Fazio presenta 'Quello che (non) ho': ''Voglio riportare Saviano in Rai''

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Fonte: Adnkronos

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Televisione
  domenica, 13 maggio 2012
 18:33

''Voglio riportare Roberto Saviano in Rai'' Lo ha ribadito il conduttore di 'Che tempo che fa', Fabio Fazio a margine della presentazione al Salone del libro del programma 'Quello che (non) ho', in onda da domani, in prima serata, per tre giorni consecutivi su La7 proprio con l'autore di 'Gomorra'.

In occasione della presentazione della nuova trasmissione, Fazio auspica: ''Spero che la televisione riesca a porre di nuovo l'attenzione sulla responsabilità della parola''. Un modo, questo, per riassume il senso della trasmissione, un viaggio nel mondo della parola, in cui ciascun ospite porterà in studio la sua parola 'cara', raccontando una storia, leggendo un brano, raccontando una canzone.

''Tutti noi che facciamo comunicazione, in tv, in radio, nei giornali, abbiamo un po' perso l'abitudine a riflettere se quello che stiamo pronunciando e scrivendo corrisponde esattamente all'intenzione che vogliamo esprimere - sottolinea ancora Fazio - addirittura oggi è considerato meritorio come armi da scagliare contro qualcuno, per cui se non c'è polemica non è interessante nulla e invece si scopre che l'interessante è quasi dovunque, basta saperlo guardare e la parola e lo strumento che lo traduce''.

''A portare le parole in trasmissione saranno i nostri ospiti, che sceglieranno le parole care, quelle da difendere e che tradotte nella loro esperienza assumono un significato diverso dalla definizione fredda e corretta del dizionario. La parola ascoltata in tv viene letta come se fosse in teatro perché vogliamo coinvolgere tutti i linguaggi possibili. Il programma sarà assolutamente letterario e siamo felici di farlo'', ha concluso Fazio ricordando che ''la vera funzione della tv pubblica è avere il tempo perché i programmi di qualita' possano crescere''.

Al fianco di Fazio e Saviano, gli autori del programma, Michele Serra e Francesco Piccolo. ''In televisione è difficile avere la stima del pubblico - ha sottolineato Serra - in ogni riunione televisiva c'è sempre qualcuno che si alza e dice dice che la gente a casa non capisce. Bisogna vincere il terrore e l'osceno pregiudizio della gente a casa, ma anche evitare l'opposto, lavorare in tv è farsi continuamente domande su come trovare il giusto equilibrio".

''Avere il coraggio di raccontare cosa è successo - ha aggiunto Piccolo a proposito dei monologhi di Roberto Saviano - è uno dei compiti di una trasmissione sulla parola, l'idea di portare fino in fondo la parola che non si può dire''.

Pungente come sempre, Luciana Littizzetto che scherza a più riprese con Fazio, fa autoironia quando dice ''nel programma non ci sarà una scrivania e per me questo è un grosso problema'', e poi guadagna la standing ovation del pubblico quando a chiusura del suo intervento annuncia: la la prima parola che porterà in trasmissione sarà 'donna' e voglio ricordare che dall'inzio dell'anno ad oggi sono 54 le donne uccise mariti, compagni, fidanzati''.

Fra gli ospiti della prima puntata, in cui Saviano nel monologo affronterà il tema della crisi, Pupi Avati, Pierfrancesco Favino, Gad Lerner, Marco Travaglio, Paolo Rossi, Ermanno Rea, Erri De Luca, Raphael Gualazzi e i Litfiba. Tra i protagonisti anche Elisa, presente per tutte e tre le serate. Ad assistere alla manifestazione, insieme al sindaco di Torino Piero Fassino, giunto a sorpresa in sala e salutato con un lungo applauso della platea anche il direttore de La7 Paolo Ruffini che interpellato sugli ascolti ha risposto: "Non mi pongo la questione in termini di ascolto, il nostro obiettivo è fare un programma di condivisione sociale".

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