Ove l'operazione si dovesse concretizzare la programmazione risentirebbe in ogni caso dei diritti esclusivi detenuti dagli altri operatori soprattutto in campo sportivo e cinematografico. Canal+ non potrà infatti trasmettere film, serie ed eventi sportivi i cui diritti per la Svizzera siano già detenuti dagli altri operatori sia che siano in chiaro (i canali pubblici di SRG SSR Idée Suisse) sia in pay tv via satellite (Premiere) o dai numerossismi operatori via cavo. Non è neppure chiaro allo stato se Canal+ lancerà una versione multilingue per venire incontro alle esigenze dei cittadini svizzeri di tutti i cantoni o se manterrà la sola lingua francese nel qual caso però limiterà inevitabilmente il suo mercato in grande prevalenza nei cantoni francofoni. Alcuni commentatori hanno messo in relazione l'espansione di Canal+ in Svizzera con la recente stretta operata sugli abbonamenti satellitari "solo card" che venivano agevolmente (e irregolarmente) venduti all'estero e che sono molto diffusi nelle aree francofone del paese elvetico.
