LA SINOSSI:
La storia ruota attorno a Stella (Alessandra Mastronardi) e sua sorella Anna (Sara Bellodi) che abitano a Genova e vivono con Luigi (Ruggero Cara), il loro patrigno, un uomo burbero e dedito all'alcol. Stella ha un lavoro al porto, un impiego molto faticoso e ben lontano dai suoi sogni di bambina: quando aveva otto anni la morte della madre l'ha costretta a rinunciare a frequentare la Scuola di Ballo di Milano.
La sera, per arrotondare lo stipendio, Stella balla come cubista nella discoteca più famosa della città, dove è in competizione con Alessia (Benedetta Valanzano), una ragazza ambiziosa che non perde occasione per umiliare Stella.
Un'audizione a una prestigiosa scuola di ballo la porta a Milano, ma all'esame viene respinta perchè la sua condizione sociale non le ha mai permesso di seguire delle scuole di ballo adeguate. Una nuova possibilità per non smettere di sognare le viene data da Lorenzo (Roberto Farnesi), famoso produttore televisivo, che le offre l'occasione di partecipare ad un nuovo talent show.
LE PAROLE DALLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE:
"Ho 23 anni e questo è il mio primo vero ruolo da protagonista - ha raccontato la Mastronardi in conferenza stampa - ovviamente ho paura ma sono contenta che abbiano offerto a me questa opportunità. Io da bambina ho fatto danza artistica e moderna fino a 12-13 anni, per questo film sia io che Benedetta (Valanzano, ndr) abbiamo affrontato una full immersion nella danza, ma naturalmente ho una controfigura".
"Anche la mia passione per lo spettacolo è nata quando ero piccola - ha continuato la Mastronardi - con mio padre che amava il cinema, con lui il sabato pomeriggio vedevo i film in bianco e nero. Poi, strada facendo, la mia professione è diventata ossigeno, vitale.
Stella forse è una piccola eroina del 2009 che non abbassa mai la testa. E io penso che nella realtà, una storia come quella di questo film, possa esistere, magari in altri modi e in altri paesi. Più che un clone di 'Amici' il film potrebbe essere un omaggio a 'Flash dance' all'italiana. Inoltre dentro ogni favola, in fondo, c'è una morale, un messaggio".
E il messaggio di 'Non smettere di sognare' è che "a vincere in una competizione sono il talento e la personalità e non le scorciatoie - come ha sottolineato il regista Roberto Burchielli - nello spettacolo paga la fatica e il sacrificio".
Non è escluso che dal film possa nascere una fiction. "Dipenderà dal gradimento del pubblico e dai contenuti che potremmo inserire - ha sottolineato il Direttore Fiction Mediaset Giancarlo Scheri - 'Non smettere di sognare' è un apripista per capire come rinnovare la fiction. E' stato prodotto interamente all'interno degli studi Mediaset, con le nostre maestranze e postprodotto negli stessi studi. Questo ci ha garantito un'eccezionale qualità delle immagini e una riduzione dei costi. Ovviamente il successo del talent show 'Amici' ci facilita, perché si tratta di contenuti che il nostro pubblico ha dimostrato di gradire. Ma il film ha una sua storia, che in fondo poteva essere ambientata anche nel mondo del cinema o dell'arte".
"La fiction e' un settore di rilevanza strategica all'interno del nostro palinsesto -ha aggiunto Scheri- Solo nel 2008 sono state realizzate 252 ore di prime time, con una leadership sul pubblico attivo del 23,3% di share. "
''Inoltre - conclude Scheri - quest'esperienza ci sara' di grande aiuto nella nostra indispensabile strategia che punta all'innovazione: da un lato vogliamo favorire la crescita di nuovi talenti e valorizzare quei bravi attori che proprio grazie alle nostre fiction sono diventati personaggi di primo piano; dall'altro puntiamo sulle nuove tecnologie e abbiamo girato 'Non smettere di sognare' usando il digitale HD, tecnologia che consente di realizzare un prodotto di alta qualita' spendibile su tutte le piattaforme senza costi di trasformazione.''
Fanno inoltre parte del cast Sara Bellodi, Ruggero Cara, Emanuela Tittocchia nel ruolo della conduttrice del talent show, "Adesso il mio grande sogno è condurne uno", ha detto l'attrice, e nel film c'è la partecipazione di Pamela Prati, Oriella Dorella e Massimo Boldi.