della "doppietta" è di 100 milioni di Euro che l'emittente spagnola ha pagato direttamente al Comitato Olimpico Internazionale. La Spagna è infatti uno dei pochi paesi europei (assieme a Italia, Turchia, Germania, Regno Unito e Francia) in cui i diritti televisivi vengono trattati direttamente dal CIO mentre per gli altri paesi europei i diritti sono detenuti da Sportfive che li rivenderà alle singole emittenti. In Italia le Olimpiadi 2014 e 2016 (così come quelle del 2010 e del 2012) sono state acquisite dalla pay tv Sky che dovrà però rivenderne i diritti o comunque renderli disponibili in chiaro (i Giochi Olimpici rientrano tra gli eventi che in Italia devono essere obbligatoriamente trasmessi su televisioni in chiaro). Ancora da assegnare i diritti TV per la Germania, il Regno Unito e la Francia.I diritti acquisiti da TVE coprono tutte le piattaforme e modalità di trasmissione, dalla tv in chiaro alla pay tv, satellite, digitale terrestre, internet, mobile telephone e radio. Le Olimpiadi estive del 2016 verranno assegnate il prossimo mese e qualora Madrid dovesse aggiudicarsi l'organizzazione dell'evento battendo a concorrenza di Rio de Janeiro, Tokyo e Chicago, il valore commerciale dei diritti acquisiti da TVE diverrebbe straordinariamente elevato.
