Digital-News: Guida ai Palinsesti TV, Sport e Streaming Digital-News: Notizie e Palinsesti TV, Sport e Streaming
Sport SKY RAI AGCOM

Il commento - Il Motomondiale e la pay-tv: dal debutto di Tele +2 al ritorno su Sky

• 4 min lettura
Fonte: Digital-Sat (original) | Condividi 📲

E così il Motomondiale ritorna sulla pay-tv, più di quindici anni dopo aver lasciato Telepiù: erano altri tempi, altre tecnologie, altri protagonisti delle due ruote, ma ai tempi quell'acquisizione segnò in qualche modo la storia della tv. Fu proprio il Motomondiale, il 29 marzo 1992, a dare il via alle trasmissioni criptate di Tele +2. Vent'anni dopo siamo probabilmente di fronte ad un cambiamento che si preannuncia epocale.

Iniziamo con un video che ci riporta indietro di vent'anni, al marzo 1992, alla vigilia del kick off di Tele +2, la prima tv italiana a pagamento interamente dedicata allo sport (credits: sdabocconi.it).

Immagine nel testo correlata a: Il commento - Il Motomondiale e la pay-tv: dal debutto di Tele +2 al ritorno su SkyErano gli anni di Wayne Rainey e Mick Doohan dominatori della classe 500, ma anche quelli degli azzurri sempre in testa al campionato 250 con Luca Cadalora, Max Biaggi e Loris Capirossi e anche quelli dell'esordio di un certo Valentino Rossi su una 125, capace di vincere anche una gara a Brno nell'anno del debutto. In quegli anni lo spettacolo delle due ruote era visibile solo su Telepiù, un'esclusiva voluta fortemente dall'allora direttore Mario Rasini, che tanto fece discutere già all'epoca.

Nell'agosto 1993, come si legge in un articolo di Repubblica, erano in tanti ad essere scontenti di questa visione a pagamento: la Piaggio accusava «la televisione [che] ci ha impedito di trovare sponsorizzazioni» e l'Aprilia gli faceva eco sostenendo che «il fatto che i gran premi vengano trasmessi da una pay-tv, che oscura cioè le immagini, crea grossi problemi a chi cerca sponsorizzazioni, soprattutto se si parla di sponsor extrasettore». Tra le colpe più grandi che i team addossavano alla pay tv quella della scarsa diffusione del segnale (c'era ancora il segnale analogico sulle frequenze ex Telecapodistria).

Immagine nel testo correlata a: Il commento - Il Motomondiale e la pay-tv: dal debutto di Tele +2 al ritorno su SkyLe polemiche non si fermarono nemmeno gli anni successivi: nel gennaio 1995 la Dorna (già in mano a Carmelo Ezpeleta, foto a destra) aveva intentato causa a Telepiù chiedendo l'immediato scioglimento del contratto ufficialmente proprio per la carente copertura. La causa si risolse un mese dopo con la piena vittoria della società italiana che poté trasmettere regolarmente il Motomondiale per i due anni a seguire, nonostante le forti pressioni politiche che spingevano per un ritorno in Rai. Nell'agosto dello stesso anno infatti la FMI, Federazione Motociclistica Italiana, un esposto presso il Garante per la radiodiffusione e l'editoria (che poi sarebbe diventato l'Agcom) appellandosi alle norme Antitrust. Anche in questo caso il ricorso si concluse con una vittoria di Telepiù, ma interessante fu la presa d'atto del Garante che lamentò «l'inesistenza di una disciplina legislativa che individui quali siano i programmi sportivi di particolare interesse da trasmettersi obbligatoriamente in chiaro», norma che venne istituita due anni dopo con una delibera della neonata Agcom.

Ricordiamo infine le parole di alcuni piloti di punta che non fecero mistero e si opposero all'esclusiva pay, Max Biaggi su tutti: «Io e Telepiù? Non fa vedere le gare a chi non paga, quindi non mi ci abbono. Come sportivo sono deluso. Mi chiedo che cosa aspetti la Rai a Immagine nel testo correlata a: Il commento - Il Motomondiale e la pay-tv: dal debutto di Tele +2 al ritorno su Skymuoversi». E Loris Reggiani: «E uno schifo. Il fatto è che Telepiù è stata finora l' unica a farsi avanti. Dov' erano gli altri?».

Anche oggi i commenti del circus non sono troppo ottimistici: «Avrei preferito che si continuasse su Mediaset - ha detto Giampiero Sacchi (foto a sinistra), patron del team Ioda di Moto3 al sito gpone.com - Hanno dimostrato passione e professionalità, portandoci nei salotti di milioni di persone. Quando il motomondiale passò a Telepiù, eravamo caduti in un limbo di pochi appassionati. Certo, la situazione socio-economica in cui si inserisce Sky è molto diversa da quegli anni, e lo spettatore che accede è interessante per le aziende, perché ha generalmente un reddito medio-alto. Ma rimangono da considerare i numeri: in termini di audience, quelli fatti registrare da Mediaset sono stati eccezionali e difficilmente replicabili».

Immagine nel testo correlata a: Il commento - Il Motomondiale e la pay-tv: dal debutto di Tele +2 al ritorno su SkyIntanto altre sorprese sarebbero dietro l'angolo: secondo quanto riportato oggi da Paolo Ianieri sulla Gazzetta dello Sport, che già domenica scorsa aveva previsto i nuovi scenari rivelati ieri con il botta e risposta a suon di comunicati, Sky starebbe preparando un colpo ancora più clamoroso, vale a dire la Formula 1. Stando alle cifre riportate dalla rosea, i diritti del Motomondiale sono costati 17 milioni di euro, all'interno di un investimento complessivo di 300 milioni che riporterebbe la Ferrari di Alonso e le altre monoposto su Sky già dal prossimo anno. Il contratto con la Rai è in scadenza a fine 2012 e il rinnovo potrebbe essere ostacolato dalla burocrazia del Cda ufficialmente in proroga. E non va dimenticata la possibilità che lo sbarco del Motomondiale su Sky venga anticipato al 2013, qualora si trovasse uno scambio con Mediaset su altri diritti. La partita dei diritti potrebbe essere dunque appena all'inizio...

