Telecom sotto la lente in attesa delle mosse per i diritti del calcio

Telecom sotto la lente in attesa delle mosse per i diritti del calcio

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Fonte: RadioCor

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Economia
  mercoledì, 08 marzo 2017
 06:00

Telecom sotto la lente in attesa delle mosse per i diritti del calcioLe quotazioni di Telecom, navigano al di sotto dei valori di inizio anno (attorno a 0,83 euro), sebbene il piano industriale del gruppo, presentato a inizio febbraio, abbia ricevuto apprezzamenti dalla maggior parte delle banche d'affari. I gestori, però, preferiscono sposare un atteggiamento cauto, visto che per Telecom si profila all'orizzonte un periodo di sfrenata concorrenza, con Enel Open Fiber e Iliad che si apprestano a entrare in forze nel mercato delle tlc, la prima nella telefonia fissa, la seconda in quella mobile. Come se non bastasse le azioni di Telecom pagano dazio anche all'incertezza sul fronte dell'azionariato, nonostante Vivendi abbia sempre ribadito di essere un socio industriale di lungo corso con la una quota quasi prossima al 25% del capitale.

D'altra parte il gruppo d'Oltralpe è salito nei mesi scorsi a un soffio dalla soglia del 30% nell'azionariato di Mediaset e quindi dovrà a breve scegliere in quale business rimanere, se in quello delle tlc o dei media, in modo da rispettare i dettami della legge Gasparri. A tal proposito si dovrà pronunciare anche l'Agcom, che ha aperto un'istruttoria. Intanto, secondo indiscrezioni di stampa, l'azienda guidata da Flavio Cattaneo potrebbe presentare una offerta per i diritti del calcio, Serie A, nelle stagioni che vanno dal 2018 fino al 2021. L'asta dovrebbe avvenire nel secondo trimestre del 2017. L'offerta riguarderebbe i soli diritti per lo streaming (da internet).

Gli analisti di Equita, però, sottolineano che 'Non ci risulta che siano noti i pacchetti dei diritti da assegnare la prossima primavera'. Insomma, spiegano gli esperti della sim,

'Non è quindi certo che ci sia un pacchetto per il solo streaming'.

Nell'ultima asta Sky si aggiudicò i diritti via satellite per tutte le partite pagando 575 milioni a stagione, Mediaset Premium si aggiudicò i diritti sul digitale terrestre per le prime otto squadre per 373 milioni, mentre i diritti via Internet, con base d'asta di 109 milioni, non furono assegnati. Nel corso dell'ultima conference call con la comunità finanziaria lo stesso Cattaneo aveva aperto alla possibilità di acquistare diritti sportivi, ma aveva ribadito che non avrebbe messo sul piatto 'un prezzo incredibile'. La diffusione delle partite di calcio attraverso la fibra potrebbe incoraggiare gli abbonamenti, che oggi sono pari a circa un milione.

'Il mercato dei collegamenti alla fibra è quindi molto arretrato se confrontato con la copertura messa a disposizione: la sola TIM a fine anno avrà raggiunto una copertura dell'80% della popolazione. Quindi nei prossimi anni ci sono catturare oltre 10 milioni di famiglie già collegabili, ma ancora non attive', hanno ricordato gli analisti di Equita, ricordando che 'i diritti per il calcio potrebbero essere un elemento utile per smuovere il mercato a favore di TIM'.

Equita ha mantenuto la raccomandazione di 'Buy' sulle azioni di Telecom Italia, con target di prezzo a 1,27 euro. Intanto ieri, dalle ultime comunicazioni Consob, è emerso che Jp Morgan mantiene la presa sulla compagnia e resta secondo azionista con il 6,018% dietro a Vivendi.

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