Clarke-Tech HD 5000 Combo

Recensione: Clarke-Tech - HD TV

Recensione realizzata da:

Gagliostro

H
HD TV
  martedì, 02 ottobre 2007
Finalmente sul mercato questo decoder ad alta definizione di cui mi pregio avere partecipato alla prima parte dello sviluppo e debug. Ne conoscevo, quindi, già bene le caratteristiche ancora prima di provarlo, dato che ho avuto in test uno dei primi prototipi già lo scorso Gennaio.

Con il lancio di questo modello, finalmente si esce dallo stereotipo di “un altro decoder HD”; infatti, sino a oggi questi tipi di decoders avevano performances basiche e unificate, usando tutti lo stesso processore e offrendo solamente funzioni standard e due moduli CI, si aveva l’impressione di vedere tanti prodotti OEM diversi nel brand ma uguali nell’uso e nelle prestazioni offerte.L’uscita sul mercato del Clarke-Tech HD 5000C materializza quello che il mercato dei decoder satellitari chiede attualmente; un decoder ad alta definizione diverso, versatile e compatibile con uscite digitali (HDMI e USB) per essere collegato a televisori predisposti all’alta definizione (oramai negli scaffali di tutti i centri commerciali a prezzi più che abbordabili), e a driver USB per la condivisione dei contenuti multimediali (musica, fotografie, ed in futuro filmati), e per registrare programmi televisivi ad alta definizione e no.

Il modello che ho in prova, fornito dall’importatore Italiano Clarke-Tech TIME-SAT, è il modello 5000 combo DVBS2 + DTT (digitale terrestre); esiste anche una versione del decoder non associata a un tuner digitale terrestre, più economica nel prezzo ma con le stesse prestazioni DVBS2.


L’estetica finale è accattivante; di dimensioni contenute che contraddistinguono tutti i modelli della casa Tedesco-Coreana, il colore nero del box interrotto nella forma solo dal display alfanumerico di generose dimensioni, conferisce al decoder un aspetto da “Wild Thing”.

Il display, a led di colore blu, offre numerose informazioni allo user tra le quali il nome del programma visto, il numero del canale, la presenza di audio Dolby Digital, il formato e il tipo di trasmissione…insomma tutto quello che serve per essere informati su cosa stiamo vedendo; unico problema di questi display cosi pieni d’informazioni, è quello di essere troppo piccoli da essere letti dal punto di visione dello spettatore.


Nel Front Panel sono inoltre presenti i tasti basici per il funzionamento dell’apparecchio senza telecomando, e sotto lo sportellino di copertura sono presenti due slot per moduli CI ed un Card Reader. Assieme a questi c’è una porta USB; sulla sistemazione della porta in questa posizione, tra l’altro posizione adottata anche da altri costruttori, ho dei dubbi relativi al fatto che usando il collegamento ad una device USB, e generalmente un hard disk da registrazione è sempre connesso al decoder, si finisce per avere il decoder sempre con lo sportellino aperto, ottima cosa per la circolazione dell’aria, ma pessima cosa dal punto di vista estetico; avrei preferito la classica collocazione posteriore, o una collocazione laterale.

Bizzarra è la grande luce blu che differenzia la posizione standby da quella di uso; bizzarra perché a mio avviso la luce dovrebbe essere spenta (o smorzata nell’intensità) a decoder spento, mentre accesa a decoder in uso aumentando anche l’effetto scenico del pannello frontale….in realtà la luce è accesa a decoder spento, e spenta a decoder acceso cosa sicuramente fastidiosa, data la generosa luminosità dei led, per chi usa l’apparecchio in camera.



Nel pannello posteriore troviamo tutto quello che ci deve essere in un decoder di questa fascia; da sinistra a destra troviamo i due plugs di antenna terrestre, i due ingressi antenna (in e out), due prese SCART, l’onnipresente porta RS-232C (per aggiornare software sempre una sicurezza anche in confronto con le più moderne porte USB), la porta digitale HDMI, Spina SuperVideo, le tre uscite AV in plug tipo RCA, l’uscita Component, l’uscita digitale audio ottica S/PDIF, e per ultimo l’interruttore di alimentazione.


Tolgo il coperchio per non smentire la curiosità che mi contraddistingue; l’hardware è ben ordinato, e l’alimentatore è di generose dimensioni. Il processore mpeg4 STI 7100 da 266 MHz, che oramai è una costante fissa di tutti i decoder HD Humax a parte, troneggia al centro della scheda madre coperto da un corposo dissipatore di calore ; il tunerHD è un LG che è stato preferito al tuner Coreano Serit presente nel primo prototipo hardware.


