Cosa succede negli ascolti Tv in Sardegna a circa un anno dall'avvento dell'"all digital", che ha portato l'isola ad essere la prima regione in Italia ad aver completamente digitalizzato la diffusione televisiva? Secondo quanto emerge dalla ricerca condotta dallo Studio Frasi, gli ascolti Tv in Sardegna nel periodo 2 novembre 2008 - 13 settembre 2009 rispetto a tutto il resto d'Italia, evidenziano le seguenti particolarità: Canale 5 ottiene il primato in Sardegna con il 21.60% (nel resto d'Italia è RaiUno il canale più seguito con il 21.67%), Italia 1 passa dal 10.63% (tutta Italia meno Sardegna) al 9.10% (solo Sardegna); risultati meno incoraggianti per Rete 4, che passa invece dall'8.02% al 5.48%.I risultati dell'analisi sono stati presentati da Francesco Siliato, partner co-fondatore dello Studio Frasi giornalista e docente presso il Politecnico di Milano, durante il convegno "Le Tv locali e la svolta digitale", organizzato dalla rivista Millecanali, mensile edito da Il Sole 24 Ore Business Media.
I dati elaborati dallo Studio Frasi sulla Sardegna "tutta digitale" evidenziano inoltre il successo di Rai 4, che da novembre 2008 a dicembre 2009 ottiene un ottimo 2.19% (nel resto d'Italia lo 0.21%!). Rilevanti anche i risultati ottenuti dai canali kids: fra questi Boing ha uno share quasi doppio rispetto al resto d'Italia, mentre Rai Gulp passa addirittura dallo 0,15% del resto d'Italia allo 0.92% della Sardegna. Come era prevedibile, in generale, molti canali digitali, anche satellitari, in Sardegna prendono quota rispetto al resto d'Italia. Da segnalare tra questi: Sky Tg 24 (0.80%), Sky Sport 1 (0.52%), Disney Channel (0.48%), Rai Sport Più (0.45%) e Sky Cinema 1 (0.34%).
Il convegno è stata un'occasione di grande rilievo per dibattere temi che in queste settimane sono di forte attualità, ovvero la fase di passaggio alla Tv digitale vista dal punto di vista delle Tv locali. Tema decisamente "caldo" in quest'autunno di fuoco che vede succedersi switch-off e switch-over al digitale in tutta serie di regioni italiane, anche di grosso rilievo: si tratta, come è noto, di Piemonte, Valle d'Aosta, Lazio, Trentino, Alto Adige, Campania.