Lunedì 10 settembre 2007, alle ore 21.00, Italia 1 offre ai suoi telespettatori una prima davvero imperdibile. Dopo aver conquistato Hollywood, ottenuto premi e riconoscimenti la famiglia Simpson torna a casa, su Italia 1 con una serata all' insegna del divertimento.La moglie Marge è una casalinga con l'hobby di modificare la propria capigliatura azzurra iper-cotonata, nella quale nasconde a piacimento denaro e preziosi come in una cassaforte. Il 47 di piede non le impedisce di volare con la fantasia.
Il primogenito Bart (anagramma di brat, ovvero monello) è una vera peste, fierissimo di essere l'ultimo della classe; falso, imbroglione, egoista, è sempre pronto a dare il peggio di sé.
La piccola e vanitosa Lisa suona il sax tra un pettegolezzo e l'altro, quando la bocca prende fiato.
il cartoon-cult ideato da Matt Groening appare per la prima volta nel 1987 sulla Fox, all'interno del Tracey Ullman Show: un successo tale da spingere i dirigenti del network a dedicargli uno spazio tutto suo dal 17 dicembre dello stesso anno, in prima serata.
Puntata dopo puntata la serie conquista pubblico, ma anche l'attenzione dei critici televisivi, di psicologi, sociologi, fumettisti; l'industria del marketing inizia a farci un pensierino e comincia a sfornare gadgets a ripetizione. Nel frattempo i giornali si chiedono i perché del successo di una famiglia irriverente, in un serial sarcastico e pungente travestito da sit-com, che stravolge i crismi dell'american way of life alla stessa stregua della Famiglia Addams, con un capo-famiglia che sembra la versione cartoon di Arcibaldo o un parente anni ''90 di Fred Flinstone. Riviste prestigiose come Tv Guide, The Face, Rolling Stone e Newsweek dedicano le loro copertine ai "Flinstones dei giorni nostri". In particolare, Newsweek commenta il loro avvento come "a prodigy of pop culture".
Ritratto anticonvenzionale - se non sovversivo - di una famiglia media americana dove imperano frustrazioni, invidie e litigi, il serial rifugge da qualsiasi retorica per affrontare la vita di tutti i giorni con gli occhi a palla di Homer e famiglia. Nel traffico come al lavoro, a scuola come in casa, con i vicini come con personalità di spicco, i cinque protagonisti subiscono delusioni e sconfitte a catena. Tuttavia, per quanto pieni di difetti, i Simpson denunciano un affetto reciproco quasi inaspettato: alla fine di una giornata dura e faticosa Homer si stende sul letto accanto a Marge e tra i capelli cotonati le sussurra "lo sai che ti amo"...
Attualmente "I SIMPSON" è la serie animata più longeva della storia della televisione americana. Chi pensa che la produzione sia facilitata dalla mancanza di protagonisti "umani" si sbaglia: ogni episodio implica dai sei agli otto mesi di post-produzione. Oltre ad essere l'ideatore, Matt Groening firma quale produttore esecutivo in compagnia di Mike Scully (che ha passato la sua adolescenza nella vera Springfield) e di James L. Brooks, già autore di serie televisive di successo come Mary Tyler Moore Show, Lou Grant e Taxi.