IL TELECOMANDO


Il telecomando del 5000 è veramente bello nella forma e completo nelle funzioni, ma l’ho trovato poco ergonomico sia a causa delle generose dimensioni, sia a causa dei tasti numerici posti in basso sinceramente poco agevoli da usare; nell’RCU (come lo chiamano i Coreani da remote control unit) abbiamo in pratica l’intera gestione del decoder, dai normali tasti numerici con funzione di richiamo diretto canali, ai comandi per la registrazione e la gestione dei files registrati nell’hard disk, ai comandi di controllo dei contenuti.

L'ACCENDIAMO

Lo collego al mio pannello al plasma usando la connessione HDMI; accendendolo la prima cosa che si nota, per i precedenti possessori di decoders Clarke-Tech come me, è la famigliarità della grafica menù che di massima è rimasto quello del “pluridecorato” modello 2100. Anche il menu d’installazione è rimasto lo stesso della serie 2100-1500, come l’impostazione antenna e la ricerca canali.



L’unica differenza che troviamo nel menu è l’opzione USB, con le sotto opzioni MP3 (riproduzione di brani musicai), opzione JPEG (riproduzione di fotografie), Data transfert (serve ad aggiornare i software senza usare il cavo null modem), e per ultimo la cartella Managementrelativa alla gestione di drive USB connessi al decoder per registrare programmi o riprodurre file registrati in precedenza.



La ricerca canali purtroppo non offre la possibilità di usare la funzione BLIND SCAN, presente invece in tutti gli altri modelli di Clarke-Tech, in quanto a tutt’oggi non è ancora disponibile sul mercato un tuner DVBS2 che supporti tale funzione.

Il tuner ha una discreta sensibilità (dichiara 65 dBm), sicuramente maggiore rispetto al tuner del vecchio 2100, e supporta SR da 2 a 45Msps in DVB-S, e in DVB-S2 10-30 Msps (QPSK)10-31 Msps (8PSK).  La velocità di ricerca canali non è delle più rapide; il decoder sintonizza su HotBird 1411 canali tv e dati, e 516 canali radio in nove minuti e 50 secondi con 107 transponders memorizzati. Su Astra il C-Tech 5000, nei suoi 78 transponders memorizzati, trova invece in undici minuti e 15 secondi  1139 canali TV e DATI, e 277 radio. I canali HD di SKY vengono sintonizzati automaticamente.

Ecco un filmato sull’uso del menu

Fatta questa prova di ricerca passiamo a installare, per comodità di uso, dei setting di canali preordinati prodotti dal GIORGIO TEAM tramite un driver USB; il caricamento software mediante l’usb è semplicissimo, basta copiare il file da caricare, sia che sia un file di software decoder o che sia un file di setting, in un Driver (una penna) USB. Si inserisce il driver nella porta USB, si và nel menu USB del decoder, si sceglie l’opzione DATA TRANSFERT e si seleziona il file da trasferire; si pressa ok e il file viene riconosciuto e caricato nel decoder. Questa opzione USB è ottima per chi ha il decoder distante dal pc, o non può usare il cavo seriale convenzionale per la limitata quantità di lunghezza cavo. Con i canali ordinati la mia navigazione sul C.T. sarà più confortevole.



La navigazione è di semplicissima intuizione anche per chi ha nelle mani per la prima volta un Clarke-Tech, i comandi sono convenzionali: freccia alto-basso cambia canale, freccia destra-sinistra alza volume e con il menu di navigazione canali inserito, scorre i canali di 12 in 12. Il cambio canale non è nelle aspettative Clarke-Tech, in quanto risulta un po’ lento sia nei canali FTA che nei canali criptati usando una carta d’abbonamento; è comunque nella norma simile a quello di altri blasonati decoder.

L’EPG ha tutte le informazioni di cui il telespettatore ha bisogno, premendo il tasto INFO si accede invece alle informazioni relative al canale in visione; anche queste informazioni sono molto esaustive. Sono presenti inoltre la funzione MOSAIC che permette di visualizzare una preview di diverse finestre di canali contemporaneamente, la funzione ZOOM e quella di FREEZE (fermo immagine).

