Per quanto io possa mettermi d'impegno, proprio non capisco il perché di questo accanimento contro la testata di Mario Giordano.
Mi rifaccio ad un articolo, pubblicato qualche giorno fa su "Libero News" da Asterix (e riportato anche da Digital-Sat), per «spezzare una lancia» in favore del TG di Italia Uno, criticato, a detta di molti, per i suoi metodi poco «giornalistici» e molto «gossippari».
Dico: ragionando sul fatto che «Studio Aperto» è il telegiornale di Italia Uno, che, da sempre, è la rete di Mediaset dedicata ai giovani, cosa c'è di sbagliato se il telegiornale dedica molto spazio al gossip, alle notizie relative al meteo e alla cronaca?
Uno tra i primi punti su cui non concordo è il fatto che «il tg apre parlando dell'ultimo flirt di ....»: questo non è vero. Se mi venite a dire che, tra i titoli del TG, scorre anche la notizia «dell'ultimo flirt di ...», allora posso dirvi «OK», ma che mi si venga a dire che il telegiornale mette tra le prime notizie il gossip, questo proprio non lo ammetto!
Inoltre, altro punto su cui non concordo assolutamente è l'affermazione sulla durata dei collegamenti: a parte il fatto che certi collegamenti su altre testate arrivino anche a durare il doppio se non il triplo, ma avete mai assistito a quei «collegamenti fiume», in cui l'inviato (poveretto) di turno parla, parla, parla, facendo sempre di più calare l'attenzione? Qual'è la classica reazione del telespettatore medio? Alzare la mano destra, posizionare il dito indice su pulsante «avanzamento canale», e guardare altri programmi!
Secondo me Studio Aperto questo lo ha capito, e considerando, ripeto a dire, che è una testata «giovane» fatta per i «giovani», credo che ciò rientri in quest'ottica.
Personalmente, gradisco Studio Aperto a molti altri TG: si segue con facilità, non «appalla», e soprattutto è condotto e gestito in maniera che, secondo il mio modestissimo parere, è molto «professionale».
Per esempio, giusto poc'anzi ho seguito l'edizione delle 19: dopo le consuete notizie relative alla cronaca e al tempo (e voglio precisare: mica i soliti serivizietti dei classici giornalisti in riva alla spiaggia in giacca e cravatta : NO! L'inviato aveva un maglietta, un paio di occhialazzi da sole e il servizio aveva un sottofondo musicale che, nel complesso, lo rendeva molto simpatico ed interessante! Anche per questo, quindi, Studio Aperto si segue meglio di altri TG!), sono arrivati i servizi relativi all'estate e al «tormentone» che accompagna già da tempo le nostre giornate, e magari anche i nostri scherzi. Si parla ovviamente di «Italia Unoooooo», che ormai spopola sia tra la gente che si diverte, in riva alla spiaggia o in ferie, sia tra i VIP (vedi Baudo, Fiorello, Bongiorno, giusto per citare tre nomi illustri).
E ancora: il discorso «meteo».
Parte il collegamento con Giuliacci, è vero, e secondo me è anche utile: molti altri TG non lo fanno, e se ne parlano, lo fanno solo al termine, quando spunta il colonnello dell'Aeronautica di turno, tutto elegante, con la voce impostata, pronto a darci delucidazioni sul tempo dei giorni successivi. Qui no: qui se ne parla all'interno del TG, e anche questa credo sia una nota positiva.
Infine, aggiungo anche che: la presenza di stacchi pubblicitari mi sembra anche normale dal momento che si è su una «TV COMMERCIALE», e per quel che riguarda l'approfondimento (Lucignolo, rubrica di Studio Aperto), che male c'è? Mi sembra che anche altre testate diano delle anticipazioni delle loro rubriche all'interno dei TG (vedi «Terra» al TG5).
Quindi, almeno a mio modo di vedere, Studio Aperto merita più di una semplice «nota d'onore». E un TG giovane fatto per i giovani, divertente, solare ma pur mantenendo una certa professionalità.
Apriamo bene gli occhi verso altri programmi «di cui lamentarsi», prima di brontolare per programmi fatti bene!
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