"Il Cda ha preso oggi conoscenza del processo di vendita del broadcaster tedesco ProSieben-Sat1 e ha concordato sull'opportunità di presentare una 'manifestazione di interesse' non vincolante". Con queste poche righe il board Mediaset - riunitosi oggi per approvare la relazione dei primi nove mesi del 2006 - ha confermato le indiscrezioni di stampa che da giorni raccontavano di un interessamento del "Biscione" per l'acquisizione della più importante tv commerciale tedesca. Mediaset, dunque - stretta nella morsa di un mercato italiano ormai saturo e con alle porte tetti Antitrust più stringenti - guarda con interesse all'Europa. ProSieben-Sat1 - nata nel 2000 dalla fusione di ProSieben Media Ag e Sat1 - è uno dei due poli commerciali in Germania e conta ben quattro canali: Sat.1, ProSieben, N24 e Kabel Eins. Può contare su un terzo dell'audience Tv e sulla la metà della raccolta pubblicitaria dell'intero mercato (5,2 miliardi). Un ottimo investimento, insomma, soprattutto guardando ai margini di crescita con la convergenza digitale alle porte.
Per l'esattezza Mediaset farà un'offerta per il 50,5 per cento di ProSieben-Sat1, ovvero la "fetta" messa in vendita dal finanziere israelo-americano Haim Saban e dalla sua cordata. Goldman Sachs fissa in 2,8 miliardi il valore di questa quota e considerando anche l'Opa sul restante 49,5 per cento - obbligatoria secondo il diritto tedesco - la tv costerebbe non meno di cinque miliardi alle casse di Cologno Monzese. Ora Mediaset dovrà prendere visione dei bilanci della società e stando ai boatos avrebbe già ottenuto garanzie bancarie per tre miliardi in vista dell'operazione. Ma non sarà l'unica in corsa.