i volti della nostra rete. A tutti i livelli è forte la presenza femminile, al punto che il nostro obiettivo è arrivare in breve tempo al 50% dei dipendenti. Sul fronte delle novità invece, non saranno solo di contenuti e personaggi ma anche dimodoin cui utilizzeremo lo streaming e il digitale: per esempio lanceremo una funzione per creare delle room virtuali con 4 persone che potranno vedere la partita in contemporanea e chattare tra di loro commentando come se fossero allo stadio».

Quali altri accordi ruotano attorno ai diritti della serie A? Tim è un partner esclusivo?
«Le partite saranno visibili sulla app di Dazn su mobile, tablet, Pc, smart Tv indipendentemente dal gestore. Con Tim c’è un accordo di distribuzione per avere l’App Dazn su Tim vision. L’abbonamento sarà per tutto uguale: 29,99 euro al mese ad eccezione dell’offerta valida fino al 28 luglio: chi è già utente di Dazn avrà due mesi gratis e 12 a 19,99 chi invece è un nuovo abbonato avrà 14 mesi a 19,99. L’unica fascia di prezzo ancora da definire è quella riservata ai locali pubblici».

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