Giorgio Scorsone
per "Digital-Sat.it"

📰 LE ULTIME NEWS 🖊️

  •  La Commissione Europea studia nuove misure contro la pirateria digitale: hosting provider, ASN, blacklist e rimozione rapida dei contenuti sul modello Piracy Shield. La lotta alla pirateria digitale sta attraversando una fase di trasformazione radicale, evolvendo da un inseguimento affannoso di singoli portali illeciti a una strategia di accerchiamento sistemico che punta a colpire il cuore pulsante dell'infrastruttura web. L’esperienza italiana con Piracy Shield ha...

    Economia
  • L’Aquila conquista il Palio di Siena dopo 34 anni. La7 racconta la Carriera in diretta con Pierluigi Pardo tra tradizione, storia e la vittoria di Tittia su Diodoro. Il racconto televisivo del Palio di Provenzano 2026, trasmesso da La7, si è configurato come un esercizio di narrazione popolare, capace di trasformare un evento secolare in un prodotto mediatico di rara intensità. Pierluigi Pardo, volto di punta di DAZN e attualmente impegnato nel racconto dei...

    Televisione
  • Il Palio di Siena torna oggi dopo il rinvio. La7 segue in esclusiva la Carriera con Pierluigi Pardo, il Corteo Storico e il racconto dell'evento simbolo della tradizione senese.  LA CRONACA DELLA VITTORIA(Aggiornato alle ore 20:00 da Simone Rossi) Trentaquattro anni di attesa si sono sciolti nel tufo di Piazza del Campo, trasformando un torrido pomeriggio di luglio nell’epilogo di un lungo digiuno storico. Giovanni Atzeni, per tutti ormai il sovrano indiscusso della...

    Televisione
  • Rai Kids presenta V/BE, il nuovo brand digital-first dedicato ai ragazzi  dai 10 ai 14 anni con contenuti originali, social e YouTube. Rai Kids lancia V/BE, il brand multipiattaforma Rai pensato per i ragazzi dai 10 ai 14 anni, a trazione digitale e con contenuti originali. Una vera e propria svolta generazionale: V/BE è un progetto editoriale radicalmente nuovo, pensato in ottica digital-first, che riposiziona su nuove logiche e piattaforme l’offerta editoriale...

    Internet e Tv
  • Dal 1° ottobre 2026 debutta Canale Territorio: il nuovo canale Rai dedicato a borghi, cultura, Made in Italy, tradizioni e racconti dal territorio. Una nuova pagina dell'offerta televisiva Rai prende forma con Canale Territorio, il progetto dedicato al racconto dell’Italia che debutterà il 1° ottobre 2026 sul canale 57 del Digitale terrestre. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per la valorizzazione del...

    Televisione
  • Sky Primafila Pass offre un film al mese senza costi aggiuntivi agli abbonati Sky Cinema per tutto il 2026. Ecco come funziona. La capacità di rinnovarsi e premiare la fedeltà degli abbonati rappresenta un pilastro fondamentale per i grandi broadcaster. In quest'ottica, Sky ha lanciato Sky Primafila Pass, un’operazione destinata a ridefinire le abitudini di visione dei propri clienti. L'iniziativa, concepita come un’estensione naturale per chi...

    Sky Italia
  • La prima stagione dell'NBA su Prime Video chiude con ascolti record: in Europa l'audience cresce del 129% e le Finals sono le più viste dal 2016. Con la conclusione della stagione inaugurale dell’NBA su Prime Video  [provalo gratuitamente per 30 giorni] *,., che ha visto i New York Knicks interrompere un digiuno durato 53 anni e conquistare il loro terzo titolo NBA, Prime Video ha confermato che la sua copertura al di fuori degli Stati Uniti...

    Sport
  • Guida completa alle dirette Motori del weekend,  con programmazione dettagliata Sky e NOW e team di commento. In arrivo un nuovo weekend ricco di motori da non perdere su Sky e in streaming su NOW con Formula 1, ERC e IndyCar. F1 A SILVERSTONE – Da giovedì 2 a domenica 5 luglio, appuntamento in diretta esclusiva su Sky e in streaming su NOW con il Gran Premio di Gran Bretagna, nono round del Mondiale di Formula 1 2026, in programma sullo storico circuito...

    Sky Italia
  • Sky Italia accelera il risanamento dei conti: ricavi a 2,4 miliardi, cash flow positivo e ritorno all’utile previsto nel 2026. Sky Italia, dopo aver attraversato un periodo di profonda ristrutturazione, si appresta a varcare la soglia del 2026 con la prospettiva concreta di un ritorno all’utile, chiudendo definitivamente una stagione segnata da pesanti passività. È il risultato di una strategia di diversificazione e di un progressivo risanamento dei...

    Sky Italia
  • Analisi AGCOM sul tempo di parola in TV: chi parla di più, quali temi dominano e come si distribuisce l’informazione tra TG e talk show. La parola trasmessa attraverso il piccolo schermo non è solo un mezzo di informazione, ma una risorsa preziosa e limitata la cui distribuzione rivela le reali gerarchie del potere e dell'attenzione sociale. Un’analisi approfondita condotta dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni,...

    Televisione