Mediaset, per analisti vantaggi da asta 5G per il Mobile

Mediaset, per analisti vantaggi da asta 5G per il Mobile

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Fonte: RadioCor

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Economia
  venerdì, 13 ottobre 2017
 12:31

 Mediaset, per analisti vantaggi da asta 5G per il MobileMediaset in luce a Piazza Affari, dopo un report di Ubs per cui il titolo non è più da vendere e dopo le anticipazioni del Sole 24 Ore secondo cui il Governo è pronto a lanciare le aste per le frequenze 5G per il mobile. Il piano porterà a dover liberare frequenze attualmente occupate e a un indennizzo ai broadcaster televisivi che dovranno liberare le frequenze dalla banda. La notizia «è positiva per gli operatori del settore - scrivono gli analisti di Equita - perchè c'è una sovracapacità e gli operatori potrebbero quindi ottenere nel 2022 il doppio effetto della riduzione della capacità e l'indenizzo per la cessione della capacità». Mediaset sale dell'1,66% a 3,18 euro, va bene anche il gruppo Gedi (+2,9%). Intanto, Ubs ha migliorato il giudizio su Mediaset da sell a neutral. Mediaset, sottolineano gli esperti di Equita, con i suoi 5 mux (multipex) è oggi l'operatore più presente sulle frequenze a 700 mhz che andranno ridestinate.

Gli altri operatori che potrebbero avere dei vantaggi sono Rai e Persidera entrambi con 5 mux. «Ci attendiamo - scrive Equita - che la norma possa considerare una redistribuzione delle frequenze nel 2022 in modo da avere una riduzione equilibrata della capacità fra i diversi operatori». Il gruppo Gedi ha il 30% di Persidera e, scrivono da Equita, «questa norma potrebbe favorire la valorizzazione della società». Per Mediaset «si tratterebbe di una notizia positiva perchè è previsto il ridimensionamento di Premium e otterrebbe dall'altro lato un indennizzo che potrebbe essere interessante». Cairo gestisce un mux solamente e quindi non dovrebbe essere coinvolto nella redistribuzione delle frequenze. I player potenzialmente penalizzati dalla riallocazione delle frequenze sono i tower operator Ei Towers (+0,78%) e Rai Way (-0,88%) che oggi gestiscono rispettivamente 8 mux e 3 mux, in caso di revisione dei contratti legati alla riduzione della disponibilità di mux.

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