Strage al reality francese, 10 morti in scontro tra elicotteri

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Fonte: Ansa

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Satellite / Estero
  martedì, 10 marzo 2015
 16:50

Strage al reality francese, 10 morti in scontro tra elicotteriLa tragedia più spaventosa nella storia dei reality, decapitato lo sport francese, lutto nel mondo della tv e dello spettacolo: due elicotteri si sono scontrati in Argentina durante le riprese di «Dropped», una sfida di sopravvivenza tipo l'«Isola dei famosi». Nessun superstite, 10 i morti fra i quali la velista solitaria Florence Arthaud e gli olimpionici Muffat e Vastine.

L'incidente, sul quale sono in corso indagini, è avvenuto attorno alle 17 ora argentina, le 21 in Italia, nella provincia di La Rioja, 2.000 chilometri a nord-ovest di Buenos Aires. I due elicotteri avevano appena decollato dalla località di Villa Castelli, nella «preCordigliera» delle Ande, e si sono schiantati dopo essersi urtati in volo quando erano a soltanto 100 metri di quota. Particolarmente impressionanti le immagini dello schianto, che da questa mattina circolano in rete. Un'ora dopo l'incidente, la polizia della Rioja ha reso noto che non c'erano superstiti fra i 10 passeggeri.

Con i due piloti argentini c'erano otto francesi che erano da qualche giorno impegnati nelle riprese del telereality «Dropped», un format norvegese trasmesso su TF1, che ha immediatamente cancellato il programma. Sul posto è arrivato immediatamente un agente consolare francese, una cellula di crisi è stata istituita all'ambasciata di Francia di Buones Aires, poi l'annuncio dell'identità delle vittime: la più famosa navigatrice in solitario, già vincitrice della Route du Rhum, Florence Arthaud, 57 anni, la campionessa olimpica di nuoto Camille Muffat, 25, e il pugile Alexis Vestine, 28, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino nel 2008.

Morti anche cinque membri dell'equipe televisiva di TF1, che erano con gli sportivi a bordo degli elicotteri e i due piloti. Si sono salvati alcuni sportivi partecipanti ma già eliminati, come l'ex nazionale di calcio Sylvain Wiltord, rientrato a Parigi da qualche ora, la ciclista Jeannie Longo e il pattinatore Philippe Candeloro.

In ognuno degli elicotteri, che erano impegnati in sopralluoghi sulle zone della sfida, c'erano cinque persone, le condizioni meteorologiche erano decisamente buone, anche se la zona è nota per i forti venti. Le ipotesi sulle quali lavorano gli inquirenti sono l'errore di un pilota o un guasto meccanico di uno dei velivoli. «Dropped», il reality funestato dall'incidente, prevedeva che i concorrenti, organizzati in due squadre, fossero abbandonati in mezzo alla natura a chilometri di distanza da ogni zona abitata, senza cibo, nè cartine geografiche o bussole. Avrebbero dovuto raggiungere un punto indicato nel minor tempo possibile. «Profondo dolore» è stato espresso dal presidente Francois Hollande. Dall'Italia, Federica Pellegrini ha commentato - sulla morte dell'amica Muffat - «la vita a volte non è giusta»

LA SCHEDA - Doveva essere una prova di sopravvivenza tra otto campioni sportivi conosciuti ed amati dal pubblico francese, che attendeva di seguirli nelle loro avventure in televisione con il nuovo programma atteso per l'estate, ma si è trasformata in una terribile tragedia. Al suo debutto in Francia, «Dropped», il programma televisivo segnato dal disastro aereo avvenuto nei cieli della provincia argentina di La Rioja, con lo scontro tra due elicotteri e la morte di dieci persone, viene presentato dal distributore Zodiac Rights come un 'Adventure reality'. Si tratta dell'adattamento di un format svedese prodotto dalla francese ALP (Adventure Line Producction) per TF1. Le riprese del programma erano iniziate a fine febbraio a Ushuaia, in Patagonia, all'estremità meridionale del continente americano.

L'idea era quella di mettere insieme otto sportivi di fama, oltre alle tre vittime - la campionessa di nuoto olimpica Camille Muffat, l'ex pugile Alexis Vastine e la velista Florence Arthaud - il nuotatore Alain Bernard, la ciclista Jeannie Longo, il calciatore Sylvain Wiltord, la campionessa di snowboard Anne-Flore Marxer e il pattinatore Philippe Candeloro, dividerli in due squadre di 4, portarli in elicottero - con gli occhi bendati - fino ad una zona selvaggia ed inospitale ed abbandonarli a loro stessi, senza cibo, senza strumenti per orientarsi, cartine o bussole. Solo un GPS per consentire alla produzione di localizzarli in qualunque momento. Ideato dalla società svedese Mastiff Sweden, e prodotto da Zodiak Nordic, il format prevede che i partecipanti non sappiano assolutamente in che ambiente si trovano nel momento in cui inizia il gioco.

Hanno a loro disposizione una riserva d'acqua, ma devono sbrogliarsela per trovare cibo e costruirsi un luogo in cui ripararsi. Il presentatore Louis Bodin, il 'Monsieur Météo' di Rtl, era incaricato di seguire le operazioni a partire da un campo base, affiancato da uno specialista di situazioni di 'survival'. Il loro compito, quello di spiegare ai telespettatori se i candidati facevano le scelte giuste mano a mano che progredivano nella loro avventura. Per precauzione in ogni squadra erano presenti un medico ed uno specialista di situazioni di sopravvivenza. Seguiti nelle loro peregrinazioni da un cameraman e da un ingegnere del suono, i partecipanti dovevano raggiungere il più rapidamente possibile i luoghi abitati, e quindi contattare Louis Bodin. Gli sconfitti erano chiamati a sfidarsi tra loro in una prova, che si concludeva con un eliminato: così era andata al calciatore Sylvain Wiltord, che era a Parigi al momento della tragedia.

Strage al reality francese, 10 morti in scontro tra elicotteri

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