In vista della gara di oggi pomeriggio al "Barbera" il tecnico dei siciliani è fiducioso: «Ho sensazioni positive. Ho visto la squadra durante la settimana e so che si è allenata bene. Affrontiamo una formazione esperta che, all'inizio della stagione,è stata la rivelazione del torneo. Ma noi stiamo bene e quando siamo in buona condizione ce la possiamo giocare con tutti». Contro il tecnico Guidolin, Delio Rossi sfida il suo passato da ex allenatore dei rosanero: «È vero, Guidolin ha fatto la storia di questa società. Bisogna dargliene giusto merito perché sono pagine che non si cancellano. Io però non sono in competizione con Guidolin. Quella che ci attende non è la sfida tra Rossi e Guidolin, ma tra Palermo e Parma».
Un avvio formidabile, una flessione preoccupante, ora la verità. A Palermo il Parma cerca di comprendere quale sia la sua vera dimensione, anche dopo il mercato che ha regalato importanti pedine a Francesco Guidolin .Un match-verità quindi che apre una settimana difficile con il recupero con l'Inter mercoledì e, quattro giorni dopo, la sfida interna con la Lazio. "Sarà la prima volta che tornerò da avversario e il mio cuore è pieno di sentimenti e di emozioni - spiega il tecnico ducale -. Naturalmente dopo il fischio d'inizio mi concentrerò sulla partita, ma tre anni e mezzo pieni di soddisfazioni non si dimenticano. Sono convinto che se il mio Parma farà sempre tutte le domeniche la partita che ha disputato con la Juventus sarà difficile perdere. Noi dovremo ritrovare quello spirito, quell'atteggiamento, quella gamba, quell'entusiasmo. Allora il nostro obiettivo arriverà".