 


IL DIGITALE TERRESTRE

Come ho scritto all’inizio di questa recensione, il modello che ho in test è il Combo, quindi spendo qualche parola per questa comoda utility. A mio parere non è vero che un decoder DTT debba per forza essere MHP per essere utile, ovvero compatibile con la PPV dei canali digitali terrestri; io possiedo un decoder DTT sin dal lancio del sistema di trasmissione, e sinceramente non lo lascio mai attaccato al televisore, vuoi per mancanza di ingressi, vuoi per mancanza di spazio….oltretutto un decoder in più significa un telecomando in più da gestire come collocazione fisica; poi io sinceramente non fruisco dei servizi di PPV digitale terrestre. Proprio per questo motivo trovo molto comodo, specialmente per i canali RAI e MEDIASET, avere il digitale terrestre integrato nel decoder satellitare, in quanto con lo stesso telecomando e senza commutare nessuna scart, posso passare al terrestre quando i canali citati in precedenza passano alle trasmissioni satellitari codificate in eventi sotto Copyright, o sotto Eurovisione.

Il menu di ricerca del DTT è una delle opzioni del menu installazione; la ricerca è semplicissima e una volta eseguita si crea nel menu dei preferiti una cartella denominata Terrestrial che racchiude i canali terrestri sintonizzati. Devo dire oltretutto che la qualità di tali canali, visionati attraverso uscita HDMI, è veramente più definita e dinamica rispetto alla visione convenzionale attraverso scart. Non ho trovato il tuner DTT eccessivamente sensibile in ricerca confrontandolo in parallelo con altri decoders DTT.



IL CLARKE TECH 5000 REGISTRA IN HDTV!
 
Ecco uno dei primati di questo innovativo apparecchio: il C-T 5000 ha la funzione PVR (Personal Video Recorder). Questo è realmente un primato, in quanto sino all’uscita sul mercato di questo apparecchio nessun decoder di categoria HDTV aveva la possibilità di registrare programmi ad alta definizione e normali programmi SD (standard definition).

Anche il drive di registrazione esterno via USB è un primato di questo apparecchio, in quanto sino a oggi eravamo abituati a vedere alloggiati hard disk all’interno dei PVR; il decoder usa invece un hard disk esterno collegato attraverso la porta USB 2….questa soluzione oltre ad essere più semplice nell’installazione (non bisogna aprire l’apparecchio), evita ulteriori fonti di calore all’interno del box ed è sicuramente più pratica per l’archiviazione di filmati in dischi diversi.

Non tutti gli HD esterni sono però compatibili con il nostro C-Tech; io ne ho provati alcuni di quelli che possiedo, e sinceramente devo dire che ho trovato problemi di compatibilità, solo due su cinque dei miei hard disk sono risultati leggibili dal decoder. Per una maggiore compatibilità devono essere formattati in FAT 32, ed è proprio questo motivo che rende molto più facilmente compatibili “pennette” USB (che usano il file system FAT 32) che tutti gli altri Hard Disk da computer. Dopo alcune prove ho trovato la compatibilità più idonea, ed anche la più pratica, usando un disco esterno da 2,5 alimentato tramite USB direttamente dal decoder.

Una volta collegato il disco, il decoder ci conferma di riconoscerlo attraverso un banner; dopo averlo formattato attraverso menu del decoder, passo all’uso della funzione PVR.



Registrare col C-T 5000 è semplicissimo: basta sintonizzare il canale che preferiamo, e attivare la registrazione attraverso il tasto rosso presente nel telecomando. La registrazione ad alti Bitrate di flusso dati non crea problemi, quindi la registrazione procede fluida senza intoppi anche sui canali HD che raggiungono Bitrate di 25.000 con picchi ancora più elevati per trasmissioni sportive in diretta; solo in pochissime occasioni, soprattutto nei canali ad alta definizione del Broadcaster Tedesco Premiere, che trasmette a mio avviso l’HDTV con la miglior qualità in assoluto con conseguenti altissimi flussi di dati, ho notato piccolissimi e sporadici freeze durante la registrazione, ma con il nostro Broadcaster nazionale Sky non ho mai notato problemi durante il mio test.

La qualità della registrazione è naturalmente totale, in quanto il disco registra direttamente (di massima) il flusso dei dati proveniente dal satellite, e in playback non fa altro che riproporlo integralmente al processore come se provenisse dall’antenna in modo POST CAM, registra quindi dopo avere decriptato il segnale se il segnale proviene da un’emittente che usa sistemi di accesso condizionato.



