
Otto appuntamenti televisivi per celebrare, con una maratona concertistica
dell'opera integrale di Chopin, i 200 anni della nascita del grande musicista polacco: questo l'impegno di Iris, la rete diretta da Miriam Pisani e visibile gratuitamente sul digitale terrestre.
Debutto lunedì 1° marzo alle ore 21 con una serata evento introdotta da una conversazione con Andrea Bocelli realizzata dalla giornalista Stella Pende, dove l'artista racconta suo personale legame con l'opera di Chopin.
Tutte le opere sono eseguite in ordine cronologico da 27 allievi e virtuosi di pianoforte dell'Accademia pianistica internazionale di Imola, il centro che rappresenta l'eccellenza mondiale per la specializzazione in pianoforte, frequentato da giovani maestri in arrivo da tutto il mondo.
I concerti sono stati realizzati all'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo e Iris, dopo l'esordio del primo marzo, li trasmetterà tutti per sette domeniche consecutive alle ore 10.00 dal 7 marzo al 18 aprile 2010.
Ogni puntata sarà preceduta da una conversazione di Stella Pende con un grande appassionato di Chopin, da Roberto Calasso a Philippe Daverio, sino al direttore dell'Accademia di Imola,Franco Scala.
Ruben Jais, Direttore Residente e Responsabile attività artistiche della Verdi: "Abbiamo voluto dare al nostro pubblico la possibilità di conoscere e apprezzare l'intera opera di Chopin attraverso l'interpretazione dei talenti di oggi e di domani, confermando la vocazione della Fondazione a promuovere e mettere in luce giovani artisti meritevoli. E' un motivo di orgoglio e felicità infatti poter celebrare questo anniversario assieme all'Accademia pianistica di Imola, con la quale consolidiamo una felice collaborazione in atto da anni. Più volte i suoi migliori pianisti si sono esibiti da noi, come è avvenuto con Roberto Cominati. Anche alcuni direttori di livello internazionale come Vladimir Jurowski e Yutaka Sado, già allievi dell'Accademia, hanno trovato nella collaborazione con la Verdi un trampolino che ha contribuito all'affermazione del loro talento. Il ciclo "Tutto Chopin" costituisce quindi non solamente un'occasione per recuperare la memoria di questo straordinario compositore, ma anche per renderla attuale promuovendo i nuovi giovani talenti del pianoforte. Per questo stesso motivo abbiamo voluto concludere il ciclo con un concerto de la Verdi per tutti: l'orchestra composta da non professionisti della Fondazione che vuole contribuire a diffondere l'universalità della musica."
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