Nella metà delle case del mondo ci sarà una tv digitale entro il 2013. La previsione emerge dall'ultimo rapporto della società d'analisi Informa Telecoms&Media, secondo cui, da fine 2008 a fine 2013, 293 milioni di nuove famiglie passeranno alla tv digitale, per un totale di 636 milioni. Il maggior contributo alla crescita verrà dalla Cina, dove nei prossimi 5 anni il segnale digitale per la tv raggiungerà 79 milioni di nuove case. Un incremento notevole si registrerà anche negli Stati Uniti (+30 milioni), dove oggi nella città di Wilmington, in North Carolina c'é stato un simbolico primo "switch off" dell'analogico, alla presenza del presidente della Federal Communications Commission, Kevin Martin, e delle autorità cittadine. Anche in India (+26 milioni) e in Giappone (+14 milioni), la corsa verso il digitale continua sostenuta. "Queste quattro nazioni rappresenteranno insieme la metà della crescita - afferma l'analista Simon Murray - sebbene il fenomeno coinvolgerà la maggior parte dei Paesi". Alla fine del 2013 il 39% delle case digitali saranno in Asia-Pacifico.
Per gli analisti la regione supererà entro il 2008 il Nord America, che tra 5 anni conterà il 21% dei segnali di tv digitale mondiali, mentre l'Europa occidentale si piazzerà al secondo posto con il 25%.