Con la funzione FILE LIST si accede alla gestione delle registrazioni archiviate nell’Hard Disk; attraverso questa funzione è possibile avere un preview del filmato, creare dei gruppi dove poi collocare i filmati archiviati, vedere la lista dei filmati per data cronologica o per durata, e in ultimo editare; l’editing non è però relativo alla manipolazione del filmato, ma è relativo al poter inserire un parental control in ogni singolo filmato, od a cancellarlo.

Durante la riproduzione si possono usare le funzioni di riproduzione accelerata FFW e RWD (2-4-8 X), rallentatore SLOW (2-4 X), pausa, ed avanti ed indietro veloce JUMP, la funzione SKIP (salta il video di 15 secondi ogni volta utilizzata); nell’uso di tutte le funzioni la qualità di riproduzione rimane fluida, senza alcun movimento a scatti del filmato.
Sono presenti le funzioni  di Time Shift, e di Timer di registrazione, oltre le funzioni di gestione Bookmarks.

Per ultimo una considerazione riguardo la scelta dell’Hard Disk; se intendete registrare programmi ad alta definizione preventivate l’acquisto di un’HD di grandi dimensioni di capacità di storaggio, in quanto le trasmissioni in High Definition “consumano” circa dai 100 ai 150 Mega per minuto, quindi un film intero può assorbire, a secondo della durata, anche 20 Gb.

LA COMPATIBILITA'

Ho trovato l’apparecchio compatibile con tutte le CAMs  attualmente sul mercato, quindi può essere usato con tutte le card di abbonamento qualsiasi sia la codifica in uso da parte del Broadcaster, usando l’apposita cam di accesso condizionato. E’ presente in rete un software non originale che permette di usare il card reader per la lettura di qualsiasi tipo di card d’abbonamento, compresa la card di SKY (questo tipo di software è illegale).

Il decoder permette di usare l’abbonamento HD di Sky in combinazione con un TV non necessariamente compatibile con il protocollo HDCP di Sky; questa è una bella notizia per chi ha un televisore al Plasma o a cristalli liquidi di non ultimissima generazione, e permette anche di usare adattatori da DVI a HDMI senza trovare problemi nelle visione di canali SKY.

LA QUALITA' VIDEO

Ho recensito praticamente quasi tutti i decoders HD presenti nel nostro mercato, e quando arrivo alla “ resa dei conti” di questo paragrafo sono sempre un po’ imbarazzato; come poter avere un’opinione assoluta su di un aspetto qualitativo  che  è determinato da fattori diversi in buona parte personali, in quanto legati al proprio occhio ed al televisore usato che “esprime” le immagini che escono dall’HDMI del decoder.

A mio parere l’immagine espressa da Clarke-Tech 5000 è di ottima qualità, molto bilanciata e non eccessiva nei contrasti; diciamo che è simile a quella di altri decoder HD che usano il processore STI 7100; nel Digitale Terrestre e nella Televisione SD in genere c’è un’enorme miglioramento di qualità specialmente usando le uscite HDMI o Component. A volte nell’SD ho notato l’immagine, che abbonda in una tendenza a colori WARM, assumere una leggerissima dominante rossa; in realtà moltissimo dipende dalla qualità del programma trasmesso  dall’emittente ….è un dato di fatto che a volte l’alta definizione su di un’immagine di scarsa qualità ne aumenta i difetti.

CONCLUSIONI

Attualmente, a mio parere, nel segmento di mercato  relativo ai decoder satellitari ad alta definizione questo decoder non ha rivali per prestazioni esclusive; oggi se si vuole registrare un’immagine ad alta definizione questo apparecchio è l’unica soluzione, data anche la non accessibilità a sistemi di registrazione HDTV tipo Blu-Ray o HD-DVD per motivi dei costi impraticabili. L’apparecchio non si è mai inceppato durante l’uso anche sottoponendolo a vere “sevizie”, e conferma la grande affidabilità dei modelli proposti dalla Clarke-Tech già vista nel modello 2100. La semplicità d’uso e l’intuibilità delle funzioni lo rende accessibile a qualsiasi livello di user.

La somma di tutte queste considerazioni pongono, a mio parere, il Clarke-Tech 5000 HD C come punto di riferimento nell’alta definizione satellitare per le prestazioni offerte….naturalmente in questo campo (nell’elettronica in genere) il termine assoluto “il migliore” è relativo ad un determinato periodo temporale (in sintesi: ad oggi), dato che la tecnologia ci offre giorno per giorno novità impensabili sino allo ieri.


GAGLIOSTRO

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