La prima partita si gioca alle 21 di lunedì 10 luglio a Grosseto. Rai Sport Sat si collegherà alle 20.30 circa. La trasmissione inizierà con una sintesi di gara 2 della serie olandese, vinta dall'Italia 11-6.
Gara 2 è in programma alle 21 di martedì 11 luglio a Nettuno. La diretta Rai inizierà attorno alle 22.30.
La terza sfida si gioca alle 19 di mercoledì 12 luglio a Messina e verrà trasmessa in diretta integrale da Rai Sport Sat.
Le serie non assegnano nessun trofeo ufficiale, ma è ovvio che agli azzurri si chiede di uscire con almeno 2 vittorie. Non tanto per pareggiare i conti, quanto per ribadire che a livello tecnico Italia e Olanda si equivalgono.
La serie di Rotterdam ha in effetti mostrato un equilibrio generale, ma anche confermato una superiore attitudine della formazione arancione a sfruttare i momenti decisivi. Mentalmente l'Olanda si è mostrata più squadra e ad evidenza di questa scomoda affermazione mi permetto di citare la gara vinta dall'Italia sabato. Sotto 11-3 all'ottavo, gli olandesi hanno trovato la forza di giocare fino alla fine e, addirittura, di avanzare recriminazioni sinceramente pretestuose sull'operato degli arbitri. Che magari non dimostrano il massimo del fair play, ma chiariscono quanta voglia di vincere abbia questo gruppo.
Visto l'aspetto del bicchiere mezzo vuoto, occupiamoci ora di quello del bicchiere mezzo pieno.
L'Italia ha più talento dell'Olanda, che non ha nessun potenziale fenomeno come i nostri Mazzanti o Chiarini, atleti giunti all'età in cui o si esplode o ci si rassegna a non essere numeri uno. Lo staff di lanciatori azzurri è in generale migliore, anche se le nostre mazze ormai da generazioni soffrono contro Cordemans (che è bravo, esperto, intelligente ma di sicuro non irresistibile) e la serie di magre (iniziata ad Haarlem in una amichevole a scopo benefico nel 2004) contro il mancino Diegomar Markwell non si è ancora conclusa.
Infine, delle ultime 4 partite giocate dalle 2 nazionali in Olanda 3 le ha vinte la squadra azzurra. Forse non conta nulla, ma di certo dimostra qualcosa.
Nella rosa a disposizione di Giampiero Faraone c'è qualche cambiamento rispetto alla serie disputata in Olanda. Questi i convocati per le 3 partite italiane:
Lanciatori: Joshua Caruso e Cody Cillo (De Angelis Godo); Barth Morreale (Italeri Bologna); William Lucena ed Eduardo Ferrer Pasini (Comcor Modena); Mattia Salsi e Chris Di Roma (Ceci&Negri Parma); Riccardo De Santis (Le Colonie di Maremma Grosseto); Victor Arias Patrone e Carlos Pezzullo (Danesi Nettuno); Carlos Richetti (Orel Anzio).
Ricevitori: Marcello Malagoli (Comcor Modena); Luca Bischeri (Le Colonie di Maremma Grosseto); Juan Pablo Angrisano (Codogno).
Interni: Dean Rovinelli (T&A San Marino); Davide Dallospedale (Italeri Bologna); Seth La Fera (Ceci&Negri Parma); Andrea Sgnaolin (Le Colonie di Maremma Grosseto); Giuseppe Mazzanti e Igor Schiavetti (Danesi Nettuno);
Esterni: James Buccheri e Mario Chiarini (Telemarket Rimini); Quinn Ciccarelli (De Angelis Godo); Max De Biase (T&A San Marino); Gino Lollio (Le Colonie di Maremma Grosseto).
Il manager dell'Olanda Rob Eenhoorn ha invece confermato tutti i giocatori che aveva a disposizione a Rotterdam. Questa la rosa 'oranje':
lanciatori Bergman, Duko Jansen, Van Kampen (Kinheim), Berkenbosch, Nick Stuijfbergen, Van Zijl (Hcaw), Cordemans Van Doornspeck (Ado), Drayer (Minolta Pioniers), Gustina, Markwell (Neptunus), Tom Stuijbergen (Pirates)
ricevitori Balentina (Neptunus), De Jong (Hcaw), Smeets (Kinheim)
interni Coffie (Almere), Duursma (Minolta pioniers), Percy Isenia (Ado), Koolen (Kinheim), Legito (Neptunus)
esterni Engelhardt, Kingsale (Almere), Van't Klooster, Rombley (Kinheim), Monte, Sams (Ado)
Ricordiamo che l'Olanda si è imposta nella serie disputata a Rotterdam vincendo 2 delle 3 partite disputate.